Oscar 2024: i look delle celebrities sul red carpet
Condividi su
La notte più lunga e scintillante di Hollywood si è tenuta domenica 10 marzo, nell’iconico Dolby Theatre di Los Angeles. La 96ª edizione degli Academy Awards è stata condotta, per il secondo anno consecutivo, dallo spirito esuberante e cordiale dell’attore e produttore statunitense Jimmy Kimmel, che aveva presentato anche le edizioni del 2017 e del 2018.
Moltissime le star presenti per celebrare i migliori performers della settima arte di questa edizione: dai principali candidati agli addetti ai lavori, dalle celebrities di rito agli ospiti immancabili, hanno sfilato una pletora di abiti scintillanti e di glamour composto, senza troppi effetti-sorpresa; citazioni alla moda d’antan, plumage, strascichi e reference alle creazioni sartoriali indossate dalle star della Golden Age.
Senza nessuna ombra di giudizio, in questo articolo sono stati selezionati i look più memorabili della serata che, tra ricerca e ricercatezza, hanno affascinato lo sguardo degli spettatori.
Sandra Hüller agli Oscar 2024 stupisce con un abito custom made Schiaparelli, che è “arte da indossare”: l’abito a clessidra in velluto nero elasticizzato con una scollatura off-the-shoulder e un bustier con lucchetti è stato per lei interamente personalizzato da Daniel Roseberry, creative director della maison.
Gli esperti hanno subito notato la somiglianza della silhouette con il bustier off-the-shoulders e scultoreo del long dress indossato dall’ereditiera, musa e socialite Millicent Rogers, icona di moda surrealista, che, nel 1947, fu tra le dieci lady meglio vestite secondo il New York Dress Institute, e per l’occasione si fece confezionare l’abito da Gilbert Adrian, il più celebre dei costumisti cinematografici.
Altra reference al passato è quella sfoggiata da Carey Mulligan, che per il suo Oscar 2024 ha sfoggiato una riproduzione di un abito di Cristobal Balenciaga del 1951, lo stesso anno in cui Felicia Montealegre, la donna che interpreta sullo schermo, sposò Leonard Bernstein. L'abito è senza spalline, stretto in vita e con un drammatico strascico di tulle bianco: “una silhouette incredibile, così classica, ma al tempo stesso moderna. È fantastico da indossare e non è costrittivo; non starò seduta lì a trattenere il fiato per tre ore” ha dichiarato l’attrice.
Anche Anya Taylor-Joy ha percorso il red carpet con una reinterpretazione di un abito iconico di Dior Haute Couture, che si unisce alla tendenza mermaidcore. L’abito, di colore grigio-argento, ha una scollatura senza spalline e una gonna voluminosa ricoperta di strati a forma di scaglie o squame, impreziosito da conchiglie, strass e paillettes. Un richiamo all'iconico abito Junon che Christian Dior disegnò per la sua collezione autunno-inverno 1949-1950 e che Natalie Portman reinventò lo scorso anno al Festival di Cannes.
Zendaya quest’anno è tornata agli Oscar come presentatrice: lo scorso anno si era assentata e il suo prezioso glam era mancato a tutti. Per questa edizione è arrivata in ritardo, ma con un abito tutto made in Italy, firmato Giorgio Armani Privé: una creazione rosa e argento, caratterizzata da un top asimmetrico composto per metà da un bustier impreziosito e per metà da un abito fluido e increspato con una sola spallina. Il look è frutto del lavoro del suo amico, nonché stylist di fiducia, Law Roach, che ha rivoluzionato la concezione del suo stile.
Emma Stone, meravigliosa interprete di Bella Baxter in Poor Things, film di Yorgos Lanthimos, ha optato per un accattivante abito di Louis Vuitton, disegnato da Nicolas Ghesquière. Una mise tutta giocata su volumi e geometrie, in un’architettura verde menta che si è cristallizzata in un design che si concentra nella reinterpretazione del peplo (quell'ammiccamento estetico tipico degli anni 2010) e dalla scollatura senza spalline.
America Ferrera in Atelier Versace interpreta maestosamente lo stile barbiecore, con il suo abito in metal mesh rosa, per l’appunto.
In rosa Ariana Grande con un abito Giambattista Valli, maestro indiscusso di strascichi, moulage e raffinate cubature di tessuto.
E anche Ryan Gosling che si esibisce con la sua I'm Just Ken in in un look rosa shocking, o meglio rosa Barbie, tempestato di cristalli e completato da camicia e guanti ton sur ton, occhiali da sole e scarpe lucide total black a contrasto, tutto custom made Gucci a omaggio de Gli uomini preferiscono le bionde.
Margot Robbie, invece, se ne allontana definitivamente, dopo una fase durata a lungo. Per gli Oscar 2024 preferisce un un abito nero di paillettes, con taglio a colonna e dreppeggio sui fianchi, della collezione FW 2024 di Versace che emula il glamour Old Hollywood.
Jennifer Lawrence ha sfoggiato un abito della collezione SS24 di Dior Couture, che ha richiesto 1.500 ore di lavorazione.
Di un’eleganza semplice e incantevole anche Charlize Theron, nella sua creazione Dior Haute Couture e gioielli Boucheron.
Semplice e quasi austera, Jamie Lee Curtis in Dolce & Gabbana.
In dolce attesa, Vanessa Hudgens in un abito custom Vera Wang e gioielli Chopard. Tenerissima.
Lupita Nyong'o in Armani Privé.
Michelle Yeoh in Balenciaga.
Eva Longoria in Tamara Ralph.
Quasi eterea Kirsten Dunst in Gucci.
Emily Blunt in Schiaparelli.
Billie Eilish in Chanel.
Leah Lewis in Lever Couture.
Greta Lee in Loewe.
Chiude la rassegna Da'Vine Joy Randolph con il suo abito argento, impreziosito di paillettes e piume, firmato Louis Vuitton.
L’attrice, vincitrice dell’Oscar come Miglior Attrice non protagonista per il suo ruolo in The Holdovers, emoziona e ringrazia la platea per essere stata vista quando si sentiva invisibile: “Ero l'unica ragazza nera quando andavo a scuola. Io non mi vedevo, voi mi avete vista. Grazie a chi si è accorto di me”.
Condividi su