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Rocco Siffredi denunciato per molestie da una giornalista, l'attore: "Accuse gravi e infondate"

Rocco Siffredi accusato di molestie da una giornalista dopo un'intervista
Rocco Siffredi accusato di molestie da una giornalista dopo un'intervista  (getty images)
Il pornoattore è stato accusato di molestie da una giornalista, dopo un'intervista per la serie "Supersex".
di Ileana Dugato

Rocco Siffredi è stato accusato di molestie da parte di una giornalista, che ha depositato una denuncia nei suoi confronti. I fatti sarebbero accaduti recentemente, dopo un'intervista per la serie tv Netflix Supersex liberamente ispirata alla vita della star del porno. La giornalista, di cui non è stato rivelato il nome, ha allegato alla denuncia le chat e i messaggi vocali via Whatsapp con Siffredi, che avrebbe fatto commenti offensivi e allusioni sessuali incessanti. La risposta dell'attore.

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Rocco Siffredi accusato di molestie: cosa è successo

Verso la fine dello scorso anno, una giornalista contatta Rocco Siffredi per un'intervista sulla serie Netflix Supersex. Inizialmente, i messaggi sono descritti come amichevoli e cortesi. Tuttavia, la situazione prende una piega diversa quando il pornodivo inizia a inviare complimenti e lusinghe a una foto della donna su WhatsApp, a cui lei non presta molta attenzione. La giornalista decide così di presentare denuncia per molestie verbali con l'assistenza legale dell'avvocata Laura Sgrò. La denuncia include le chat WhatsApp che documentano lo scambio di messaggi tra la giornalista e Rocco Siffredi, evidenziando il presunto comportamento inappropriato dell'attore.

Il racconto della giornalista vittima di molestie

Dopo l'intervista, avvenuta il 15 marzo, le chat con Rocco Siffredi diventano persistenti e insistenti. Il pornodivo avrebbe inviato messaggi vocali in cui esprimeva apprezzamento per la giornalista, definendola "simpatica", "forte", "carina" e "bona". Inoltre, ci sono riferimenti alla "femminilità top" della giornalista e alla presenza di un'amica durante l'incontro, con Siffredi che commenta di essere scappato perché "non per paura, ma per non fare danni". La situazione, secondo la testimonianza della giornalista, si deteriora sempre di più dopo che Siffredi legge l'anteprima dell'intervista e chiede di apportare alcuni cambiamenti al testo.

La risposta di Rocco Siffredi all'accusa di molestie

Dopo la notizia della denuncia per molestie, Rocco Siffredi è stato contattato dal Corriere della Sera, a cui ha rilasciato un'intervista in cui definisce le accuse "gravi e infondate": "Sono accuse gravi ma totalmente infondate. Ho le chat, ho le immagini della telecamera dell'hotel, ho dieci testimoni, ho i testi delle interviste come erano stati scritti. Mi presentava come un depresso cronico e mi faceva dire cose contro Borghi, che mi interpreta, che non ho mai pronunciato".

Il racconto di Rocco Siffredi dell'intervista

Nell'intervista Rocco Siffredi, rispondendo alle recenti notizie, smentisce le accuse di molestie sessuali e presenta la sua versione dei fatti, afferma che l'intervista è stata normale e che è stata la giornalista a fare continuamente allusioni sessuali durante l'incontro, addirittura dicendogli che era brava a letto e invitandolo a cena insieme a un'amica che festeggiava il compleanno. Siffredi afferma di aver pronunciato le frasi che gli vengono attribuite, ma le contestualizza come una risposta ad una richiesta di consulenze sessuali continua da parte della giornalista.

Le scuse di Rocco Siffredi

Confermando di aver pronunciato le frasi incriminate, Rocco Siffredi continua spiegando di aver chiesto scusa alla giornalista e di averle dette in un impeto di rabbia e stress, dovuto anche alle pressioni per la promozione di Supersex. Tuttavia, dice, visto il comportamento della donna non ritiene si sia trattato di molestie: "Ma ho chiesto scusa alla persona, alla donna. Non alla giornalista che ha completamente stravolto la mia intervista perché con questo titolo il mio pezzo viene letto di più. [...] Sono molestie queste? Davvero vogliamo ridurre all'infamia postuma i rapporti tra uomini e donne?". Nei prossimi giorni, la polizia invierà una prima informativa in procura a Roma.