Alessia Marcuzzi risponde al Corriere della Sera: "Del nudo, nell’intervista, non si parla. Queste cose succedono sempre a noi donne"
Alessia Marcuzzi, in vista della conduzione alla cerimonia dei David di Donatello 1 il prossimo 3 maggio, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera, in cui ha condiviso dettagli sulla sua carriera e il suo amore per il cinema; ecco che però il focus viene riportato in modo distorto dal giornale, rendendo prominente un momento marginale: una domanda sul nudo. Alessia ha espresso il suo disappunto sui social, ribadendo che questo genere di cose accade solo alle donne.
Il prossimo 3 maggio, Alessia Marcuzzi affiancherà Carlo Conti alla cerimonia di premiazione dei David di Donatello su Rai 1. In vista di questo prestigioso evento, l’ex-conduttrice dell’Isola dei Famosi ha rilasciato un'intervista esclusiva al Corriere della Sera, svelando dettagli e curiosità sulla sua carriera e la sua passione per il cinema. Peccato che la testata (e a cascata, tutti gli altri giornali) abbia poi intitolato l’incontro sulla base di un marginale dettaglio, il più sensazionalistico: una domanda sul nudo. Alessia ha condiviso così il suo disappunto sui social: “Di questo non si era parlato. Succede sempre e solo alle donne”. E lei, come racconta il video qui sotto, non è stata una donna messa in condizione di realizzare il proprio sogno.
"Le donne hanno bisogno di essere messe in condizione di realizzare i proprio sogni, i proprio desideri, comprese le proprie competenze", così Linda Laura Sabbadini, direttrice centrale Istat, sottolinea l'importanza dell'empowerment femminile
Alessia Marcuzzi conduce i David di Donatello con Carlo Conti: l'intervista con il Corriere della Sera
Sono tanti i temi che Alessia Marcuzzi, la famosissima conduttrice del piccolo schermo italiano, ha affrontato con Valerio Cappelli del Corriere della Sera: il suo rapporto stretto con il cinema (amatissimo, da lei, al punto che avrebbe desiderato essere attrice), dal primo film che le ha segnato il cuore nell’infanzia (E.T.) al suo amore per gli iconici Nanni Moretti e Monica Vitti, per continuare con una rivelazione: la mancata carriera sul grande schermo.
Alessia Marcuzzi e Harvey Keitel: una carriera di attrice mancata
Tra gli aneddoti più interessanti, Alessia ha narrato che è stata vicino ad intraprendere una carriera nel grande schermo, come avrebbe desiderato da bambina: un consiglio prezioso lo ricevette da Harvey Keitel, con cui ha recitato nel film Il mio west di Veronesi, che le suggerì di seguire i corsi all'Actor's Studio per coltivare il suo talento. Tuttavia, la vita la portò altrove: l’incontro con Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter ed ora padre di suo figlio Tommaso, la sviò verso la famiglia. Nonostante questo, la donna non si pente delle sue scelte e della sua breve carriera cinematografica consistente in 4 film: “Ho fatto altro poi, forse non ero nemmeno così portata”.
I David di Donatello e la passione di Alessia per Anatomia di una caduta
L’intervista ha proseguito concentrandosi sull’emozione per la serata dei David di Donatello: l’eccitazione di aver la possibilità di porre alla stessa Justine Triet, regista di Anatomia di una caduta (il film straniero prediletto da Alessia) le domande sul finale del lungometraggio... Per presentare un premio così prestigioso per l’Italia, l’ex-conduttrice ha inoltre espresso il desiderio di offrire il suo meglio per una serata indimenticabile, pur non volendosi prendere il ruolo di intrattenitrice, vista la serietà dell’evento.
Il titolo sensazionalistico del Corriere della Sera sul nudo di Alessia Marcuzzi
Quando è giunto il momento di promuovere sui social l'articolo basato sull'intervista ad Alessia Marcuzzi, il Corriere ha scelto di mettere in evidenza un breve momento che poco aveva a che fare con il focus della chiacchierata: una domanda incidente e a bruciapelo su come reagirebbe se le venisse chiesto di spogliarsi per un film. Già durante l'intervista, Alessia aveva sottolineato: "Queste domande si fanno solo alle donne." Puntualizzando poi, con ironia: "Aspetto che me lo chiedano Sorrentino e Lanthimos, il regista di Povere creature."
Eppure il titolo sui social, poi ripreso da tutte le testate concorrenti, recita così:
“Marcuzzi: “Harvey Keitel mi voleva all’Actor’s Studio, rinunciai per Inzaghi. Recitare nuda? Solo se me lo chiedesse Sorrentino.”
La risposta di Alessia Marcuzzi sui social: “Succede solo alle donne”
Non tarda molto Alessia a ribattere, nel commento subito sotto l‘articolo, esprimendo biasimo per la scelta del dettaglio sensazionalistico contro la complessità dell’intervista: “Perché questo titolo se del nudo, nell’intervista, non si parla? Con Valerio Cappelli abbiamo parlato di tante cose belle, dalla mia passione per Peter Sellers alle donne del cinema, da Paola Cortellesi alle sorelle Rohrwacher, alla Bigelow. E si, la domanda sul nudo me l’ha fatta Valerio (peraltro persona amabile) e la mia risposta è stata: non mi fare queste domande che poi ci fanno i titoli, ridendo. Incredibile eh? Titolo su Simone, il padre di mio figlio (citato un secondo per una battuta su Harvey Keitel) e il nudo di Sorrentino. Chissà come mai queste cose succedono sempre a noi donne.”
Chi è l’ex-fidanzato di Alessia Marcuzzi, Simone Inzaghi
Simone Inzaghi è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, attaccante, legato sentimentalmente ad Alessia Marcuzzi fino al 2004, con la quale ha un figlio di nome Tommaso.