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Aggiornato il: 3 minuti di lettura

Prima Persona Plurale: a Torino il Festival che dà voce alla Vita Indipendente, ecco come iscriversi, il programma e gli ospiti

Prima Persona Plurale: a Torino il primo Festival italiano per la Vita Indipendente delle persone con disabilità, ecco gli ospiti e il programma
"Prima Persona Plurale": a Torino il primo Festival italiano per la Vita Indipendente delle persone con disabilità, ecco gli ospiti e il programma  (getty images)
Dal 5 al 7 maggio 2025 Torino ospita Prima Persona Plurale, il primo Festival della Vita Indipendente, organizzato dalla Fondazione Time2 per celebrare la Giornata Europea della Vita Indipendente e lanciare un nuovo modo di pensare inclusione, diritti e cittadinanza a partire dalla partecipazione sociale.
di Maya Artusi Moro

Dal 5 al 7 maggio 2025 Torino diventerà il cuore pulsante della Vita Indipendente grazie a Prima Persona Plurale, il festival ideato e promosso dalla Fondazione Time2 presso Open, lo spazio di corso Stati Uniti 62b dedicato all'inclusione. L'iniziativa nasce in occasione della Giornata Europea della Vita Indipendente, che si celebra ogni anno il 5 maggio, e si intreccia con un momento storico fondamentale: l'avvio in Italia della sperimentazione prevista dalla Legge Delega 227/2021 sulla disabilità.

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Cos'è Prima Persona Plurale: il primo Festival della Vita Indipendente

Tre giorni di confronto, riflessione e proposte concrete per costruire una società dove l’autodeterminazione e la partecipazione piena non siano privilegi, ma diritti di tutti. Come afferma Antonella Lavazza, vicepresidente di Fondazione Time2: “Diventare adulti significa poter esercitare pienamente la propria cittadinanza: muoversi liberamente negli spazi pubblici, accedere al lavoro, scegliere dove e con chi vivere”.

Un festival aperto a tutti: diversità, accessibilità, inclusione, partecipazione

Qual è il valore di un evento se non è realmente accessibile? A Prima Persona Plurale la parola d’ordine è partecipazione: tutti gli spazi saranno fruibili da persone con mobilità ridotta, disabilità sensoriali e intellettive. Ogni incontro sarà sottotitolato dal vivo, tradotto in LIS e trasmesso in streaming, permettendo a chiunque di seguire il Festival da vicino.

Inoltre, tutti gli eventi saranno gratuiti, una scelta precisa per abbattere barriere economiche e culturali. Un’occasione aperta non solo a chi vive direttamente la disabilità, ma a tutta la comunità: perché parlare di diritti e autonomia riguarda ogni cittadino.

Ospiti e programma del Festival: da Jozef Gjura de Il Gattopardo a Elisa Costantino

Chi saranno i protagonisti di Prima Persona Plurale? Ad aprire il Festival sarà Jozef Gjura, attore della serie Il Gattopardo, che porterà in scena un monologo emozionante su Giampiero Griffo, storico membro del Consiglio Mondiale di Disabled People’s International, pioniere dei diritti delle persone con disabilità. Noi lo abbiamo intervistato in esclusiva: trovate qui la nostra chiacchierata completa sul backstage della serie, sui suoi progetti futuri e sulla sua partecipazione al Festival.

Ospiti e programma del Festival: da Jozef Gjura de Il Gattopardo a Elisa Costantino
Ospiti e programma del Festival: da Jozef Gjura de Il Gattopardo a Elisa Costantino  (getty images)

Seguirà un dialogo imperdibile tra Giampiero Griffo ed Elisa Costantino, attivista e studiosa di Disability Studies, per riflettere su conquiste, sfide e futuro della Vita Indipendente.

Il 6 maggio sarà la volta delle testimonianze dirette di Valentina Perniciaro (fondatrice di Fondazione Tetrabondi), Marta Migliosi, Simone Riflesso e Marta Pulimeno, attivisti che ogni giorno intrecciano impegno personale e battaglie collettive per un mondo più inclusivo.

Il 7 maggio il Festival si chiuderà con un grande tavolo di confronto su politiche, servizi e modelli di supporto inclusivi, con ospiti come Jacopo Rosatelli, Fabrizio Starace, Alice Sodi, Monique Jourdan, Andrea Faini e Valeria Carletti.

Laboratori creativi per costruire insieme nuove prospettive

Come si costruisce il futuro? Anche intrecciando creatività e memoria. Per questo il programma di Prima Persona Plurale prevede due laboratori aperti a tutti. Il 6 maggio alle 15:30, grazie a Zanna Dura, si realizzerà una fanzine collettiva dedicata alla storia del movimento per la Vita Indipendente, unendo parole, immagini e idee per raccontare il valore della scelta e dell'autonomia. Il 7 maggio, sempre alle 15:30, sarà il turno del laboratorio di uncinetto con UNFILODIGIUSTINA: un gesto antico che diventa veicolo di consapevolezza e partecipazione, tessendo insieme diritti e creatività. Un momento che vedrà fianco a fianco persone con e senza disabilità, in un dialogo autentico fatto di mani, fili e storie.

Perché Prima Persona Plurale è un evento che riguarda tutti noi

La Vita Indipendente non è una questione "di nicchia". È un tema che affronta libertà, diritto di scelta, piena cittadinanza. E riguarda ogni membro della società, senza distinzioni.

Come ricorda Lavinia D’Errico, componente del Comitato Scientifico del Festival: “Non si tratta di un’eccezione o di un privilegio, ma della realizzazione concreta di ciò che è possibile e necessario: il diritto di ciascuna persona ad avere voce, a scegliere, a partecipare pienamente alla vita sociale”.

Partecipare a Prima Persona Plurale significa credere che nessuno debba restare invisibile. È un invito rivolto a chi sogna una società più aperta, giusta e inclusiva: un Festival che parte dalla disabilità per raccontare la forza della diversità e il valore insostituibile della partecipazione.

Come partecipare a Prima Persona Plurale: iscrizioni e accesso agli eventi

Partecipare a Prima Persona Plurale è semplice e completamente gratuito. Tuttavia, per garantire un'esperienza organizzata e accessibile a tutti, è richiesta la registrazione anticipata per ciascun evento o laboratorio.​ Le iscrizioni possono essere effettuate tramite la piattaforma Eventbrite, dove è disponibile l'elenco completo degli appuntamenti del Festival. Ogni evento ha una propria pagina dedicata, che fornisce dettagli sull'orario, la sede e le modalità di partecipazione. Inoltre, ulteriori informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito della Fondazione Time2. ​

Si consiglia di effettuare le iscrizioni con anticipo, poiché alcuni eventi potrebbero raggiungere rapidamente il numero massimo di partecipanti. Per qualsiasi necessità o richiesta di supporto, è possibile contattare l'organizzazione tramite l'indirizzo email fornito sul sito ufficiale.