Bonus 2026, la guida completa alle agevolazioni disponibili e come richiederle
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Nel 2026 il panorama dei bonus statali cambia: alcuni incentivi tradizionali come il Superbonus non sono più disponibili, mentre una serie di agevolazioni per famiglie e lavori domestici restano attive o entrano in vigore. In questa guida completa vi spieghiamo quali bonus potete richiedere — dagli elettrodomestici e mobili fino al bonus psicologo e ai contributi per asili nido — quali sono i requisiti ISEE o di reddito, e come fare domanda per ottenerli.
Anno nuovo, bonus nuovi: guida completa 2026 e come richiedere tutti gli incentivi
Nel 2026 arrivano nuovi bonus e alcuni incentivi confermati, mentre altri spariscono dal panorama dei sostegni economici decisi dal governo. Dal sostegno alle famiglie all’energia, dai mobili agli interventi edilizi, dai servizi per l’infanzia al supporto psicologico, vediamo nel dettaglio tutti i bonus disponibili, come richiederli e chi può beneficiarne.
Bonus energia e sostegno alle famiglie
Bonus energia per disagio fisico
Il bonus energia per disagio fisico è destinato ai clienti domestici affetti da gravi patologie o ai nuclei in cui vive una persona che necessita di apparecchiature elettromedicali per la sopravvivenza. Questa agevolazione non richiede ISEE e l’importo varia in base alla potenza della fornitura elettrica, con domande da presentare al Comune di residenza o tramite enti designati come CAF o Comunità montane.
Bonus sociale energia
Il bonus sociale energia sostiene le famiglie con redditi più bassi. L’entità del contributo dipende dal numero di componenti del nucleo familiare e per richiederlo è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e un’attestazione ISEE valida.
Bonus sociale gas
Il bonus sociale gas varia in base al numero di componenti, all’uso del gas e alla zona climatica. Anche in questo caso è necessario presentare la DSU e un’attestazione ISEE valida per stabilire l’ammontare del beneficio.
Bonus per la casa e ristrutturazioni
Bonus ristrutturazione
Il bonus ristrutturazione prevede una detrazione fiscale in dieci anni per interventi di recupero edilizio. Per la prima casa la detrazione resta al 50% con un tetto di spesa di 96.000 euro, mentre per gli altri immobili lo sconto fiscale è del 36%. La richiesta si realizza attraverso la dichiarazione dei redditi, allegando fatture, bonifici parlanti e autorizzazioni necessarie.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Il bonus elettrodomestici permette una detrazione del 50% fino a un massimo di 5.000 euro per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di alta classe energetica collegati a interventi edilizi.
Ecobonus
L’Ecobonus consente di detrarre le spese per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, con aliquote del 50% per la prima casa e del 36% per la seconda abitazione.
Sismabonus
Il Sismabonus resta attivo con detrazione del 50% sulla prima casa e del 36% sugli altri immobili, garantendo la sicurezza statica degli edifici, compresi quelli nei centri storici.
Bonus per famiglie, bambini e supporto psicologico
Carta acquisti
La Carta acquisti offre un contributo di 80 euro per spese alimentari, sanitarie e bollette, riservata ai cittadini over 65 e ai genitori di bambini sotto i tre anni, con ISEE fino a 8.230,81 euro.
Bonus nuovi nati
Il bonus nuovi nati eroga 1.000 euro per ogni nascita, adozione o affidamento pre-adottivo dal primo gennaio 2025, con ISEE inferiore a 40.000 euro e richiesta tramite INPS.
Bonus asili nido e bonus mamme lavoratrici
Il bonus asili nido varia tra 1.500 e 3.000 euro in base all’ISEE e si richiede tramite domanda all’INPS. Il bonus mamme lavoratrici, invece, garantisce fino a 720 euro annui per nuclei con due o più figli, e si può richiedere tramite datore di lavoro, comunicando il numero dei figli e i codici fiscali.
Bonus psicologo
Il bonus psicologo sostiene le spese di psicoterapia, con importi che vanno da 500 a 1.500 euro in base all’ISEE del richiedente. Le richieste si presentano tramite il portale INPS.
Carta beni di prima necessità
La Carta beni di prima necessità prevede un contributo di 500 euro per nucleo familiare destinato all’acquisto di beni essenziali, con beneficiari individuati da INPS e Comuni.
Bonus non confermati nel 2026
Superbonus e Bonus barriere architettoniche
Il Superbonus, che permetteva detrazioni del 65% per interventi di efficientamento energetico e antisismici, non è stato prorogato, fatta eccezione per alcune zone terremotate. Anche il bonus barriere architettoniche, con detrazione del 75%, non sarà più disponibile nel 2026.
Carte Cultura e del Merito
Le Carte Cultura e del Merito saranno sostituite dalla nuova Carta Valore Cultura, che verrà assegnata nel 2027.
Bonus colonnine di ricarica e Bonus sport
Scompare anche l’agevolazione per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici; così come il bonus sport, contributo da 300 euro per attività sportive dei figli di età compresa tra 6 e 14 anni, non sarà più erogato.
Bonus scolastici
Alcuni bonus per libri di testo e scuole paritarie restano disponibili solo in casi specifici e con ISEE entro certi limiti, con richiesta tramite Comune o portale dedicato.
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