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Lara Naki Gutmann: chi è l'italiana in gara oggi nel pattinaggio di figura singolo femminile di Milano-Cortina 2026

Chi è Lara Naki Gutmann: l'italiana in gara oggi nel pattinaggio di figura. 

Oggi, giovedì 19 febbraio, il singolo femminile di pattinaggio di figura alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 entra nel vivo, con l’unica italiana in pista la talentuosa Lara Naki Gutmann, protagonista azzurra del ghiaccio.
 

Oggi, 19 febbraio, alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 la gara individuale femminile di pattinaggio di figura entra nella fase più spettacolare con il programma libero che decide le medaglie. Per l’Italia scende in pista Lara Naki Gutmann, classe 2002 nata a Trento, pluricampionessa nazionale e medagliata europea, pronta a dare il massimo sui ghiaccio della Milano Ice Skating Arena.

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Lara Naki Gutmann sul ghiaccio di Milano-Cortina 2026

La sera del programma libero al Forum di Assago segna un nuovo capitolo per Lara Naki Gutmann, unica rappresentante azzurra nel singolo femminile alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. A 23 anni, la pattinatrice trentina porta con sé l’eredità di grandi icone del ghiaccio, tanto che qualcuno la vede come possibile erede di Carolina Kostner.

Il suo ingresso in pista è sempre un piccolo rito: la mano che si alza a simulare una pinna, il gesto diventato ormai simbolo del suo alter ego, SharkNaki. I fan l’hanno adottata così, riempiendole il camerino di pupazzi a forma di squalo; e questa sera, dalle 19.00, quella stessa energia tagliente come una lama torna al centro della scena olimpica.

Lara Naki Gutmann e la gara di pattinaggio di figura 

Il programma corto non ha restituito il risultato sperato: un salto sbagliato ha pesato più del previsto, ma la storia di Lara non si giudica in un singolo punteggio. Chi la segue lo sa bene: quando scivola sul ghiaccio, c’è sempre qualcosa che va oltre numeri e classifiche. È questa presenza scenica a renderla, ogni volta, un vero e proprio evento da vedere.

Chi è Lara Naki Gutmann: la sua storia sul ghiaccio

Le origini di un talento

Classe 2002, nata a Trento il 6 novembre, Lara Naki Gutmann non è soltanto una pattinatrice: è una storyteller che usa lame e ghiaccio al posto delle parole. Il suo secondo nome, Naki, di origine ghanese, significa “primogenita”: un segno affettivo scelto dai genitori e portato con orgoglio. Il suo destino si disegna davanti alla televisione durante le Olimpiadi invernali del 2006. Guardando le esibizioni di pattinaggio, ha raccontato, le sembrava che gli atleti volassero e, da allora, “volare” è diventato il suo obiettivo quotidiano.

Allenamento, disciplina e crescita internazionale

La routine di Lara è intensa: tre ore al giorno sul ghiaccio, un’ora dedicata a danza classica, moderna e pilates, e la gestione degli studi in Scienze Motorie, seguiti online. A Trento lavora con il suo coach storico Gabriele Minchio, ma il perfezionamento passa anche dalla Svizzera, dove si allena con Stéphane Lambiel, leggenda del pattinaggio e suo coreografo. Lara ha ottenutoquattro titoli italiani (2021, 2022, 2023, 2026), un personal best di 204.29 punti ottenuto a Skate America 2025 e un bronzo europeo a Sheffield, primo podio femminile italiano dopo l’era di Carolina Kostner. 

Lara Naki Gutmann e la storia di Lidia Poët 

Per il corto olimpico, Lara ha scelto un racconto potente: quello di Lidia Poët, prima donna iscritta all’Ordine degli Avvocati e poi radiata perché donna, per essere riammessa solo decenni dopo. Una storia di resilienza che Lara ha deciso di portare sul ghiaccio dopo aver visto la serie con Matilda De Angelis.

La coreografia, firmata da Lori Nichol, è costruita con cura maniacale: dal trucco ispirato alla protagonista, alle libellule preziose amate dalla Poët riprodotte sul costume. Il libero, invece, è sulle musiche di Lo squalo composte da John Williams e su quelle di Inception firmate da Hans Zimmer.

Lara Naki Gutmann e la notte del Forum di Assago: un’occasione irripetibile

Questa sera, Lara affronta una prova che potrebbe segnare la sua carriera: con un programma libero impeccabile, avrebbe la possibilità di diventare la seconda donna italiana a conquistare una medaglia olimpica nel singolo femminile dopo Carolina Kostner a Sochi 2014.

La concorrenza è di altissimo livello: tra le avversarie più attese ci sono l’americana Alysa Liu e la sorprendente giapponese Ami Nakai. La gara sarà trasmessa in diretta su Rai 2, RaiPlay, Eurosport, Discovery+, DAZN, HBO Max, TIMVision e Prime Video.