Perché i capi femminili non hanno le tasche? La genderizzazione dell’abbigliamento
Le tasche e la funzionalità dell’abbigliamento femminile è un tema con cui ancora oggi dobbiamo confrontarci che affonda le sue radici in uno stereotipo di genere legato alla politica e alla società. Nei capi femminili l'ornamento ha da sempre avuto la meglio sulla praticità, in questo articolo ritracciamo la storia delle tasche, passando dal recente trend dell’utility wear, per riflettere su quanto ancora dei vecchi stereotipi di genere dobbiamo sradicare.
Le tasche dal medioevo al dopoguerra
Nel Medioevo gli uomini e le donne erano sullo stesso livello sul piano delle tasche: si portavano delle piccole sacche legate a una corda a cui si poteva accedere tramite una piccola fessura nei vestiti. Nel XVII secolo arriva l’invenzione della tasca per come la conosciamo oggi, una fessura che dà accesso agli oggetti personali cucita direttamente sui capi d’abbigliamento, e con la nuova invenzione arriva anche la diversificazione tra gli uomini e le donne.
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Maxi tasche per il recente trend dell’utility wear
Per la Primavera-Estate 2023 il trend è quello delle tasche maxi, che ispirandosi alla funzionalità, riprende le caratteristiche del tipico abbigliamento da lavoro. MiuMiu le propone sulle giacche in pelle slavata e in vita in stile marsupio, Chitose Abe per Sacai ne estremizza l’utilizzo arrivando a porle su top e cinture, Marine Serre crea un cargo patchwork e Loewe le aggiunge in versione extra-large alle giacche per aumentarne il volume. I designer parlano chiaro, la funzionalità è ormai una tematica centrale, tanto che Glenn Martens da Diesel ha fatto delle maxi tasche uno degli elementi distintivi della sua direzione artistica. Ma poi, nell’abbigliamento quotidiano questa funzionalità incorporata nell’abbigliamento femminile è realmente presente?
Le tasche sono legate al genere ancora oggi?
Purtroppo non basta un trend per sradicare secoli di stereotipi di genere. Nonostante le tendenze come quella dell’utility wear e del gorpcore stanno sdoganando l’importanza della funzionalità sull’ornamento in un abbigliamento che va sempre di più in direzione dell’unisex, i dati parlano ancora chiaro. Nel contesto dei mercati di massa si nota che le tasche da donna sono più corte del 48% rispetto a quelle da uomo, sempre quando sono presenti… perché in molti design le tasche sono ancora finte! Questa è la ragione per cui ancora molte donne sono costrette all’utilizzo di borse, non per un fattore stilistico, ma puramente utilitario, anche quando non vorrebbero o devono portare con sé lo stretto necessario. In queste piccole ma enormi differenze ci rendiamo conto che l’abbigliamento femminile è ancora connotato da differenze di genere che di fatto alimentano ancora delle disuguaglianze.