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Moda Aggiornato il: 2 minuti di lettura

Il colbacco (in faux fur) è il cappello più in trend per affrontare l’inverno 2024

Trend 2024 - Colbacco
Trend 2024 - Colbacco  (getty images)

Per questo Autunno Inverno, mentre l’estetica Y2K cede il posto al Quiet Luxury e la moda diventa silenziosa e sommessa, gli accessori diventano il contrasto audace sul quale puntare: in materia di cappelli a tornare in trend è il divisivo colbacco, il copricapo in pelliccia (oggi rigorosamente in faux fur) che nasce originariamente come indumento militare in Russia. Come la moda ha trasformato il significato di questo particolare accessorio? Quali sono state le interpretazioni in passerella?

di Chiara Trimigliozzi

Una delle sfide più stimolanti nella moda è quella di risemantizzare, riprendere elementi da differenti culture, sottoculture e tradizioni per conferirgli un nuovo significato. Alcune volte questa operazione resta in superficie, rendendo mainstream capi una volta di nicchia e svuotandoli del loro originario significato, altre volte svela potenzialità inedite e sperimentazioni creative: è il caso del colbacco, il cappello di pelliccia originario della Russia di nuovo in trend per questo Inverno.

Colbacco Maison Margiela
Colbacco Maison Margiela  (getty images)

Le origini del colbacco: da indumento militare in Russia a protégé della moda

Il colbacco nasce come indumento militare in Russia durante il XX secolo per proteggere i soldati dagli inverni rigidi. Tuttavia, le sue origini potrebbero risalire a periodi molto più lontani. Alcuni sostengono che il suo predecessore ufficiale sia il treukh (dal russo “три уха”, tri ukhà, ossia “tre orecchie”), un copricapo in pelliccia indossato dai contadini russi già nel XVII secolo dalla forma tonda con tre paraorecchie in pelliccia che proteggevano dal clima rigido orecchie, nuca e fronte. Altri sostengono che l’antenato del colbacco sia il malakhai, un cappello con paraorecchie dalla forma simile al colbacco tipico delle popolazioni dell’Asia Centrale, diffusosi in Russia dopo l'invasione mongola. Il colbacco, in russo chiamato ušanka, per come lo conosciamo oggi, compare nel XX secolo durante la guerra civile del 1918 indossato come un elemento distintivo dai soldati dell'Armata Bianca, l’esercito a sostegno dello zar contro i bolscevichi. Un ventennio più tardi il colbacco diventa il copricapo ufficiale di tutto l’esercito Russo ed entra nell’immaginario comune come indumento militare e anche nel cinema sono molti i film in cui i sovietici sono rappresentati indossando il tipico colbacco. É a partire dagli anni ’80, periodo in cui la moda si appassiona alle pellicce, che i colbacchi si slegano (ma mai completamente) dall’immaginario della Russia e diventano un capo simbolo della moda.

 

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Quando il cappello in pelliccia ha conquistato i designer: il colbacco in passerella

Diversi designer hanno subìto il fascino del colbacco, primo tra tutti l’enfant terrible della moda, John Galliano, che nelle sue collezioni opulente per Dior ha declinato il cappello con paraorecchie in differenti versioni: forme e colori inediti e persino piume, i colbacchi di John Galliano sono stati una costante nelle passerelle di Dior dal 2001 al 2004. Maison Margiela nel 2010 ha voluto stravolgere le proporzioni proponendo una versione del colbacco extra large con dei lunghi paraorecchie che scendevano sulle spalle delle modelle e un velo nero che copriva il volto. E poi ancora Saint Laurent nella FW 2001, Moncler nella FW 2016, Dolce & Gabbana, Chanel e Miu Miu, i brand hanno portato il loro apporto nella risemantizzazione di questo particolare copricapo che ancora oggi resta al centro dell’attenzione. Nelle ultime collezioni Fall Winter 2023 il colbacco (rigorosamente in faux fur) diventa il protagonista in passerella, interpretato differentemente da Gucci, Burberry, Dsquared2 e Kenzo. Gucci ha proposto una versione sofisticata e glamour, colbacchi piumati dai volumi iperbolici si abbinano agli slip dress che richiamano i 90s, Dsquared2 punta sulla versione anni 2000, sensuale e al contempo quasi ironica, mentre Burberry interpreta il colbacco riprendendo i codici dell’abbigliamento della Gran Bretagna, abbinandolo a dei kilt e maglioni a quadri.

Colbacco Gucci
Colbacco Gucci  (getty images)

Le celebrities che hanno adottato lo stile: come indossare il colbacco

Il colbacco ha affascinato da sempre anche le celebrities. Recentemente Irina Shayk è stata fotografata per la campagna di Alaïa con un colbacco in un look black and white composto da una canotta bianca e dei balloon pants neri che le enfatizzano il punto vita. Rihanna è da tempo grande fan dello stile: sono diversi gli scatti che la ritraggono mentre indossa il tipico copricapo in faux fur che si abbina perfettamente ai suoi look streetwear. Il marchio di cappelli preferito dalle celebrities, che propone differenti versioni bold di colbacchi e cappelli in pelliccia, è quello di Emma Brewin: i suoi modelli hanno conquistato Kendall Jenner, Meghan Thee Stallion, Dua Lipa e tanti altri. Non ci resta che aspettare di vedere le nuove sperimentazioni creative di questo inverno, voi cosa ne pensate?