Lo zaino: storia ed evoluzione dell’accessorio più funzionale
Lo zaino: pratico, funzionale ma anche cool e sempre attuale! Che siate amanti delle fantasie vibranti, dei modelli tecnici o dell’eleganza senza tempo, i modelli di zaino sul mercato soddisfano tutte le estetiche. Ma come nasce lo zaino? Come si evolve e quando diventa (anche) un prodotto di lusso?
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Quasi impossibile non avere dei ricordi d’infanzia collegati allo zaino, il più grande alleato durante il periodo scolastico, capace di contenere libri, quaderni, merende, trucchi e qualunque altro oggetto fosse necessario portare con sé. Ma uno zaino è anche molto altro, creato nell’antichità per trasportare oggetti pesanti è ormai divenuto un accessorio estremamente funzionale dalle molteplici possibilità: compagno di viaggi, utile in bicicletta e per il trekking, alleato per il lavoro di tutti i giorni. Anche i brand del lusso hanno percepito le qualità dello zaino e hanno creato le loro personali interpretazioni dell’iconico accessorio: da Prada negli anni ’80 alle collaborazioni di Louis Vuitton fino alla sofisticata versione contemporanea di The Row. Oggi lo zaino è per tutti (e utile a tutti), scopriamo in questo articolo la sua storia e le sue evoluzioni più contemporanee.
Quando viene creato lo zaino? Qualche cenno storico sul pratico accessorio
Lo zaino risponde a una delle prime necessità dell’essere umano: trasportare oggetti pesanti distribuendo peso sulle spalle e mantenendo libere le gambe e le braccia. Proprio per questo le sue origini sono antichissime: le prime testimonianze risalgono ai popoli nomadi scandinavi, incentivati dalle condizioni climatiche rigide e dai territori nevosi e impervi a ingegnarsi per trasportare oggetti. La prima versione dello zaino era molto diversa dai modelli dei tempi moderni e contemporanei: veniva creato con fasce di pelle o tessuto attaccate con dei nodi a una struttura in legno o direttamente al busto. L’evoluzione dello zaino continua durante il corso della storia, dall’Impero romano al Medioevo, ma le prime innovazioni sostanziali arrivano nel 1800 quando lo zaino, utilizzato principalmente in ambito militare, assume una forma più simile a quella contemporanea. Nel 1922, è il cacciatore americano Lloyd F. Nelson che partendo dalle sue necessità durante le escursioni, concepisce il “Trapper Nelson”, il primo zaino brevettato e prodotto in serie. Nel 1900 le innovazioni tecnologiche permettono di creare versioni sempre più comode e funzionali dello zaino, che dall’ambito prettamente militare e sportivo entra anche nell’immaginario comune dei giovani e degli studenti: negli anni ’80 i Paninari fanno degli zaini colorati Invicta uno dei simboli distintivi della sottocultura. Oggi lo zaino è un fedele alleato dai primi giorni a scuola fino alle escursioni, ai viaggi e anche al lavoro.
Quando la comodità dello zaino incontra il lusso: da Prada a The Row
Anche i brand di lusso hanno da subito percepito le immense potenzialità dello zaino proponendone le loro declinazioni. É Miuccia Prada che nel 1984, da poco entrata nella storica azienda di pelletteria di famiglia, lancia l’iconico zainetto in nylon: essenziale ma anche estremamente rivoluzionario per l’epoca, nessuno aveva mai pensato prima di utilizzare un tessuto utilizzato in ambito militare per un accessorio di moda. Lo zaino Prada, denominato “Vela”, conquista il pubblico grazie al suo design minimalista e funzionale, l’unico elemento decorativo ad impreziosirlo è il famoso logo triangolare smaltato. Anche gli altri brand di prestigio hanno creato le loro versioni, da Louis Vuitton, che negli ultimi anni si è fatto notare per le collaborazioni creative tra le quali Supreme e Yayoi Kusama, a Chanel con le sue interpretazioni eleganti, fino alla versione ultra sofisticata di The Row, il brand delle gemelle Olsen.
I modelli contemporanei, quale zaino scegliere in base alle esigenze
Oggi lo zaino è un fedele alleato che ci accompagna nella vita quotidiana, dall’infanzia all’età adulta, dal lavoro fino ai viaggi e alle escursioni. Le versioni dello zaino in commercio si adattano alle più svariate esigenze, dai più capienti zaini per il trekking fino agli essenziali modelli da città. Sui social gli utenti consigliano attraverso dei video tutorial i modelli più adatti per i viaggi: il giusto compromesso tra dimensione e capienza. Il filone gorpcore ci ha portate a valutare le opzioni ultra tecniche, perfette in montagna o per i viaggi interrail ma cool anche in città, soprattutto se ci si sposta in bici, mentre i brand di lusso continuano a interpretare lo zaino dalle versioni più creative a forma di peluche a quelle più essenziali che uniscono la funzionalità all’eleganza.
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