Caso Belen: perché dobbiamo smettere di criticare chi ricorre alla chirurgia estetica
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Domenica 20 febbraio Belen Rodriguez è stata ospite a Verissimo. Come spesso accade nel salottino di Canale 5, la conduttrice Silvia Toffanin intervista gli ospiti soffermandosi su alcuni temi che toccano nel profondo l'intervistato. Nel caso della puntata di ieri, quando c’era come ospite Belen, l'intervistatrice si è voluta concentrare sullo shaming che da anni viene mosso alla modella solo perché si è sottoposta più volte alla chirurgia estetica. La risposta della Rodriguez è stata veramente esemplare: la showgirl, oggi conduttrice ufficiale de’ Le Iene, non solo ha parlato della propria esperienza ma ha anche lanciato un messaggio sia a coloro che praticano l'hating sia a coloro che lo subiscono, in particolar modo alle più giovani che purtroppo sono al centro delle critiche sui social e che non sempre sono abbastanza forti da metabolizzarle.
L'intervista di Belen a Verissimo
Dopo la messa in onda della prima puntata delle Iene, quest'anno condotto da Belen Rodriguez, la bellissima modella di origini argentine ha dovuto far fronte a molte critiche rivolte al suo aspetto fisico e al fatto di essere ricorsa alla chirurgia estetica, di cui secondo gli hater fa troppo spesso uso.
Belen è ormai abituata a ricevere commenti negativi, ma ieri in occasione dell'intervista nel salotto di Verissimo, la showgirl ha rivelato di essere stanca di subire bullismo mediatico. L'intervistata, infatti, nonostante abbia imparato a lasciarsi scivolare di dosso alcuni commenti, ammette di soffrire ancora quando legge certi insulti a lei rivolti.
La Rodriguez si interroga e pensa "vi sono tantissime leggi per aiutare nell'ambito dei diritti umani, non riesco a capire come i social abbiano dato diritto di parola a queste persone (riferendosi a coloro che insultano gli altri senza alcun criterio)". Effettivamente è assurdo pensare come in questa società, i cosiddetti leoni da tastiera non si preoccupino minimamente delle ripercussioni che potrebbero subire per le proprie azioni o, ancora peggio, del danno inferto alle vittime.
Il messaggio di Belen sull'importanza di amare se stessi e di non criticare gli altri
Quando questi commenti vengono rivolti ad adolescenti è normale che essi entrino in depressione. Ogni giorno centinaia di ragazzine si sentono fare dei commenti rivolti al proprio fisico, considerato non perfetto o non conoscono alla società e il governo non fa nulla. Com'è possibile che non si possa fare una legge che blocchi i commenti degli haters sui social?", questa la principale domanda di Belen Rodriguez, sconvolta da come ancora oggi, dopo anni sui social, non vi sia un modo per fermare tutti gli insulti che ogni giorno riceve sotto ai propri post.
La Toffanin a questo punto decide di entrare nel merito della questione della chirurgia, troppe volte usata come critica nei confronti della showgirl ma anche di tantissime altre donne del mondo dello spettacolo e non. Silvia chiede a Belen quale sia il suo rapporto con la chirurgia plastica e la conduttrice televisiva risponde: "Io ho un bellissimo rapporto con la chirurgia estetica, e soprattutto con la mia faccia, faccio solo quello che mi pare. Mi curo moltissimo e mi va bene così, l'importante è che ognuno fa ciò che desidera", lasciando passare uno dei messaggi più belli di questo periodo: "my body, my choice"! (mio il corpo, mia la scelta!).
La chirurgia plastica è vista ancora oggi come un tabù
Secondo l'American Society Of Plastic Surgeons nel 2014 sono stati effettuati almeno 15,6 milioni di interventi di chirurgia estetica in America, il 3% in più dell'anno precedente. Il trend è sicuramente in aumento considerando che in questi 8 anni a spopolare sui social sono state proprio le Kardashian e le Jenner, due famiglie che hanno fatto della chirurgia estetica il fulcro della loro presenza su Instagram. Giustamente allora ci domandiamo: come mai quest'argomento è ancora un tabù o percepito come qualcosa di sbagliato?
La risposta è che quasi sempre si associa il ricorso ai trattamenti estetici a delle forti insicurezze, senza considerare che, se anche così fosse, non è un argomento che dovrebbe interessare terze persone o generare dibattiti pubblici, perché, semplicemente, non danneggia la vita né limita le libertà altrui.
Partiamo anche dal presupposto che molto spesso non si conoscano le reali ragioni per cui qualcuno si sottopone alla chirurgia: in genere si può trattare di piccole malformazioni o qualcosa che si vuole migliorare nel proprio corpo, ma troppo spesso la nostra cultura ha diffuso, attraverso film e programmi televisivi, l'idea che la chirurgia plastica corrisponda a trattamenti esagerati come labbra super voluminose e non esistenti in natura o seni "esageratamente" prosperosi. Il messaggio che spesso si lascia passare è che "naturale è bello" mentre tutto ciò che non è comune viene visto come "sbagliato", lo stesso ragionamento che si segue per il make-up.
Body Shaming: tutte le star che hanno risposto alle critiche sul loro corpo
La nostra società, per fortuna, ha fatto passi da gigante verso la "body positivity" negli ultimi anni. Nonostante ciò, sono ancora troppe le piattaforme che usano la propria voce per denigrare il corpo delle donne: siti web, riviste, e persino quotidiani di una certa autorevolezza non risparmiano frecciatine e commenti al vetriolo quando si tratta di sottolineare quanto una celebrity sia "magra" o "grassa". Spesso a essere prese di mira sono addirittura le vip reduci da una gravidanza, delle quali viene sottolineata in modo impietoso la difficoltà con cui queste donne riacquistano la forma fisica che ci si aspetta da loro in quanto "sempre impeccabili".
Di recente il bersaglio preferito dei media sembra essere Chiara Ferragni, neo-mamma del piccolo Leone, il cui fisico invidiabile pare non essere sufficientemente filiforme per la stampa. La fashion influencer ha però risposto ai commenti che la rivorrebbero "in forma" dopo il parto, sottolineando di non avere fretta di perdere i chili guadagnati: "Sono dell'idea che tutto va fatto con la giusta calma, dando anche tregua fisica e mentale al nostro corpo". Chiara Ferragni non è la sola vittima del body-shaming mediatico: anche le sue amiche presenti al suo addio al nubilato sono state prese di mira e definite "rotonde e felici" in un articolo pubblicato dalla maggiore testata giornalistica italiana. La futura sposa si è detta "sconvolta" dalla cattiveria gratuita dell'articolo e ha poi concluso il suo (giusto) sfogo con le seguenti parole rivolte a tutte le donne: "La diversità è bellezza. La felicità è bellezza. La fiducia in noi stesse è bellezza. Non lasciate che gli altri vi buttino giù o vi dicano chi siete, MAI".
Come Chiara Ferragni, anche le altre star fanno sentire la propria voce di fronte alle offese. Date un'occhiata alle risposte più belle e più motivanti delle celebrities vittime di body-shaming!
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La plastic surgery shaming, perchè è così diffusa?
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L'ultimo caso eclatante a livello internazionale è stato quello che ha coinvolto la star di Disney Channel, Zac Efron, che recentemente si è mostrato in un video per la difesa dell'ambiente con dei connotati facciali che non sembravano essere più quelli con cui era ricordato. Gli hater avevano commentato su twitter con un’ondata di commenti negativi che rientravano tutti sotto la categoria di body shaming, assolutamente non giustificabile, neanche se a esserne vittima è un personaggio famoso.
La base dello shaming sulla chirurgia è sempre quello legato all'estremo interesse su ciò che fanno gli altri del proprio corpo e della propria vita, interesse che però si limita all'apparenza e per questo viene alimentato dai social. È chiaro, difatti, che molto spesso coloro che criticano non sappiano perché una persona si è rivolta ad un trattamento estetico; tantissime possono essere le ragioni, tra cui quelle legate alla salute. Ma anche quando si tratta di semplici modifiche volte a migliorare una parte di sé, non significa che colui o colei che si è sottoposto all'intervento non ami già quella parte del corpo o tutto sé stesso.
Dobbiamo semplicemente soffermarci sul fatto che ognuno, secondo le proprie disponibilità e volontà, cerca di piacere in primis alla propria persona e, come lo fa, non deve essere di nostro interesse.
La stessa Belen ci ricorda che siamo nel 2022 e che esistono tanti altri argomenti più interessanti e utili di cui parlare e su cui dibattere, anziché di quali ritocchini ha fatto questa o quell’altra celebrity. Lei stessa ammette ironicamente di essere pronta a trattare temi più importanti e impegnati.
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