Genny presenta The Orchid Garden al terzo giorno di MFW: un esercizio di stile all'insegna della leggerezza
Cinquanta sfumature di bianco e non solo. Così la Spring Summer 2024 celebra i 10 anni di Sara Cavazza Facchini alla direzione creativa di Genny
Parola d’ordine white. Se è un look total white anche meglio. La maison si esercita in questo esercizio di stile, prendendo come punto di riferimento, e di partenza, il bianco e le sue infinite, impercettibili ma anche visibili shades.
Sara Cavazza Facchini, in questo anniversario decennale del suo lavoro, attiva un reminder importante che colloca il bianco al centro della sua attività, riposizionando l’attenzione sull’interpretazione della luminosità in relazione al corpo femminile.
Da sempre sua cromia identitaria, quindi, Sara Cavazza Facchini esercita la sua pratica estetica, trovando un’area di confort nel dialogo con la neutralità ottica del chiarore naturale. Questo spiega la scelta iconica di un orizzonte total white fin dagli albori della sua esperienza.
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Leggerezza fluida e seducente
La collezione narra delicatamente l’estate di una donna elegante, che sceglie tessuti leggeri, che svolazzano e abbracciano la brezza di giornate calde e soleggiate. Ogni creazione contribuisce incarnare la neutralità ottica e la purezza naturale e a rafforzare l’idea di leggerezza, quella più candida e rasserenante, assicurando alla silhouette la libertà espressiva più naturale.
Il corpo assume un ruolo importante. Non si svela, ma emerge e affiora dagli abiti; si confronta con la luce e le sue ombre, attraverso la scelta iperselettiva e qualitativa dei tessuti. Sete, chiffon, georgette, cotoni stropicciati, lini cardati sono le stoffe di sartoria che partecipano alla costruzione della seducente fluidità della collezione. I volumi corporei sono presenti, ma mai attillati. Sono linee scivolate, morbide, accondiscendenti.
The Orchid Garden
La Spring Summer 2024 è denominata The Orchid Garden, in onore di un altro dettaglio storico della maison, l’orchidea, che viene intessuta sugli abiti e sugli accessori, per una comunicazione coerente, che sappia comunque evolversi con la contemporaneità. In un habitat scenografico dalla forte impronta tropicale, il giardino delle orchidee si erge a simbolo della sensualità firmata Genny.
La presenza dell’iconica orchidea su abiti e tailleurs, invece, diventa un ricamo, una spilla e una seconda signature identitaria. La sintesi di questa vocazione è in un pezzo must have della collezione: il corpetto metallico cesellato a orchidea identifica il passaggio dall’etereo al concreto, dando una spinta propulsiva alla vocazione glamour della maison.
Metalli preziosi e inserti vivaci
L’altro elemento ancestrale che punteggia e sottolinea l’intera collezione oltre l’orchidea, è la presenza di metalli preziosi come l’oro giallo, oro rosa, platino e colori vivaci e brillanti come il rosso, inserti che rendono più materico il guardaroba. La collezione affida un ruolo decisivo anche agli accessori, consequenziali all’espressione di naturalezza primordiale. Trame di intrecci e fiori, ma anche piume e frange, identificano cinture, borse e calzature.
Immancabile la variante di stagione della Block Chain, l’espressione materica del tessuto a maglia ideata da Sara Cavazza Facchini, che è un appuntamento fisso per la maison. In questa edizione, potrebbe essere paragonata quasi ad una capsule nella collezione.
Per la Primavera-Estate 2024, coerentemente con il senso del lusso accogliente che trasmette tutta la collezione, la Block Chain viene ricamata di cristalli e miniaturizzata con laminature di metallo.