Ambra Angiolini contro la bulimia, le rivelazioni sulla nascita di sua figlia Jolanda
L’attrice ha ripercorso uno dei periodi più difficili della sua vita, e ha raccontato come la maternità abbia cambiato il suo rapporto con il corpo, l’amore e la sofferenza.
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Ambra Angiolini è tornata a parlare di una ferita profonda del suo passato: la bulimia e il lungo percorso per ritrovare un equilibrio con il cibo e con il proprio corpo. In un racconto intimo, l’attrice ha spiegato come per anni abbia vissuto il rapporto con la propria pancia come un luogo legato al dolore e al bisogno di liberarsi del cibo, fino alla svolta arrivata con la nascita della figlia Yolanda. La maternità ha rappresentato per Ambra un momento di trasformazione, un’esperienza capace di cambiare il significato stesso del suo corpo e del rapporto con se stessa.
Ambra Angiolini si racconta: dalla bulimia alla rinascita, il viaggio verso l’amore per se stessa
Ambra Angiolini protagonista di Stories: un racconto senza filtri
Ambra Angiolini si mette a nudo nel nuovo appuntamento di Stories, il ciclo di interviste di dedicato ai protagonisti dello spettacolo. Nello speciale “Ambra Angiolini – Amarsi un po’”, l’attrice ha ripercorso i momenti più importanti della sua vita: dagli esordi televisivi al successo, dalle fragilità personali fino al rapporto con la figlia Yolanda. L’intervista è così divenuta un viaggio intimo nella sua storia, tra ferite, cambiamenti e consapevolezza, perché Ambra ha raccontato il percorso che l’ha portata a riconoscere il proprio valore, senza lasciare che le difficoltà vissute diventassero un’etichetta.
Le ferite del passato non definiscono chi siamo
“Non si rimettono a posto: ci si costruisce sopra”
Uno dei temi centrali dell’intervista ha rigurdato il modo in cui affrontare le ferite emotive. Per Ambra Angiolini il dolore non può essere cancellato, ma può diventare parte di un percorso di crescita. Queste le sue parole: “Non si rimettono a posto: si lasciano così e ci si costruisce sopra”, racconta l’attrice, spiegando che ciò che una persona ha vissuto non deve trasformarsi nella sua identità. “Tu non sei le ferite che ti hanno inflitto o quelle che ti sei provocata. Devi capire che il tuo vero modo di esistere non riguarda ciò di cui ti sei ammalata o ciò che ti ha distrutto. Quello è qualcosa che hai superato o che supererai, ma non definisce chi sei. Tu sei altro”.
Ambra Angiolini, la bulimia e il percorso verso la guarigione
“È una malattia, nessuno sceglie di ammalarsi”
Tra i momenti più intensi del racconto c’è quello dedicato alla bulimia, una malattia che Ambra ha affrontato nel corso della sua vita. L’attrice ha sottolineato quanto sia importante sentirsi accolti e sostenuti durante il percorso di guarigione: “Si guarisce quando si ha la sensazione che nessuno ti lascerà sola a causa di questa malattia. È una malattia e nessuno di noi sceglie di ammalarsi, ma tutti vorremmo guarire”.
Ambra ha poi ricordato anche il momento in cui è riuscita a recuperare un rapporto più sereno con il cibo, trasformando quella conquista in una delle più importanti della sua vita. “A un certo punto ho smesso di avere paura del cibo e mi sono detta: non succederà niente. Domani sarai sempre la stessa persona”.
La nascita di Yolanda: “Ha sistemato il terremoto dentro di me”
Ambra Angiolini e la maternità come rinascita
Tra i ricordi più felici della sua vita Ambra senza esitazioni ha parlato della nascita della figlia Yolanda: “L’incontro è stato incredibile. Pensavo che la mia pancia non potesse ospitare altro se non del cibo da rimettere”, racconta, ricordando il forte cambiamento vissuto durante la gravidanza.
L’attrice ha descritto la figlia come una presenza capace di trasformarla profondamente: “Lei è stata un architetto degli interni. Credo che abbia trovato il terremoto dentro di me e che abbia iniziato ad aiutarmi da dentro”. E ha aggiunto: “Me la sono sempre immaginata mentre metteva a posto tutto: gli organi, ogni cosa. Quando è nata avevo un loft di lusso. La ringrazierò tutta la vita”.
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