"Anora": quando è una sex worker a vincere la Palma d'Oro a Cannes 2024
Il film di Sean Baker si è aggiudicato la Palma d'Oro a Cannes 2024. Al centro il tema del sex working, tutto attorno una commedia antiromantica. "Anora" parla di attualità e conquista la giuria della kermesse, trionfando su tutti i 22 film in concorso.
Non è la prima volta che il regista tratta il tema del sex work a Cannes. Lo aveva fatto nel 2021 con Red Rocket ed è tornato a farlo nel 2024: il tema è il medesimo, la narrazione tocca le corde dell'umanità.
Sex Worker: nessun diritto per chi lavora nel settore del sesso
Anora: la trama del film vincitore della Palma d'Oro
Anora, detta Ani, è una giovane donna di 23 anni che vive a Brooklyn, nel quartiere di Brighton Beach, insieme alla sorella. Per potersi mantenere Ani sceglie di fare la stripper in un sex club di Manhattan: Ani è una sex worker a tutti gli effetti e lo è a tempo pieno, con tanto di "visite a domicilio". Una sera, durante il suo turno al club, Ani conosce un giovane ragazzo (che scopriremo essere il figlio di un altolocato oligarca russo) ed è chiamata a intrattenersi con lui, dato che è l'unica a parlare un po' della sua lingua. Lui si chiama Ivan e tra i due scatta qualcosa che va oltre il semplice "intrattenimento" distaccato. Particolarmente attratto da Ani, Ivan arriva a farle una proposta un po' insolita, ma non indecente: le chiede di essere la sua fidanzata per una settimana, il tutto per ben 15 mila dollari. Lei accetta e i due si ritrovano insieme, scoprendosi e vivendo quella che, secondo dopo secondo, diventa una storia d'amore travolgente. Talmente travolgente da raggiungere il matrimonio improvviso, a Las Vegas: l'inizio di una nuova vita? Probabilmente no.
Gli ostacoli: Ani non piace perché fa la sex worker
L'idillio finisce quasi sul nascere: la famiglia di Ivan non è assolutamente d'accordo di questa frequentazione, tantomeno di questo matrimonio lampo. Non si accetta che sia proprio Ani, col suo lavoro da sex worker, ad accompagnare il giovane rampollo: la soluzione? L'invio di tre scagnozzi pronti a mettere un punto al quadro sentimentale, considerato poco consono nei confronti della nota famiglia russa. Le immagini che il regista ci regala non puntano mai alla violenza palpabile, ma lasciano intendere un velato maltrattamento, senza farcelo vedere. Ci sono termini offensivi, ci sono pregiudizi, ci sono stereotipi verso le sex worker, c'è il degrado di certi quartieri del Paese. Insomma, Sean Baker sfoglia più tematiche in un solo film e ci lascia il tempo di riflettere, tra un momento comico e uno di consapevolezza.
Anora: la storia di una donna che deve continuamente affermarsi
Ciò che emerge in Anora è la continua ricerca della propria identità, o forse dovremmo dire della propria affermazione in quanto donna. Sì, perché Ani, che di lavoro fa la sex worker, è costretta ogni giorno a dovere fare i conti con una professione non riconosciuta e giudicata negativamente: chi è Anora? Forse è questo che la giovane si chiede ogni volta che si guarda allo specchio. È lei con le sue emozioni e i suoi desideri, o è lei solo col suo corpo e il suo lavoro non considerato lavoro? La questione è attuale e coinvolge tutte le persone che, col sex working, si guadagnano da vivere ma devono costantemente combattere per sentirsi riconosciute e, aspetto non da poco, rispettate. Ani è simbolo di autodeterminazione, ma soprattutto Ani è libertà difesa con i denti e con l'impegno, per arrivare a vivere la vita che vuole.
Il cast di Anora: è Mikey Madison la protagonista
Il nuovo progetto di Sean Baker ha come protagonisti due attori destinati al successo e, parlando con ambizione, forse destinati anche agli Oscar. La protagonista, la sex worker Ani, è interpretata da Mikey Madison, mentre il giovane Ivan è interpretato da Mark Eydelshteyn. Gli scagnozzi russi, invece, sono rispettivamente: Yurij Borisov (Igor), Karren Karagulian (Toros) e Vache Tovmasyan (Garnick). Nel cast anche Ivy Wolk (Crystal), Luna Sofia Miranda (Lulu) e Alena Gurevich (Clara).
Quando esce Anora in Italia?
Dopo la vittoria al Festival di Cannes 2024 Anora non vede l'ora di essere distribuito ovunque nel mondo, Italia compresa. La pellicola di Sean Baker, Palma d'Oro di Cannes 77, uscirà nelle sale italiane con Universal. Sulla data ufficiale di uscita, però, ancora non si hanno informazioni precise, quindi non ci resta che attendere il grande annuncio.