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moda Aggiornato il: 2 minuti di lettura

Perché ci vergogniamo di indossare lo stesso outfit più volte? 

Tutte, almeno una volta, avremmo voluto indossare quel vestito che tanto ci piace e che cade perfettamente sul nostro corpo ma alla fine abbiamo optato per altro, realizzando che gli amici con cui stavamo uscendo avevano già visto il look e l’avrebbero ricordato. Perché esitiamo ad indossare lo stesso outfit più volte? Quando abbiamo iniziato a sentire la pressione sociale del dover cambiare i nostri vestiti per ogni occasione? Qual è il ruolo dei social e delle influencer/celebrities in questo fenomeno e chi sta invece invertendo la rotta consapevole delle disastrose conseguenze ambientali? Parliamone.

di Chiara Trimigliozzi

Le motivazioni alla base: perché ripetere lo stesso outfit non viene considerato cool

Non è chiaro quando abbiamo iniziato a considerare il ripetere lo stesso look una “cosa da non fare”. Quello di cui siamo sicure è che i nostri nonni, e chi prima ancora di loro, possedevano molti meno vestiti di quelli che possediamo noi oggi, si deduce quindi che il sentimento di vergogna associato alla ripetizione del look è un fenomeno intrinsecamente capitalista, che va di pari passo con l’aumento esponenziale dei consumi della nostra generazione.

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D’altronde indossare outfit sempre diversi è sinonimo di benessere, le serie tv e i film ci hanno da sempre abituate a vedere cabine armadio sconfinate, le celebrities e i social ci spingono continuamente a comprare qualcosa di nuovo e la pressione sociale, specialmente nei confronti delle donne, ci porta a comprare sempre più capi. Il fenomeno della moda “usa e getta” è particolarmente dannoso per la crisi ambientale che stiamo vivendo e occorre essere consapevoli che non è tutto oro quello che luccica sui social e viene proposto dalle influencer.

Cate Blanchett in Giorgio Armani a distanza di anni
Cate Blanchett in Giorgio Armani a distanza di anni  (getty images)

Social, influencer e conseguenze ambientali

Le influencer e le celebrities indossano (quasi) sempre look diversi, bellissimi e studiati a tavolino dalle stylist e dai brand per cui collaborano, proprio per fare in modo che loro possano apparire impeccabili e i brand possano giovare di un ritorno di immagine e incrementare le loro vendite, si tratta solo di marketing d’altronde. Inoltre è bene sottolineare che indossare look sempre diversi, partecipare a feste ed eventi e catturare l’attenzione del pubblico, è parte del lavoro delle celebrities e delle influencer.

Elizabeth Banks indossa lo stesso vestito
Elizabeth Banks indossa lo stesso vestito  (getty images)
Tuttavia è inevitabile che tutto questo faccia leva sul nostro desiderio di comprare qualcosa di nuovo facendo costantemente sentire i nostri look inadeguati e ripetitivi. Siamo costantemente esposte ad un flusso di contenuti di cose da acquistare, i social sono pieni di pubblicità dei marchi e nuovi trend sbocciano quotidianamente (tanto che i nostri acquisti dopo la pandemia sono sempre più frequenti), ma tutto quello che vediamo è sempre reale? E quali sono le conseguenze sull’ambiente degli acquisti “usa e getta”? La vergogna nell’indossare lo stesso outfit più volte era in passato una questione riservata solo alle celebrities  che temevano di essere fotografate e giudicate dai tabloid, ma oggi si è estesa a chiunque crei contenuti sui social e ai loro follower. Ciò che conta, tuttavia, è che è sempre bene tenere a mente che molte cose viste sui social non corrispondono affatto alla realtà ma vengono create ad hoc per catturare l’attenzione dei follower. Molti personaggi archiviano i post con un determinato outfit per poterlo indossare e postare nuovamente, alcuni noleggiano i capi per un’occasione o acquistano un abito costoso per poi fare il reso subito dopo essersi scattati una foto e molte persone pur di apparire sempre con abiti diversi ricorrono ai dupes e al fast fashion. Per l’ambiente le conseguenze sono tutt’altro che positive, la quantità dei vestiti nelle discariche è sempre maggiore e le grandi catene di fast fashion per massimizzare i profitti e soddisfare la sempre più crescente domanda di “novità” sono arrivate a produrre collezioni diverse che cambiano nei negozi ogni settimana.
Victoria Beckam indossa lo stesso tailleur in due occasioni differenti
Victoria Beckam indossa lo stesso tailleur in due occasioni differenti  (getty images)

Cosa fare? Qualche consiglio per riutilizzare al meglio i capi

Se l’outfit “usa e getta” che indossiamo abitualmente ha delle conseguenze disastrose sull’ambiente, forse non è poi così cool, non trovate? Questo dovrebbe bastare per non farci sentire in colpa se utilizziamo un outfit più volte, ma soprattutto, riutilizzare i vestiti non deve essere più percepito come un motivo di vergogna, al contrario, sarà un modo per gli altri di riconoscerci attraverso i nostri look e i nostri capi chiave e, per noi, una maniera di affermarci attraverso una maggiore consapevolezza del nostro stile personale. Ad esempio quando vediamo una celebrities indossare un look più volte il nostro pensiero è quello di associare il vestito amato allo stile personale della celebrity, come avviene spesso con Kate Middleton. Tuttavia è anche normale sentire il desiderio di acquistare qualcosa di nuovo e sperimentare le nuove tendenze, in questo caso il nostro consiglio è quello di puntare sul vintage o investire in capi intercambiabili.