Alessandro Baricco e Gloria Campaner: la favola del matrimonio dopo la diagnosi di leucemia
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Lui è Alessandro Baricco, 65 anni, celebre scrittore di talento e fondatore della scuola di storytelling Holden di Torino, in cappotto grigio Armani e cappello nero in testa; lei Gloria Campaner, 37, pianista veneta e prodigio musicale dall’età di quattro anni, in pantaloni e sneaker ma tutta in bianco. Il dove è il verde comune di Moncalieri, vicino a Torino, il quando il soleggiato sabato del 16 dicembre 2023. Le parole? Due sì, ovviamente.
La cerimonia di matrimonio quasi segreta tra i due artisti
Quattro anni d’amore, una promessa che rinnova quella sensazione di essere un’entità soltanto, ormai da tempo. Le nozze quasi in segreto, davanti solamente a sette invitati, immersi in un’intimità magica che li ha sempre caratterizzati: al posto del riso, soffi di bolle di sapone che si alzano leggere e con allegria, “capaci di sollevarsi in volo da terra, come noi due”.
Il corteggiamento all’antica
Il primo incontro a Verona, al Festival della Bellezza. Poi un corteggiamento (o forse bisognerebbe dire un carteggiamento) all'antica, via lettera, che sfocia presto in una convivenza a casa di lui, a Torino. Per Baricco, la passione per il pianoforte è l'amore di una vita: basti pensare al suo monologo Novecento, che ha ispirato il bellissimo film La leggenda del pianista sull’oceano di Giuseppe Tornatore, con Tim Roth. Sembra che lo strumento tanto caro sia stato anche la chiave per la conquista di Gloria: “Tornare a casa e suonare è una delle cose più belle che mi possano accadere e quindi ho avuto sempre un pianoforte in casa. (...) Devo registrare il fatto che oggi la donna della mia vita è una pianista. Una delle ragioni per cui è venuta a vivere con me quando io gliel’ho chiesto è che c’era il pianoforte; se non ci fosse stato non sarebbe mai venuta o comunque ci avrei messo di più per convincerla.”
Chi è Gloria Campaner?
Se Alessandro è noto come uno dei più celebri e talentuosi scrittori italiani, autore anche di diversi spettacoli teatrali e programmi televisivi, sua moglie Gloria, dal canto suo, è musicista dall’età di quattro anni. Eccellenza lo è diventata a cinque con una vittoria ad un contest importante; il primo di una lunghissima serie, tra cui venti primi premi a concorsi pianistici internazionali. Allieva di Daniela Vidali e Bruno Mezzena, oggi è una delle pianiste italiane più conosciute nel mondo.
L’avvento della malattia
Ma la tournée culturale e romantica dei due, costellata di bellissimi reading e concerti, viene spiazzata da una brusca frenata. Allo scrittore viene diagnosticata una leucemia mielomonocitica cronica, il che significa che ha urgente bisogno di un trapianto. La prima operazione, grazie alla donazione del midollo da parte di sua sorella Enrica, la affronta il 26 gennaio 2022 all’Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo, Torino; non basta. Meno di un anno e mezzo più tardi la malattia si rifà viva e il processo parte da capo: ricovero al San Raffaele di Milano per un secondo trapianto. Nel frattempo, l’uomo ha dato alla luce il suo ultimo romanzo, Abel, dedicato proprio al suo amore.
Il supporto di Gloria e della famiglia
Alessandro lo ammette, è grazie al supporto dei suoi cari che ha superato la mareggiata che lo ha scosso con tale violenza: “Ce l’ho fatta anche perché la mia compagna Gloria è una donna incredibile; la mia famiglia è fatta di gente tostissima e i miei amici non mi hanno mai lasciato solo. Oh, come vi ringrazio tutti quanti. Adesso mi rimetto in piedi guardando alberi secolari, che, come mi hanno insegnato Coccia e Mancuso, sanno vivere meglio di noi.”
L’amore è l’unica risposta
Anche la pianista condivide l’opinione del marito a vedere la celebrazione delle loro nozze come il coronamento di un anno vissuto tra esultanze e avversità, ma sempre sotto il segno luminoso del sentimento reciproco: “Il sigillo del matrimonio è il nostro atto di libertà,” ha commentato: “Questo gesto ha onorato la nostra promessa di gioia. È stato un giorno di sole e di festa, un momento lieve e forte allo stesso tempo. Sposandoci ci siamo fatti un regalo dopo un anno di prove difficili per la salute di Alessandro, abbiamo avuto paura e fiducia insieme. Alla fine ciò che penso è: l’Amore è l’unica risposta».
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