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Asili nido, ecco come funziona il bonus 2025: tutte le novità, chi ne ha diritto e quando arriva il rimborso

Asili nido, ecco come funziona il bonus 2025: tutte le novità, chi ne ha diritto e quando arriva il rimborso
Asili nido, ecco come funziona il bonus 2025: tutte le novità, chi ne ha diritto e quando arriva il rimborso  (getty images)
Bonus asilo nido 2025: guida completa su requisiti, ISEE, importi, documenti richiesti, scadenze, come fare domanda e quando arrivano i rimborsi INPS.
di Maya Artusi Moro

 e Il Bonus Asilo Nido 2025 è finalmente operativo. Con la circolare n. 60 del 20 marzo 2025, l’INPS ha fornito tutte le indicazioni aggiornate per richiedere l’agevolazione. Si tratta di un rimborso, fino a 3.600 euro all’anno, per le famiglie con bambini sotto i 3 anni iscritti a nidi pubblici o privati autorizzati, oppure in caso di assistenza domiciliare per patologie gravi. In questo articolo approfondiamo chi ha diritto al bonus, quali documenti servono, come presentare domanda, quando arrivano i pagamenti e cosa cambia rispetto al 2024.

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Chi può richiedere il bonus asilo nido: tutti i requisiti aggiornati per il 2025

Possono richiedere il Bonus Nido 2025 i genitori (o tutori) di bambini con età inferiore ai tre anni che frequentano un asilo nido pubblico o privato autorizzato, oppure che, per motivi di salute, ricevono assistenza presso il proprio domicilio.

Per accedere al bonus è necessario che il richiedente:

  • sia residente in Italia;
  • abbia cittadinanza italiana o europea;
  • oppure, in caso di cittadini extra-UE, sia in possesso di un permesso di soggiorno valido (come soggiornanti di lungo periodo, titolari di protezione internazionale, Carta blu UE o permesso per lavoro autonomo).

L’agevolazione è rivolta a tutte le famiglie, indipendentemente dalla composizione del nucleo o dallo stato lavorativo dei genitori. Non è richiesto che entrambi i genitori siano lavoratori. Tuttavia, l’importo riconosciuto cambia in base all’ISEE minorenni aggiornato.

Quali documenti servono per il bonus asilo nido 2025

Per richiedere correttamente il bonus, è necessario predisporre alcuni documenti fondamentali. Prima di tutto, è consigliabile munirsi dell’ISEE minorenni aggiornato all’anno in corso: anche se non è obbligatorio, consente di ottenere un rimborso più elevato.

Al momento della domanda, servono:

  • il codice fiscale del minore;
  • il modulo INPS di frequenza rilasciato dall’asilo nido (pubblico o privato autorizzato);
  • le ricevute di pagamento delle rette mensili (può trattarsi anche di bonifici bancari, MAV, o ricevute POS);
  • per chi richiede il contributo domiciliare, è necessario allegare una certificazione medica che attesti la presenza di una grave patologia cronica.

È importante che tutta la documentazione sia leggibile e completa, altrimenti l’INPS potrebbe respingere o sospendere la pratica.

Dove fare domanda per il bonus asilo nido

La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso uno dei seguenti canali:

  • il portale ufficiale utilizzando le credenziali SPID (livello 2 o superiore), Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • un patronato o un intermediario abilitato, che può presentare la domanda per conto del genitore.

Una volta autenticati sul sito INPS, basta digitare nel motore di ricerca interno "Bonus nido" e accedere al servizio “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”. Durante la compilazione, è obbligatorio specificare per quale tipo di contributo si intende fare richiesta (asilo nido o assistenza domiciliare).

Le domande saranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti dei fondi disponibili. Se il budget dovesse esaurirsi, la domanda verrà “messa in riserva” e potrà essere recuperata in caso di nuove disponibilità.

A quanto ammonta il bonus asilo nido 2025 e come fare il calcolo
A quanto ammonta il bonus asilo nido 2025 e come fare il calcolo  (getty images)

Cosa comprende il bonus asilo nido 2025: ci sono novità?

Il contributo INPS copre due tipologie di spesa:

  1. Le rette mensili per l’asilo nido, sia pubblico che privato, purché autorizzato secondo le normative regionali e comunali. L’autorizzazione deve riguardare non solo l’apertura, ma anche i requisiti pedagogici, sanitari e strutturali.
  2. L’assistenza domiciliare, destinata ai bambini affetti da gravi patologie croniche che non possono frequentare il nido. In questo caso, il bonus può essere usato per coprire il costo del supporto professionale fornito al domicilio.

Non rientrano nel bonus nido altri servizi per l’infanzia come ludoteche, spazi gioco, pre-scuola, post-scuola, baby parking, centri estivi o attività integrative, anche se offerti da strutture scolastiche.

Fino a che età si può ricevere il bonus nido?

Il bonus asilo nido è erogabile fino al compimento del terzo anno di età del bambino. Dopo il terzo compleanno non si ha più diritto al contributo, anche se l’asilo continua a essere frequentato. Per questo motivo, è importante monitorare la data di nascita del minore e pianificare correttamente la presentazione della domanda e l’invio delle ricevute di pagamento.

E nel caso dei gemelli?

  • Il bonus è riconosciuto per ciascun figlio sotto i 3 anni, anche se si tratta di gemelli o fratelli nati a poca distanza.
  • In presenza di più figli, va presentata una domanda separata per ciascuno, allegando le ricevute specifiche per ogni bambino.
    Bonus asilo nido senza ISEE: cosa succede?
    Bonus asilo nido senza ISEE: cosa succede?  (getty images)

A quanto ammonta il bonus asilo nido 2025 e come fare il calcolo

L’importo massimo annuale varia in base alla data di nascita del bambino e all’ISEE minorenni della famiglia. Di seguito le fasce previste:

Per bambini nati prima del 1° gennaio 2024:

  • 3.000 euro se l’ISEE è fino a 25.000,99 €
  • 2.500 euro se l’ISEE è tra 25.001 e 40.000 €
  • 1.500 euro se l’ISEE è superiore a 40.000 € o assente

Per bambini nati dal 1° gennaio 2024:

  • 3.600 euro se l’ISEE è fino a 40.000 €
  • 1.500 euro se l’ISEE è superiore a 40.000 € o assente

Gli importi vengono suddivisi in 11 rate mensili, e i pagamenti avvengono a rimborso delle rette già versate. L’assegno non è cumulabile con altri bonus simili, ma può essere integrato da eventuali aiuti comunali.

Bonus asilo nido senza ISEE: cosa succede?

Anche in assenza di ISEE è possibile fare domanda e ottenere il contributo. Tuttavia, in questo caso, l’importo sarà fissato automaticamente nella fascia più bassa: 1.500 euro annui, pari a circa 136 euro al mese.

L’INPS ha inoltre precisato che se l’ISEE presenta errori, omissioni o incongruenze rispetto ai dati ufficiali, si applicherà provvisoriamente l’importo minimo, fino alla regolarizzazione della DSU. Una volta rettificati i dati, il contributo potrà essere ricalcolato al rialzo e la differenza erogata successivamente.

Quando i pagamenti per il bonus asilo nido 2025?
Quando i pagamenti per il bonus asilo nido 2025?  (getty images)

Bonus nido e detrazione fiscale: sono compatibili?

Sì, il bonus nido è compatibile con la detrazione fiscale per le spese di istruzione. La detrazione è pari al 19% delle spese sostenute, fino a un massimo di 632 euro l’anno per ciascun figlio. Tuttavia, si può detrarre solo la parte della retta non coperta dal bonus INPS.

Esempio: se la retta è di 3.000 euro e si riceve un bonus di 2.500 euro, sarà possibile detrarre solo i restanti 500 euro. È quindi importante conservare tutte le ricevute per poterle presentare nella dichiarazione dei redditi.

Bonus asilo nido e Assegno Unico: come funziona?

Dal 2025 l’Assegno Unico non viene più conteggiato nell’ISEE minorenni, ai fini della determinazione dell’importo del Bonus Asilo Nido. Come previsto sempre dall’ultima legge di Bilancio, la quota percepita a titolo di assegno unico e universale - in questo caso nel 2023, anno di riferimento per l’Isee 2025 - non viene considerata nel calcolo dell’indicatore. Questa esclusione viene gestita automaticamente dall’INPS: il cittadino non riceve una comunicazione esplicita e non deve modificare nulla manualmente, ma l’importo dell’Assegno Unico viene neutralizzato internamente nel calcolo dell’ISEE.

Quando i pagamenti per il bonus asilo nido 2025?

Il bonus viene erogato a rimborso mensile, in base all’invio delle ricevute e all’elaborazione da parte dell’INPS. In genere, il primo pagamento arriva entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, mentre i rimborsi successivi seguono una cadenza mensile.

Non esiste un calendario fisso, ma il consiglio è di:

  • Presentare la domanda appena possibile
  • Caricare le ricevute mese per mese
  • Verificare regolarmente lo stato della pratica sul sito INPS

Più tempestiva è la documentazione, più rapidi saranno i pagamenti.