Il minimalismo nella manicure: le unghie corte ed essenziali in tendenza per il 2024
La manicure per quest’anno torna minimal, abbandona le decorazioni esuberanti e le lunghezze estreme. In questo articolo ripercorriamo la storia in divenire della manicure e vediamo le nuove proposte essenziali e democratiche in trend per quest’anno.
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Nel crescente contesto del ritorno al minimalismo che ha prima coinvolto il settore beauty e fashion, sembra sia arrivata la fine di un’era anche per le unghie lunghe, decorate ed extra, che fino a poco tempo fa spopolavano sui social. Il nuovo trend per il 2024 è quello di una manicure essenziale e pratica, in antitesi ai contrasti esuberanti e alle lunghezze audaci, ma quella delle unghie è una storia in continuo divenire che ingloba tematiche che passano dai semplici gusti estetici alle più complesse differenze di genere. Quando abbiamo iniziato ad associare le unghie lunghe alla sensualità e alla femminilità? E perché adesso stiamo rivalutando una manicure più minimal, pratica e naturale?
L’evoluzione della manicure
La cura delle mani e soprattutto delle unghie ha origini molto antiche e nel passato era una pratica comune anche per gli uomini: i guerrieri Babilonesi utilizzavano un minerale grigio per intimidire i nemici, nell’antico Egitto la cura delle mani e soprattutto i colori destinati alle unghie indicavano lo status sociale. Anche nell’antica Roma e in Cina, dove inventarono il primo smalto completamente naturale, la cura delle mani era una pratica riservata alle classi più agiate: polveri d’oro e d’argento, intarsi e pietre preziose, adornavano le unghie. Nel Medioevo la manicure non è più considerata importante, così come l’aspetto, meno curato e sommesso, per tornare poi nel Rinascimento e definitivamente nel XX secolo con la creazione dei primi smalti, delle unghie finte e anche del semipermanente. É difficile risalire precisamente a quando la manicure è diventata una pratica prettamente femminile (e in seguito anche maschile, poiché oggi sempre più uomini decidono di sperimentare la manicure e gli smalti colorati, ne abbiamo parlato meglio qui) ma nell’immaginario comune le unghie lunghe sono da tempo associate al concetto di femminilità e sensualità, al contrario le unghie corte e poco curate erano molto spesso associate al concetto di mascolinità. É a partire dagli anni ’60 che, con la prima rivoluzione sessuale, la manicure si apre alle sperimentazioni: la lunghezza delle unghie cambia di decennio in decennio, dagli esuberanti anni ’80 si passa alle unghie corte e grunge dei ‘90, fino agli estremi anni 2000 che vedono le unghie lunghissime ed estremamente decorate.
La manicure nel contemporaneo, dalle unghie extra al ritorno al minimalismo
Fino a poco tempo fa i nostri feed social pullulavano di foto reference di nail art estremamente creative, delle vere e proprie opere d’arte su unghie lunghissime. La tendenza delle unghie lunghe è stata in crescendo negli ultimi dieci anni: prima la logomania poi il revival Y2K delle scorse stagioni che ha enfatizzato il trend con colori e applicazioni esuberanti e le star di Hollywood con le loro unghie finte, ricostruite e ovviamente decoratissime. Adesso sembra che tutta l’esagerazione ai limiti del Camp, ricercata negli scorsi anni, sia finita per un momento nel dimenticatoio: la moda si fa più sommessa e utilitaria e, come gli hairstyle diventano “messy” e puntano sul naturale, anche le unghie cambiano, tornando corte, essenziali ed estremamente pratiche.
Il nuovo look elegante: le unghie corte sono il must di questa stagione
Le unghie per le prossime stagioni ritornano corte, un look universale che non ha bisogno di particolari attenzioni o abilità nella manicure. Le unghie corte possono essere eleganti e in ordine anche con una semplice manicure fai da te, eliminando le cuticole e scegliendo la forma ideale, ma non per questo non possono prestarsi a sperimentazioni più creative e fantasiose. Le unghie corte si adattano perfettamente ai colori neutri, i colori nude sono perfetti così come le manicure monocromatiche, ma anche a sperimentazioni più pop che uniscono due o più colori contrastanti con dei semplici disegni. Anche le celebrities stanno optando per delle manicure sempre più essenziali: unghie corte e tinte di nero in pieno stile anni ’90 per l’icona pop Olivia Rodrigo, le sorelle Kardashian-Jenner, un tempo grandi appassionate di unghie lunghissime, sembrano aver cambiato direzione a favore della manicure naturale. Unghie corte anche per Sofia Richie Grainge e Bella Hadid. E voi cosa ne pensate? Preferite portare le unghie lunghe e decorate o corte ed essenziali?
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