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Perché i beauty brand puntano sempre di più sul merchandising ed il packaging?

Rhode Hailey Bieber 

Quante volte scegliamo di acquistare un prodotto beauty per il suo packaging che trasmette affidabilità, piuttosto che per il contenuto in sè? Quanto siamo legati ai prodotti collaterali dei brand? La risposta sembrerebbe: molto! A testimoniarlo è proprio l’ultima uscita del beauty brand di Hailey Bieber, “Rhode”: una cover per iPhone porta lipstick andata sold out in tempi record. In questo articolo analizziamo tre casi in cui il packaging ed il merchandising hanno svolto un ruolo fondamentale per il successo dei beauty brand.

Molto spesso il prodotto in sé, per quanto possa essere valido, non basta. Sembrano averlo capito bene i brand del settore beauty, sempre più impegnati a creare dietro i loro prodotti uno storytelling, un vero e proprio universo che si concretizza nei packaging che attirano l’attenzione così come anche in prodotti che escono dalla sfera beauty: il merchandising.

Qual è il primo prodotto beauty che hai comprato? E l'ultimo?

Tazze, felpe, beauty case, candele e persino uno stampino taglia biscotti con il logo del brand, trovate di marketing innovative che sembrano attirare l’attenzione dei clienti e rendere il marchio sempre più riconoscibile. Non è più una novità che siano i social media ad orientare i nostri acquisti e che vedere il logo del brand beauty su prodotti di merchandising ad esso connessi, può aumentare la nostra fedeltà nei confronti del marchio, esaltando la sua personalità e portando il cliente a desiderare uno stile di vita più che un semplice prodotto. Di pari passo il packaging rende distinguibile il prodotto, con dei particolari colori o una grafica che cattura subito l’attenzione del potenziale cliente. Ma quali sono i brand beauty più innovativi nel settore? In questo articolo qualche esempio che sembra aver funzionato particolarmente bene.

Rhode, la cover porta lipstick che ha fatto impazzire le clienti

Cover iPhone di Rhode 
Rhode è il brand beauty fondato nel 2022 dalla it-girl e modella Hailey Bieber, il marchio si concentra su pochi prodotti essenziali e performanti, per una skin care efficace e accessibile a (quasi) tutti. Rhode mira a creare una routine di skin care facile e performante, che ci accompagni e idrati la nostra pelle quotidianamente cosi come in viaggio, con prodotti dalle formulazioni efficaci sviluppate da esperti del settore. Hailey Bieber ha portato Rhode al successo in pochissimo tempo, merito del suo grande seguito sui social, della comunicazione chiara ed efficace, del packaging essenziale ma d’impatto e soprattutto delle trovate di marketing innovative. Non è passato molto tempo dal lancio dello “Strawberry Glaze” il balsamo labbra di Rhode che ricorda il colore dell’iconica ciambella glassata alla fragola, Hailey Bieber ha organizzato il lancio del prodotto con una collaborazione con la nota azienda americana Krispy Kream ed il risultato è stato estremamente positivo con un sold out quasi immediato del prodotto.

L’ultimissima arrivata in casa Rhode, è una cover per iPhone, il primo prodotto merchandising lanciato dal brand che ha fatto impazzire i follower: la cover in silicone è infatti dotata di un piccolo scompartimento capace di contenere i Lip Treatment del brand e portarli con sé per ogni evenienza. Quasi inutile dire che il risultato ha raggiunto se non sorpassato le aspettative con un sold out in poche ore e moltissimi video sui social.

Milk, il beauty brand che punta sulle collaborazioni

Reebok x Milk Make Up 

Milk Make Up è la linea di cosmetici del più grande ecosistema “Milk” che comprende ben sette divisioni tra cui un’agenzia creativa, degli studi fotografici e dei servizi di produzione. Si può dire che di comunicazione se ne intendano ed infatti Milk Make Up, un brand di cosmetici vegani e cruelty free, sembra funzionare per la qualità dei prodotti ma anche per i packaging dai colori vibranti e le collaborazioni inaspettate. L’ultima collaborazione vede Milk Make Up al fianco del noto brand di sportswear Reebook: insieme, hanno realizzato una capsule di diverse sneakers vegane funzionali e versatili, ispirate alla "Equipment Room" dei Milk Studios.

Glossier, il merchandising attira l'attenzione: dalla borraccia ai calzini

Calzini Glossier 

Glossier nasce da un’idea di Emily Weiss nel 2014, quella di creare e lanciare attraverso il suo blog un brand make up essenziale e con prodotti facili da usare, in grado di esaltare la bellezza naturale di ciascuna di noi. Il marchio gode di un enorme successo online grazie all’intuizione della fondatrice di puntare sulla cura e l’idratazione della pelle e sulla naturalità del makeup, ed è amato dai millennials e dalla Gen Z per la comunicazione inclusiva e i packaging: i prodotti di Glossier sembrano quasi degli oggetti da arredamento, riconoscibili per l’estrema cura nel packaging e negli abbinamenti di colore delle confezioni. Dopo l’enorme e folgorante successo seguito da un breve periodo di stallo, qualche anno fa il brand è ritornato al centro dell’attenzione ed oggi si concentra anche su una sezione merchandising (chiamata “Goods” sul sito) che mira ad allargare l’universo di Glossier anche all’abbigliamento e ad oggetti utili nella quotidianità: vediamo la borraccia con il logo Glossier, la borsa per la palestra, felpe, cappellini e persino dei calzini.