Shatush: cos'è e come scegliere la nuance perfetta per un colore naturale e luminoso!
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Se desiderate schiarire i capelli e ottenere un colore dall'effetto naturale, lo shatush è senza dubbio la tencica più adatta a voi. A differenza di meches e colpi di sole, che coinvolgono l'intera chioma, questa tecnica di schiaritura per capelli si concentra solo su punte e lunghezze, evitando accuratamente le radici. Questa caratteristica è la ragione principale che fa dello shatush un metodo di decolorazione dei capelli del tutto naturale, quasi fosse il risultato di una lunga esposizione al sole. Certo, perché si ottenga un risultato impeccabile, è necessario anche scegliere la giusta gradazione, che ben si sposi con il colore della base, e a breve vedremo come fare per individuarla con facilità. In ogni caso di norma, lo shatush consente di schiarire la chioma fino a tre, massimo quattro tonalità rispetto al proprio colore di partenza, tenendo anche conto dell'effetto - più o meno visibile - che si vuole ottenere.
Sebbene sia lo shatush biondo ad approdare in Italia ormai nel lontano 2001 per mano di Aldo Coppola, hairstylist di fama internazionale scomparso nel 2013, questa tecnica risulta sin da subito indicata anche per capelli castani e, in generale, per chi sfoggia capelli scuri. Come anticipato infatti, basta scegliere la nuance adatta, e ogni donna potrà trovare il suo shatush perfetto, che garantisca un colore vibrante e un risultato elegante e tutt'altro che artificioso. Ricordate poi, che andando ad agire sulla lunghezza dei capelli, sarete libere dall'incubo ricrescita, un dettaglio non da poco per le nostre vite frenetiche e sempre piene di impegni.
Come fare lo shatush?
Dopo aver conosciuto più da vicino questo hair beauty trend ideale per schiarire capelli in modo naturale, vediamo ora come si realizza. Diciamo innanzitutto che per ottenere un risultato impeccabile, è bene rivolgersi a un parrucchiere, che padroneggi la tecnica dello shatush e sappia facilmente indicarci le nuance più adatte a noi.
Non agendo in modo uniforme su tutta la chioma e volendo ottenere una colorazione naturale, la prima cosa che dovrà fare il parrucchiere sarà individuare le ciocche da schiarire. A questo punto, procederà cotonandole da asciutte aiutandosi con un pettine e vi applicherà poi il colore scelto a partire da almeno 10 centrimentri dalla radice; la cotonatura è uno step fondamentale per evitare di creare un contrasto troppo netto tra radice e lunghezze e garantire un effetto sfumato, l'anima vera dello shatush.
La scelta della nuance e il tempo di posa sono poi altri due aspetti fondamentali per una buona riuscita del trattamento. Ribadiamo che si consiglia di non superare i tre, quattro toni rispetto al colore della base, per evitare un risultato poco raffinato e disomogeneo. Sebbene infatti, si proceda con la decolorazione delle lunghezze, non bisogna dimenticare che il tutto viene fatto con una tecnica simile allo sfumato, che evita un contrasto troppo netto con la radice più scura ma regala piuttosto una schiaritura effetto sunkissed concentrata su punte e lunghezze. Il tempo di posa dipende poi dall'intensità del contrasto che si vuole ottenere.
Ma quanto si spende? Il costo dello shatush in genere varia da parrucchiere a parrucchiere, ma si può dire che è compreso in una forbice di prezzo che va dai 60 ai 120 euro.
Differenza tra shatush e balayage
Abbiamo visto che lo shatush si distingue dai più classici colpi di sole e meches, ma non deve essere confuso neanche con il balayage, una tecnica certamente simile che presenta comunque delle marcate differenze, sia per il risultato finale che, soprattutto, per il metodo di applicazione.
Si tratta in entrambi i casi di tecniche di schiaritura del capello di qualche tono che si concentrano su punte e lunghezze, lasciando intatta la radice, ma se nello shatush le ciocche vengono cotonate e poi decolorate in maniera abbastanza rigorosa, regalando quindi un risultato più definito e visibile, nel balayage si utilizza la cosiddetta l'applicazione a stella, che garantirà un effetto ancor più naturale; in quest'ultimo infatti, la chioma viene divisa in cinque grandi parti - proprio come le punte di una stella - e sulle lunghezze viene passato un pennello a spatola che disegnerà delle striature più irregolari, che a fine trattamento risulteranno più omogenee nell'insieme.
Per capire meglio la differenza, mettiamo a confronto la foto di una grande affezionata del balayage, Sarah Jessica Parker, con lo shatush biondo cenere su capelli scuri di Bianca Balti.
Shatush fai da te: è possibile farlo a casa?
Premesso che è sempre preferibile affidarsi alle mani di un esperto, anche uno shatush fai da te può dare i risultati sperati, a patto che si seguano alcuni consigli fondamentali.
Procuratevi prima di tutto il necessario: in commercio esistono diversi kit validi per la realizzazione dello shatush, che potete trovare in profumeria o nei negozi specializzati. Il costo non dovrebbe superare i 20-30 euro. Per quanto rigaurda la nuance della crema decolorante da applicare alle ciocche, il consiglio è non eccedere oltre i due o tre toni più chiari del colore di partenza. Soprattutto con il fai da te, meglio partire con un intervento soft.
Dopo questo primo passo essenziale, ecco gli altri step da seguire.
- Dividete la capigliatura in quattro parti: due laterali, una centrale e una sulla nuca, fermandole con un elastico.
- Ora potete cotonare: tenete le ciocche con una mano verso l'altro e passate il pettine dall'alto verso il basso, senza arrivare alle radici, ma fermandovi un po' prima. Fatelo in maniera piuttosto vleoce e ripetete il movimento circa 5-6 volte per ciocca. L'operazione risulterà più facile se avete i capelli lunghi, per chi sfoggia capelli medi o corti, la situazione richiederà un po' più di attenzione e precisione.
- Adesso applicate la crema decolorante, che avrete precedentemente adagiato in una piccola baccinella per rendere l'operazione più semplice. Aiutatevi con un pennello a ventaglio e stendentelo sulle ciocche cotonate senza però colorarle interamente; usate piuttosto un tocco veloce e non troppo accurato così da evitare di tingere tutti i capelli, ma regalare un risultato più naturale.
- Lasciate in posa per 15 minuti circa, ma abbiate cura di controllare ogni 5 minuti per vedere come procede la schiaritura ed eventualmente togliere tutto prima del tempo. Dato che avete applicato un trattamento, per evitare che le lunghezze si stressino eccessivamente o si secchino, vi consigliamo di utilizzare per il lavaggio dei prodotti per capelli colorati o uno shampo e un balsamo dal potere emolliente per nutrire adeguatamente le punte.
Come scegliere lo shatush
Appurato che lo shatush può essere realizzato con successo sia sui capelli biondi che su capelli castani e scuri, vediamo ora quali nuance scegliere in base al vostro colore di partenza. Per questo, possiamo anche lasciarci ispirare da altri dettagli, come il colore e il sottotono della carnagione - freddo o caldo - e il colore degli occhi.
Shatush biondo
Lo shatush biondo risulta ideale sia per le chiome bionde che per quelle castano chiaro.
Le tonalità blond a disposizione sono molte e vanno dalle più fredde nuance del biondo chiaro, biondo cenere, burro e platino fino alle sfumature più calde del miele e del dorato.
In genere, per un risultato più elegante, si procede per assonanza e non per contrasto: una base fredda o color cenere e una carnagione chiara verranno meglio valorizzate da biondi più chiari e meno caldi, al contrario i biondi più intensi e i castani più luminosi troveranno nelle sfumature miele e oro la loro migliore opzione, soprattutto in abbinata a un incarnato dal sottotono caldo.
In realtà, anche lo shatush biondo per capelli castani scuri è un trend sempre più in voga, soprattutto per chi desidera un effetto più deciso e dall'anima glam, come Melissa Satta, ormai una vera affezionata.
Shatush castano
Come abbiamo detto, la base castana, soprattutto se chiara, si presta benissimo alle varie gradazioni di shatush biondo, se però risulta più scura, meglio stare su una rosa di nuance decisamente perfette per uno shatush castano che doni luminosità e armonia all'intera chioma con classe e senza troppi stravolgimenti: dal caramello al color toffee, fino al nocciola, mou e a intense sfumature cioccolato. Anche in questo caso, lasciatevi guidare dall'anima fredda o calda della vostra base, dal sottotono della vostra pelle e il colore degli occhi. Le cromie più calde e dorate si sposano meglio con le basi non troppo scure, i visi dal sottotono caldo e occhi verdi o catsano-verdi, quelle più decise invece, risultano ideali per i castani più scuri e freddi, i visi diafani e occhi dai colori intensi, chiarissimi o neri.
Shatus per capelli scuri
Lo shatush per capelli scuri più indicato è senza dubbio quello che pesca dalle nuance più fredde, sui toni del moka e del tabacco fino ad arrivare ai ramati.
Lo shatush rame è infatti una delle scelte più apprezzate per chi sfoggia capelli castani e, più in generale, scuri, in quanto è in grado di regalare luminosità con raffinatezza e un tocco di allure super glam. Il rame più intenso, vicino alle nuance del rosso, è più indicato per le pelli diafane, mentre il rame dorato è ideale per donare carattere a chiome castano caldo e incarnati dal sottotono giallo.
Lunghi, medi o corti? Il taglio ideali per lo shatush
Come anticipato, lo shatush risulta ideale sui capelli lunghi e medi, poiché consente di garantire facilmente un gravedole effetto sfumato evitando un contrasto netto. In particolare, l'hairstyle che meglio valorizza questa tecnica è un taglio scalato dallo styling ondulato, che consenta di valorizzare ulteriormente le sfumature proprio grazie ai diversi piani della chioma e al gioco naturale e sinuoso delle onde. Del resto, ce lo insegnano le star di tutto il mondo, che hanno fatto di questa acconciatura un vero must da sfoggiare sui red carpet più eleganti così come nella vita di tutti i giorni. Dalle vip di casa nostra come Belen Rodriguez, Elisabetta Cannalis e Kasia Smutniak, alle celebrities d'oltreoceano, prime tra tutte Jessica Alba, la top model Gisele Bündchen e la regina incontrastata dell'haircare, Jennifer Aniston.
Ma attenzione, anche lo shatush sui capelli corti è un'opzione facilmente realizzabile, soprattutto se si abbina a hairstyle extra smalll dal piglio boyish e dall'anima sbarazzina, come i pixie cut, o caschetti e bob dallo styling dinamico.
Tagli capelli 2020: tutte le tendenze della primavera estate!
I tagli capelli della primavera estate 2020 sono pronti a stupirci e soddisfarci tra inossidabili conferme e sorprendenti novità. Dai tagli corti e cortissimi a pixie cut e bob, senza dubbio i più amati in questa stagione, fino a long bob e capelli lunghi, apprezzati soprattutto nei tagliscalati: ecco tutte le scelte più cool proposte dalla moda capelli della primavera estate 2020!
Come sempre, ci saranno molte vecchie conoscenze, insieme ai tanti nuovi trend più stagionali. Diciamo innanzitutto che i tagli corti - nello specifico bob e caschetti con riga in mezzo - saranno la vera tendenza dell'estate 2020. Anche il long bob resta un must-have per la stagione primaverile: sarà molto apprezzato con scalature o dallo styling alla pari unito a frangia o ciuffo laterale, meglio ancora se in versione wavy, come Dua Lipa o Reese Witherspoon insegnano.
Non disperino però, le amanti dei tagli lunghi: anche le acconciature XXL infatti, saranno celebrate a dovere dalla moda capelli della primavera estate 2020. Meglio ancora se lunghi capelli lisci con riga in mezzo - vedi gli ultimi look di Irina Shayk - o delicate beach waves, come Sarah Jessica Parker, ormai da anni affezionatissima al suo scalato con balayage che ne addolcisce i lineamenti. Saranno molto di moda anche i capelli lunghi scalati con frangia o i tagli leggermente alleggeriti ai lati del volto, ispirati ad esempio agli haistyle evergreen di Jennifer Aniston . Del resto, si sa, le scalature possono venirci spesso in soccorso per nascondere piccole imperfezioni, valorizzare al meglio volti e lineamenti e suggerire una maggiore armonia d'insieme.
E per i ricci? Continua anche nella primavera estate il successo indiscusso dei capelli corti ricci con frangia. Da quelli xxs più grintosi ai più regolari bob e caschetti. L'importante è scegliere di mantenere un riccio il più naturale possibile.
Tagli di capelli corti per la primavera estate 2020!
Come anticipato, sono i tagli corti e medio-corti a fare la parte del leone secondo le tendenze capelli dell'estate 2020 e, dobbiamo ammetterlo, ce n'è davvero per tutti i gusti. Dagli haircut XXS dal piglio più grintoso e l'anima boyish - come i pixie cut selvaggi dallo styling dinamico e scalato di Kristen Stewart - a quelli più classici e femminili, ma sempre cortissimi, come il look à la garçonne di Charlize Theron,
fino al bob e alle sue molteplici interpretazioni: alla pari, destrutturato o leggermente asimmetrico e più corto sul davanti. Un posto speciale merita il bowl cut, sempre di grande tendenza, ma non facilissimo da portare soprattutto per i visi asimmetrici e dai lineamenti irregolari: preferito nella versione geometrica con frangetta corta, può anche essere declinato nella variante spettinata e con ciuffo laterale per un look più asimmetrico e sbarazzino vicino al pixie cut vero e proprio.
Ed è indubbiamente il caschetto alla pari con riga centrale la scelta più alla moda della primavera estate 2020; è una splendida Natalie Portman a sfoggiarcelo in anteprima, cedendo anche a delicate schiariture sulle punte, seguita da Kaia Berger e Bella Hadid, che però ama portarlo con una riga leggermente decentrata. E infatti, questo bob risulta una sorta di reinterpretazione di quello classico, definita chin bob, letteralmente un taglio corto a lunghezza mento, che spesso arriva anche ad accorciarsi in avanti, divenendo inverted bob. Si tratta di un hairstyle indicato soprattutto per un viso lungo, magro o triangolare, che non dà però il meglio di sé sui volti tondi o eccessivamente pieni.
Anche il classico carrè geometrico con frangia resta però una granitica certezza nella primavera estate 2020. Ma non solo, un'altra variante imperdibile dei caschetti è quella destrutturata: un taglio che interseca il bob e il pixie cut e ne dà una versione dinamica de piena di carattere. Basta vedere le foto di Úrsula Corberó per prendere ispirazione e ricreare un look capelli originalissimo, alla moda e destinato a non passare inosservato. Lei lo apprezza molto estremo, quasi vicino al mullet, in stile Seventies e con frangetta, ma la moda capelli estate 2020 lo accetta volentieri anche in versioni più dolci e con scalature maggiormente in equilibrio, per un effetto decisamente più femminile e pieno.
Tagli medi: la lunghezza midi convince anche nell'estate 2020!
Il long bob, ormai lo sappiamo, è una certezza che non conosce battute d'arresto. In questa primavera estate viene apprezzato più lungo rispetto allo scorso inverno, in versione alla pari, liscio e con riga in mezzo, come lo sfoggia Selena Gomez, o con leggere scalature e riga laterale, seguendo l'esempio di Scarlett Johansson o Reese Witherspoon. Lo styling senza dubbio migliore è quello wavy, come ama portarlo Dua Lipa: uno wob o caschetto medio ondulato con frangetta che lascia tutti senza parole.
I tagli medi saranno comunque apprezzati anche nelle loro versioni più lunghe come i very long bob di Margot Robbie, che sceglie di abbinarlo a scriminatura laterale e styling liscio con concessioni a qualche lieve ondulatura d'effetto.
Come anticipato, se la scriminatura centrale vince senza esclusione di colpi, bisogna ammettere che la frangia, soprattutto abbinata alla medium size, risulta una scelta più che vincente. Quale scegliere? Le tendenze della primavera estate puntano sulla versione folta e piena, ma anche qui, si ammettono variazioni e diverse interpretazioni, soprattutto in base alle proprie esigenze. Dalla frangetta simmetrica e leggermente corta a quella più frastagliata e irregolare, sino alla frangia a tendina, perfetta per chi desidera una versione più light e non troppo vincolante.
Tagli capelli lunghi: l'estate 2020 li vuole lisci e con riga centrale!
Anche per i tagli capelli lunghi, la scelta è tra scriminatura centrale e frangia, due tra le tendenze top della moda capelli estate 2020. Per lo styling, vincono senza dubbio il liscio, soprattutto abbinato alla riga in mezzo, o lunghi capelli movimentati da beach waves delicate e naturali, purché non eccessivamente impeccabili.
Resiste comunque una versione un po' più morbida e femminile, con onde più decise e piene, come quella un po' romantica e retrò che Kate Middleton ama ormai sfoggiare da sempre.
La frangia abbinata a un taglio lungo scalato è un' altra grande tendenza apprezzatissima dell'estate 2020. Da quella più folta a quella sfilacciata o a tendina: lo scopo è incorniciare al meglio il viso e valorizzarlo. Per quanto riguarda lo styling, optate per scalature delicate, concentrate soprattutto sui lati del viso e sulle lunghezze; evitate tagli fortemente dinamici con scalature disseminate lungo l'intera chioma, perché il trend capelli dell'estate 2020 premia comunque naturalezza e misure piene, soprattutto sulla oversize.
Tagli capelli ricci: corto è riccio!
Come abbiamo già detto, il trend dominante tra le chiome selvagge è il mix di riccio e corto. Caschetti, più regolari, asimmetrici o destrutturati, che siano ad altezza mento - o ancora più su se il viso lo consente - meglio ancora se in abbinata a frangetta corta e ciuffi. Insomma, se siete ricce, la parola d'ordine dovrebbe essere: non avere paura e osare! Abbiate l'accortezza di adattare il taglio al vostro tipo di riccio e viso, così che possiate esibire un look su misura, impeccabile che sia alla moda ma anche pratico e confortevole.
Ecco dunque, qui di seguito tutti i tagli di capelli da sfoggiare nella primavera estate 2020!
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