"Gomorra – Le origini", anticipazioni episodio 3: Angelo ’A Sirena sfida i Villa e ne paga l'altissimo prezzo
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Prosegue il racconto di Gomorra – Le origini, l’ambizioso prequel della saga crime che ha segnato la serialità italiana. Dopo aver introdotto il mondo di Pietro, Imma e Angelo ’A Sirena nei primi due episodi, la serie entra ora nel vivo, mostrando con maggiore chiarezza le fratture interne alla malavita e le prime conseguenze delle scelte dei protagonisti.
Il terzo episodio va in onda venerdì 16 gennaio in esclusiva su Sky e in streaming su NOW.
Gomorra - Le origini: anticipazioni del terzo episodio, cosa succede nella puntata di venerdì 16 gennaio
Angelo ’A Sirena sfida i Villa
Angelo ’A Sirena disobbedisce apertamente a Don Antonio Villa, accettando l’invito di Corrado Arena, capofamiglia rivale, al battesimo della figlia. La decisione non è solo simbolica: Angelo si presenta con un dono molto più impressionante di quello offerto dalla famiglia Villa, un affronto che lo mette immediatamente nei guai. La punizione non tarda ad arrivare. Tuttavia, da una fonte insospettabile giunge un’apparente via d’uscita: ‘O Sant, all’insaputa del padre, propone ad Angelo un accordo che potrebbe risolvere la situazione. Il piano prevede l’ingresso in un traffico di droga con alleati internazionali, una prospettiva che i vecchi boss rifiutano per una sorta di “campanilismo criminale”, temendo di distruggere la propria gente. Angelo accetta, ma grazie all’aiuto di Pietro e del suo gruppo di amici scopre presto che non tutto è come sembra. Il rischio è quello di essersi infilato in un gioco ancora più grande e pericoloso di quello da cui credeva di essere uscito.
Pietro e i primi affari pericolosi (attenzione spoiler)
La volontà di Pietro di seguire Angelo ’A Sirena diventa sempre più concreta. Il ragazzo si avvicina agli affari loschi che coinvolgono le famiglie più potenti del territorio, convinto che quella sia l’unica strada per contare qualcosa.Dopo il furto di un cimelio di altissimo valore, arriva una prova ancora più estrema: l’attacco a un magazzino nemico.
È Fucariello, il più piccolo del gruppo, a doversi introdurre all’interno per piazzare la bomba. Ha solo sessanta secondi per uscire, ma scivola e cade. Pietro e Angelo urlano, cercano di aiutarlo, consapevoli che l’unica possibilità è esporsi e affrontare i nemici. Angelo spara ed entra nel magazzino, ma proprio in quell’istante la bomba esplode.
Pietro ed Imma
In un momento più intimo, Pietro torna su un discorso rimasto in sospeso con Imma. Lei gli aveva chiesto se avesse un sogno, e ora lui trova il coraggio di rispondere: sente di non essere padrone della propria vita, di non aver avuto le stesse possibilità degli altri. Non ha potuto studiare e crede che chi è come lui non possa permettersi di sognare. Imma non è d’accordo. Per lei ognuno può diventare ciò che desidera. Il suo sogno, infatti, sembra a un passo dal realizzarsi: andare in America in un'0accademia di musica, forse diventare famosa., Pietro, invece, secondo lei sarà ancora lì ad aspettarla. Uno scambio che mette a nudo la distanza crescente tra i due mondi.
Imma, Annalisa e la scoperta della violenza
Nel frattempo, anche Imma inizia a vedere le crepe nel mondo che la circonda. Il suo risveglio è traumatico: assiste a un episodio di violenza nei confronti dell’amica Annalisa, poco più grande di lei ma già sposata. L’amica, meno innocente e già più disincantata, le parla di profumi, di piccoli gesti di “progresso” e ascolta il racconto dell’incontro con Pietro. Ma Annalisa avverte subito qualcosa che non la convince: Pietro le “puzza” di qualcuno che potrebbe rovinarle la vita. Lo shock è profondo, ma ancora più dolorosa è la reazione degli adulti. I genitori minimizzano, le ricordano che è solo una bambina e che contro certe persone non ci si può mettere. È un momento chiave per Imma, che comprende come il sistema protegga sé stesso e come la giustizia non sia uguale per tutti.
In carcere cresce il progetto di ‘O Paisano
In parallelo, il carcere continua a essere il luogo dove si costruisce qualcosa di nuovo. ‘O Paisano raccoglie sempre più fedeli e vede il suo piano prendere forma in modo fluido e apparentemente efficace. Il suo progetto, fondato sullo scontento degli strati più bassi della malavita, inizia a consolidarsi, preparando il terreno per sviluppi che avranno un peso sempre maggiore nei prossimi episodi.
Appuntamento al 16 gennaio
Il terzo episodio di Gomorra – Le origini segna un passaggio cruciale: le scelte iniziano a presentare il conto e i personaggi si trovano davanti a conseguenze che non possono più ignorare.
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