Coronavirus, come disinfettare il cellulare
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È stato provato che il cellulare sia l'oggetto con cui entriamo in contatto più spesso nell'arco di una giornata. Secondo l'Università di San Diego, lo toccheremmo dalle 110 alle 150 volte al giorno, rendendolo così un accessorio su cui si accumulano molti germi e batteri. Durante questo periodo segnato dall'emergenza Coronavirus è ancora più importante prestare attenzione all'igiene personale e alla pulizia delle superfici che ci circondano. Al momento, non si sa con certezza per quanto tempo il Covid-19 sopravviva sui vari materiali. Per questo è fondamentale lavarsi spesso le mani ma anche disinfettare le superfici che tocchiamo più spesso e che entrano in contatto con l'esterno.
In questo articolo ti spieghiamo come pulire il tuo smartphone, l'oggetto che appoggiamo in almeno dieci posti diversi durante il giorno e che può arrivare a ospitare fino a 10 volte i batteri di un'asse di un WC. Questa semplice operazione ti permette di ridurre il rischio di "toccare con mano" potenziali virus. Inoltre, ricordiamo che in questo periodo di quarantena, possiamo svolgere molte attività che normalmente non faremmo per mancanza di tempo o voglia:
1. Scelta del panno e del disinfettante
Per disinfettare il cellulare è importante usare un panno non abrasivo e morbido. Infatti, se si strofina lo schermo con un tessuto ruvido, si rischia non solo di ottenere aloni fastidiosi difficili da mandare via, ma anche di graffiare il materiale. I panni più indicati sono quelli in microfibra, ovvero quelli per gli occhiali, in pelle di daino o camoscio. Per pulire le giunture, i vari fori e il contorno della cornice, invece, bisogna usare un cotton fioc.
Normalmente, per disinfettare le superfici inerti, si preferiscono disinfettanti a base d'alcol, candeggina o ammoniaca. Al momento, questi prodotti sono risultati i migliori per la pulizia di oggetti entrati in contatto con l'esterno durante l'emergenza Coronavirus. Tuttavia, sia Apple che Samsung sconsigliano l'uso di questi detergenti per pulire il cellulare, perché molto aggressivi e possono danneggiare sia i rivestimenti che le funzioni interne del telefono. È sufficiente scegliere del sapone, come quello per le mani delicato o dei piatti, diluito in acqua tiepida. In alternativa, si possono usare delle salviette disinfettanti o dei gel apposta per la pulizia dello smartphone (guarda le opzioni su Amazon).
2. Disinfettare con attenzione
Prima di procedere alla pulizia del cellulare, è necessario spegnerlo - viene sconsigliata la modalità in aereo -, staccarlo da ogni fonte d'alimentazione e togliere l'eventuale cover, che potrà essere disinfettata anche con prodotti più forti a patto di asciugarla con cura. Successivamente, s'inumidisce il panno con il sapone diluito in acqua tiepida e lo si passa per tutta la superficie dello smartphone, compiendo dei piccoli movimenti circolari. È assolutamente sconsigliato spruzzare direttamente il liquido sul telefono o qualsiasi altro device, perché rischierebbe di entrare nelle varie cavità e danneggiare l'interno. Per le giunture, inumidire leggermente un cotton fioc o uno spazzolino a setole morbide, senza strofinare eccessivamente.
Per quanto riguarda la cover, è importante prestare attenzione al materiale di cui è fatta. Infatti, se è in plastica, va bene sempre lo stesso tipo di tessuto inumidito usato per il cellulare. Se in pelle, è consigliabile usare un dischetto di cotone, quelli che si usano per struccarsi, e usare una quantità minima di prodotto, per evitare che esso rilasci fastidiosi pelucchi da dover poi eliminare successivamente.
3. Asciugare con cura
Una volta puliti e disinfettati sia lo smartphone che la cover, bisogna asciugare entrambi con cura per rimuovere l'umidità. Anche in questo caso, non si usano tessuti ruvidi e abrasivi, ma dello stesso materiale del panno utilizzato in precedenza. Solo quando il dispositivo è completamente asciutto lo si può accendere nuovamente. Ovviamente, dopo aver compiuto questi passaggi, è neccessario lavarsi bene le mani per togliere germi e batteri con cui si è entrati in contatto. La strategia migliore è quella di strofinarle con il sapone per almeno 20 secondi prima di risciacquarle e prestare attenzione a non toccarsi il viso e gli occhi subito dopo aver toccato il cellulare.
Infine, è bene sapere che in commercio esistono delle lampade ultraviolette (si trovano su Amazon a partire da 10 €), che eliminano radicalmente i germi dalle superfici, e ce ne sono alcune apposite per gli smartphone. Allo stesso modo, si trovano bombolette ad aria compressa utili per pulire in profondità nelle cavità, come nel caso dell'entrata di sabbia nelle giunture del telefono.
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Star e Coronavirus: le iniziative degli artisti italiani durante la quarantena
L'emergenza Coronavirus è ormai diffusa in tutto il Paese e anche il resto d'Europa ne sta prendendo coscienza. In questo periodo difficile, dove la maggior parte delle persone è confinata e costretta a rimanere nelle proprie case per evitare di diffondere ulteriormente il COVID-19, le celebrità italiane arrivano in soccorso.
C'è chi ha scelto di avviare dirette sui social network di un'ora o più, cantando, suonando o rispondendo alle domande dei fan sugli argomenti più disparati, chi, invece, ha preferito registrare un video per far sentire la propria vicinanza a tutti gli italiani e chi, infine, ha lanciato una raccolta fondi per il sostegno agli ospedali maggiormente colpiti dalla crisi scatenata dal Coronavirus.
Tra quest'ultimi, spiccano Chiara Ferragni e Fedez, che lunedì 9 marzo hanno dato il via, attraverso una donazione personale, una raccolta fondi in favore dell’ospedale San Raffaele, destinata alla creazione di nuovi posti letto nel reparto di terapia intensiva necessari ad affrontare l’emergenza sanitaria del COVID-19. L'iniziativa, lanciata online sul sito Gofundme, ha raccolto in poche ore un milione di euro e oltre 5 milioni nelle prime 24 ore.
Inoltre, Chiara Ferragni ha espresso la sua opinione verso le persone che a oggi continuano a sottovalutare lo stato di pandemia e la gravità del virus. Si è rivolta soprattutto a Kendall Jenner, la quale aveva postato delle storie su Instagram paragonando il tasso di mortalità del Coronavirus a quello di altre epidemie, lasciando intendere come la situazione non fosse così allarmante. Ancora una volta, i Ferragnez hanno dimostrato come attraverso i social sia possibile informare e sensibilizzare l'opinione pubblica.
Alcune celebrità hanno seguito il loro esempio, mentre altre stanno portando avanti un altro tipo di iniziativa, volto sempre e comunque a comunicare con i propri appassionati e strappare loro un sorriso. Sfoglia la Gallery e scopri tutte le attività delle star durante la quarantena e l'emergenza Coronavirus: #iorestoacasa e tu?
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