“Chi l’ha visto?”, la mamma di Anastasia parla su Villa Pamphili, novità per Garlasco
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Torna stasera, mercoledì 2 luglio, l’appuntamento settimanale con Chi l’ha visto?, il programma simbolo della ricerca della verità condotto da Federica Sciarelli. Al centro della puntata, tre storie forti, che mescolano misteri, verità taciute e dolore: la tragedia di Villa Pamphili, dove Anastasia e la figlioletta sono state ritrovate senza vita; le nuove ombre sul delitto di Garlasco; e la battaglia giudiziaria legata alla morte di Liliana Resinovich.
Una puntata densa di testimonianze inedite, domande scomode e richieste di giustizia.
Villa Pamphili, parla la madre su Kaufman: “Mia figlia era isolata, in mano a lui”
Il caso di Anastasia Trofimova, trovata morta insieme alla piccola Andromeda in un angolo isolato del parco romano di Villa Pamphili, apre la puntata del 2 luglio. Stavolta, a parlare è la madre della ragazza, che affida alla trasmissione un’accusa durissima: “Era in balia di quest’uomo. Le aveva tolto la sim russa, i documenti, l’indipendenza. Non era più libera di decidere nulla”. Il riferimento è a Francis Kaufman, attualmente indagato e in attesa di estradizione in Italia.
La donna ripercorre le ultime settimane della figlia, tra silenzi improvvisi, spostamenti senza spiegazioni, e un isolamento sempre più evidente. “Mi raccontò che lo zainetto coi documenti era caduto in mare, ma ora credo che glieli abbia fatti sparire lui”. La puntata promette materiale inedito, intercettazioni, e un possibile colpo di scena. E intanto si accende il dibattito sul tema del controllo psicologico nelle relazioni tossiche.
Il giallo di Garlasco: il DNA di Stasi e le impronte mai analizzate, parla l'avvocato di Stasi
Il secondo focus è dedicato al delitto di Chiara Poggi, la 26enne uccisa nella sua villetta di Garlasco nel 2007. A quasi vent’anni di distanza, il caso torna d’attualità per il ritrovamento di DNA di Alberto Stasi – già condannato – su una cannuccia nella spazzatura. Ma l’avvocato De Rensis, ospite in studio, rilancia: “Quella bibita l’ha bevuta il giorno prima, lo ha sempre detto. Quel DNA non basta a provarne la colpevolezza”.
Il legale sostiene che la scena del crimine nasconde ancora elementi chiave trascurati: “Le quattro impronte sul pigiamino di Chiara non sono mai state confrontate. È l’unico caso nella storia giudiziaria italiana in cui c’era la firma dell’assassino e nessuno l’ha letta”. La famiglia Poggi, ancora ferita, si è detta “catapultata in un incubo anche peggiore di quello vissuto 18 anni fa”.
Liliana Resinovich: respinta la nuova perizia, ma aperto l’incidente probatorio
Il caso di Liliana Resinovich, scomparsa a Trieste nel dicembre 2021 e trovata morta venti giorni dopo, resta una ferita aperta. La puntata di stasera aggiorna sugli ultimi sviluppi: il gip ha rigettato la richiesta di una nuova perizia medico-legale presentata dalla difesa di Sebastiano Visintin, ritenuto il principale indiziato.
La frattura alla vertebra T2, secondo il giudice, era già presente prima dell’intervento del tecnico anatomico, come dimostrerebbe una TAC dell’8 gennaio 2022. Ma il caso non è chiuso: accettata una nuova analisi probatoria, che riguarderà gli abiti di Liliana, i coltelli trovati in casa e un bracciale consegnato dal fratello della vittima. Ancora una volta, Chi l’ha visto? prova a colmare i vuoti lasciati dalle indagini ufficiali.
Orario, canale e dove vederlo in streaming
Chi l’ha visto? va in onda stasera, mercoledì 2 luglio, in prima serata alle 21.20 su Rai 3. Il programma è disponibile anche in streaming su RaiPlay, sia in diretta che in versione on demand. Come sempre, oltre ai casi principali, non mancheranno appelli, segnalazioni, messaggi da familiari e richieste di aiuto da tutta Italia. Un appuntamento che, da oltre trent’anni, unisce il giornalismo alla solidarietà.
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