Il ritorno della giacca di camoscio per la SS25: quel sogno chiamato glam rock
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Dalla cultura ribelle degli anni Sessanta alle passerelle contemporanee, la giacca di camoscio – o meglio, la suede jacket, che deriva dal francese gants de Suede, “guanti della Svezia” – torna a imporsi come simbolo di eleganza rilassata e autenticità senza tempo. Per la stagione Primavera/Estate 2025, il capo si reinventa in un perfetto equilibrio tra tradizione sartoriale e spirito rock, abbracciando texture vissute e silhouette rilassate senza perdere quel fascino iconico che l’ha resa un must have intergenerazionale.
Matericità e carattere: la nuova pelle della tradizione
Se un tempo il camoscio era infatti il segno distintivo di un’estetica androgina e controcorrente, oggi si afferma come ponte tra heritage e contemporaneità: moltissime sono le icone della moda e della musica che hanno reso celebre la suede jacket nel corso dei decenni, da Steve McQueen – che l'ha trasformata in un simbolo di carisma e avventura – a Bob Dylan, che l’ha indossata come emblema di ribellione artistica (e che possiamo rivedere al cinema grazie al film A Complete Unknown, con Timothée Chalamet). David Bowie l’ha resa propria grazie al suo stile inconfondibile, mentre negli anni ’90 Kate Moss l’ha battezzata come capo imprescindibile del boho chic, oggi in voga più che mai insieme all’indie sleaze.
Sul grande schermo, la giacca di camoscio ha spesso accompagnato personaggi iconici rafforzandone il fascino: impossibile dimenticare Dennis Hopper in Easy Rider, dove il camoscio frangiato diventa il manifesto di un’America on the road, ruvida e libera. Altrettanto memorabile è Robert Redford in Butch Cassidy, che fa della giacca scamosciata il perfetto simbolo di un fuorilegge dal cuore d’oro. Negli anni più recenti, Ryan Gosling in Drive ne ha reinterpretato il concetto con una variante dal taglio essenziale, minimalista e contemporaneo, trasformandola in un’estensione naturale della sua personalità, discreta ma intensa, silenziosa e nostalgica.
Il minimalismo magnetico del camoscio nella nuova SS25 di Baracuda
Le superfici si trasformano in un dialogo tra passato e presente: il camoscio è caratterizzato da finiture lavate e nuance polverose, evocando la grinta del workwear vintage inglese. Un forte richiamo all'estetica washed out and rugged tanto amata dal cinema e ultra presente nella nuova collezione SS25 di Baracuta, che rielabora i classici sartoriali in chiave moderna: il risultato è una giacca dalla personalità decisa, capace di adattarsi tanto alle giungle urbane quanto agli spazi aperti. Le tonalità spaziano dai neutri sofisticati alle nuance dense di marrone, mentre il fitting rilassato sottolinea un nuovo concetto di informale, dove il comfort si intreccia con una precisa identità estetica: i richiami al British Sportswear, come i tessuti pesanti e le silhouette rilassate, rafforzano questa connessione tra il passato sartoriale e le esigenze di una personalità moderna.
Un'icona senza tempo
Destrutturata, avvolgente, confortevole. La collezione celebra il ritorno della giacca di camoscio come simbolo di una nuova attitudine: il G9 Baracuta Women Suede incarna perfettamente questo spirito, offrendo un connubio di tradizione e innovazione che non passa inosservato, grazie a dettagli sartoriali moderni come tagli puliti, cuciture rinforzate e volumi morbidi che riscrivono il concetto di outerwear. La giacca di camoscio si libera dalla rigidità delle strutture classiche e abbraccia un’attitudine dinamica e contemporanea, perfetta per chi ama reinterpretare il proprio stile con disinvoltura.
All’interno, la fodera Fraser Tartan in 100% cotone Coolmax® traspirante aggiunge un ulteriore tocco di autenticità e comfort. La zip con doppio cursore logato, il collo con interno a coste sottili e le maniche raglan garantiscono una vestibilità slim e una libertà di movimento superiore, rendendola perfetta per la primavera. Elementi come le classiche fantasie Madras e Tartan Check, reinventate nella collezione Baracuta SS25, si integrano in nuove interpretazioni del design, rendendo ogni capo unico e ricco di storia.
Guardare indietro, per guardare avanti
Lontana dall’essere un semplice capospalla reso celebre durante gli anni Settanta grazie a un certo machismo, la giacca di camoscio continua a raccontare storie di identità e trasformazione, attraversando decenni senza perdere la propria aura di fascino. La sua versatilità le consente di adattarsi ai codici dell’eleganza contemporanea senza rinunciare al suo spirito autentico: che sia reinterpretata in chiave sartoriale o accostata a look più rilassati, rimane un simbolo di carattere e individualità allo stesso tempo prezioso e delicato. Oggi che la moda si nutre di contaminazioni e richiami al passato più che mai, si ri–afferma il capo perfetto per tradurre il desiderio di autenticità in un linguaggio attuale, in cui tradizione e innovazione convivono con nonchalance.
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