Il verde nella moda e le tonalità che hanno conquistato le passerelle
Verde avocado, acido, pistacchio, oliva, prato, smeraldo sono solo alcune delle innumerevoli tonalità proposte sulle passerelle durante le ultime Fashion Week. Se qualche mese fa i brand sembravano essersi appassionati al rosso, oggi la loro predisposizione è virata verso il verde: il colore della natura, della sostenibilità, dell’affidabilità ma anche delle innovazioni tecnologiche.
Sembra che tutto ad un tratto le passerelle dei brand più desiderati si siano tinte di verde! Dalle tonalità più scure e terrose a quelle più vibranti ed acide, i grandi marchi nelle ultime collezioni hanno fatto un sapiente uso del colore verde per creare uno storytelling coerente e sfruttare le innumerevoli potenzialità del colore della natura: sempre elegante ma capace di conferire ai look un tocco di brillantezza che non passa inosservato.
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Storia e simbologia del colore verde: dalla natura alla sostenibilità, fino alle innovazioni tecnologiche
Numerosi marchi scelgono il verde per comunicare affidabilità e sostenibilità, associandolo simbolicamente alla natura. Tuttavia, tonalità di verde più vibranti sono diventate simbolo della tecnologia, come nel logo di Shopify, ed anche il mondo della moda ha da subito percepito le potenzialità di questo elegante colore.
Il verde rappresenta speranza e prosperità, trasmettendo sensazioni di stabilità, armonia, pace ed equilibrio. Nella simbologia dei Chakra, il verde è associato al quarto Chakra, chiamato “Anahata" e collocato al livello del cuore, simboleggia l'amore incondizionato per sé stessi e gli altri.
Per gli antichi Egizi, il verde simboleggiava fertilità e rinnovamento, ottenuto dalla malachite e utilizzato per dipinti e trucco, i Romani, invece, lo utilizzavano nei dipinti murali e consideravano il verde la "tinta di Venere", avvolgendo i neonati in tessuti di questo colore.
Nel Medioevo, il verde assume per la prima volta una valenza sociale, diventando il simbolo del rango e del mestiere. I mercanti, i banchieri e le loro famiglie indossavano verde, tuttavia, le colorazioni vegetali del verde erano instabili e tendevano a sbiadire con la luce. Nel XIX secolo invece viene sviluppata una nuova tecnica di fabbricazione e il verde si diffonde diventando il colore degli abiti borghesi. Purtroppo l’arsenico, ancora presente nella tinta, causa non pochi danni alla salute.
Successivamente, il verde diventa simbolo della regalità e dell’austerità, e negli anni '60, con l'affacciarsi di nuove tonalità più vivaci e con la rivoluzione giovanile, il verde viene indossato sempre di più dalle nuove generazioni, arricchendosi di nuovi significati.
Perché la moda ha puntato sul verde? Le motivazioni dietro una scelta non scontata
Nell’ultimo periodo abbiamo visto una forte preponderanza in passerella di colori come il beige, il colore simbolo dell’eleganza silenziosa, e del rosso, amato per la sua capacità di sedurre e attirare l’attenzione. Nelle ultime Fashion Week sembrano invece prevalere le differenti tonalità di verde, dalle più scure a quelle pastello fino alle varianti più vibranti. La scelta non è meramente stilistica, il verde è sicuramente un colore sofisticato, facile da abbinare e che richiama l’attenzione senza eccedere, ma è forse perché infonde serenità e sicurezza che i designer l’hanno scelto in un momento della nostra storia così instabile.
Il verde, anche se solo con l’immaginazione ci trasporta in una natura incontaminata, tranquilla, fuori dal caos cittadino e dagli eventi scioccanti a cui assistiamo.
Il verde nelle ultime collezioni Fall Winter 2024/2025
Molti i designer che hanno portato il verde in passerella nelle ultime collezioni Fall Winter 2024/2025. Per alcuni è soltanto accennato: Prada lo vede in tonalità intense su alcuni capi, negli accessori e nei piccoli dettagli, Dries Van Noten sperimenta con le diverse tonalità dal verde, da quelle pastello a quelle più erbose sugli accessori furry. Gucci predilige il verde oliva, sofisticato per i lunghi vestiti, sensuale sui tailleur e timeless sul lungo cappotto abbinato ad uno slip dress dalla tonalità più accesa. Un verde più chiaro, una tonalità pastello in linea con il resto della palette colori per Jil Sander che lo utilizza per il set design della sfilata e lo declina su un capospalla trapuntato e sul tailleur giocando con le forme oversize. É Bottega Veneta, infine, a consacrare il verde come colore del prossimo autunno inverno, tonalità scure e terrose di verde si intersecano perfettamente con gli altri colori mostrando le inedite potenzialità di questo colore versatile e sofisticato.