2 minuti di lettura

Passi che raccontano l’estate: Valleverde PE25

Valleverde Primavera/Estate 2025  

Valleverde firma la nuova Primavera/Estate 2025 con una proposta che è più di un catalogo: è un viaggio sensoriale tra colori della terra e bagliori marini, tra texture naturali e geometrie luminose.

Valleverde nasce nel 1970 a Coriano, tra Rimini e Riccione. In un territorio dove l’eleganza incontra la concretezza, il dottor Armando Arcangeli immagina una nuova idea di calzatura: unire il comfort alla bellezza, la tecnica alla moda. La sua intuizione? Inserire un morbido plantare anatomico all’interno delle scarpe, quando ancora era un’innovazione sconosciuta al mercato. Un gesto semplice, ma rivoluzionario. E da lì, una crescita costante: il successo del prodotto, una strategia di comunicazione lungimirante, l’ingresso nella mente (e nei piedi) degli italiani, fino a diventare sinonimo di “moda comoda”. Un’identità forte, riconoscibile, che ha superato il tempo restando fedele a sé stessa. Nel 2015, l’ingresso del Gruppo Silver1 segna un nuovo capitolo: la rinascita di Valleverde. Una visione contemporanea, un’identità aggiornata. Ma sempre con lo stesso obiettivo: creare scarpe belle da vedere e ancora più belle da indossare.

Da Taylor Swift alla zia: chi è stata l'icona femminile della tua vita?

Una luce morbida che disegna i volumi

L’ambientazione scelta per questa stagione – l'elegante Masseria Le Torri, a Polignano – non è un semplice sfondo, ma è parte del racconto. Un luogo che sembra sospeso, dove l’architettura dialoga con il paesaggio, e ogni superficie riflette una luce calda, avvolgente, mai invadente. Qui, tra scorci di pietra viva, ulivi antichi e angoli silenziosi, prende forma una collezione che parla attraverso i dettagli. Ogni scatto celebra l’incontro tra materia e luce: il suede sabbia che si fa velluto sotto il sole, le nappe morbide che si piegano con naturalezza sul dorso del piede, i dettagli metallizzati che evocano riflessi d’acqua in movimento. La luce scolpisce e i materiali rispondono: le forme sono quelle che abbracciano, e c’è un’eleganza silenziosa nei sandali con plateau discreti, nelle fasce incrociate, nei cinturini morbidi che accompagnano la camminata come un gesto naturale. Linee essenziali che non cercano l’effetto, ma l’armonia. Il comfort Valleverde (quello vero, strutturale, non solo promesso) si ritrova in ogni modello ma non ruba la scena all’estetica: piuttosto, la amplifica. 

Valleverde Primavera/Estate 2025  

Colori che parlano in tonalità

I toni della collezione donna si muovono tra nuance familiari e tocchi vibranti. Oro, platino, perla, ghiaccio. Ma anche avorio, nude, cipria. Ogni sfumatura è pensata per vestire la pelle come un accessorio naturale, mai invadente. La palette è progettata per accompagnare, non per coprire. Per valorizzare, non per sovrapporsi. E poi ci sono i tocchi più decisi: il navy profondo delle nappe lucide, il miele bruciato dei suede cuoio, il verde corda che richiama le foglie d’agave, il blu polvere che sa di cielo al tramonto.

Valleverde Primavera/Estate 2025  

Eleganza che non chiede il permesso

Nel cuore della proposta Primavera/Estate 2025 c’è un messaggio sottile ma potente a chi si chiede: "la bellezza può essere funzionale?" e la risposta è sì. E la comodità può essere estremamente elegante. I tacchi sono stabili ma leggeri, le altezze pensate per accompagnarci ovunque. Ogni modello è un esercizio di equilibrio tra forma e funzione. Le borse completano il racconto: linee pulite, dettagli curati, volumi calibrati. Accessori pensati per muoversi, per viaggiare, per vivere.