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Festival di Cannes 2024: film, ospiti e look

Palma d'Oro a Meryl Streep
Palma d'Oro a Meryl Streep  (getty images)

La 77° edizione del Festival internazionale del Cinema è giunta quasi al termine, tra retroscena intriganti e look più o meno favolosi

di Arianna Chirico

Puntuale ogni anno a metà maggio, il Festival di Cannes, uno degli appuntamenti più attesi e più prestigiosi a livello internazionale nel settore cinematografico, ha preso il via il 14 e si concluderà il 25 del mese. Fondato nel 1946 come alternativa alla Mostra del Cinema di Venezia, che era stata fortemente influenzata dal regime fascista durante la seconda guerra mondiale, la kermesse francese si è rapidamente affermata come il nuovo epicentro del cinema mondiale, attirando registi, produttori e attori di tutto il mondo. Dal ritorno di Francis Ford Coppola con Megalopolis a Paolo Sorrentino, che ha presentato il suo nuovo film Parthenope, da Christophe Honoré con Marcello mio a Yorgos Lanthimos con Kinds of Kindness, il festival, ormai al suo termine, ha ospitato una pletora di artisti internazionali entusiasmata ed emozionata, tra proiezioni e premiazioni (molte ancora attese).

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La giuria della 77° edizione

Ogni anno, viene selezionata una giuria, presieduta da una personalità di spicco del cinema, il cui compito consiste nell’assegnare la Palma d’Oro e tutti gli altri premi previsti per la selezione ufficiale del concorso. La cerimonia di premiazione di questa edizione è prevista per sabato 25 maggio. Alla guida della giuria per il 2024 c’è Greta Gerwig: prima di lei nessuna regista americana aveva mai presieduto la giuria francese. Senza contare che è la seconda presidentessa più giovane della storia della kermesse. La nomina arriva l'anno successivo all'uscita del suo successo Barbie. Nel comunicato rilasciato dal Festival di Cannes si legge: “Un'eroina dei tempi moderni, Greta Gerwig ha stravolto lo status quo tra un'industria cinematografica altamente codificata e un'epoca che richiede un maggiore controllo”. La regista ha così replicato: “Amo i film, amo farli, andare a vederli e parlarne. Come cinefila, per me Cannes è sempre stato il massimo di quello che può essere universalmente il cinema. Sono emozionata, entusiasta e onorata di essere il presidente della giuria del Festival di Cannes. Non vedo l'ora di vedere quali viaggi sono in serbo per tutti noi!”

Greta Gerwig
Greta Gerwig  (getty images)

Ad accompagnarla in questa avventura i membri della giuria, composta da Pierfrancesco Favino, dal regista spagnolo J. A. Bayona, l’attrice e sceneggiatrice turca Ebru Ceylan, l’attrice Lily Gladstone, recentemente candidata agli Oscar per il suo ruolo in Killers of the Flower Moon, l’attrice francese Eva Green, il regista giapponese Hirokazu Kore’eda, l’attrice e regista libanese Nadine Labaki e l’attore francese Omar Sy.

La giuria della 77° edizione del Festival di Cannes
La giuria della 77° edizione del Festival di Cannes  (getty images)

La madrina del festival: Camille Cottin

Direttamente dal palco del Grand Théâtre Lumière, presentatrice della cerimonia di apertura, martedì 14 maggio, e di quella di chiusura, sabato 25, è l'attrice francese Camille Cottin, che succede a Virginie Efira e Chiara Mastroianni in questo ruolo. Cottin è diventata famosa recitando nella versione originale di Call My Agent affermandosi come una delle interpreti francofone più amate dai registi hollywoodiani, recitando in film come Allied di Robert Zemeckis, House of Gucci di Ridley Scott, Assassinio a Venezia di Kenneth Branagh e la serie Killing Eve

Femminista impegnata e fervente attivista, Camille Cottin ha aperto il festival con un brillante monologo sul cinema che, citando Agnes Varda, ha definito come “un mondo di dialogo, cultura, stupore, ora che il mondo ci inquieta, che fratture profonde dividono i paesi, che la terra brucia, ogni anno veniamo a fare una foto della nostra umanità”, e includendo  il #MeToo. Alla cerimonia inaugurale, l'attrice ha indossato un abito Dior by Maria Grazia Chiuri: una vestale in velluto francese verde scuro, caratterizzata da una scollatura all'americana e da una cintura intrecciata a sottolinearne il punto vita, con gioielli Tiffany.

Camille Cottin
Camille Cottin  (getty images)

Palma d’Oro a Meryl Streep

Durante la prima serata del Festival, Meryl Streep ha ricevuto la Palma d'Oro onoraria per tutta la sua fruttuosa carriera, 35 anni dopo aver vinto il premio come miglior attrice per Un grido nella notte.  "Sono estremamente onorata di ricevere questo prestigioso premio. Vincere un premio a Cannes, per la comunità internazionale degli artisti, ha sempre rappresentato la massima distinzione nell'arte cinematografica. Stare all'ombra di coloro che hanno già vinto è umiliante ed emozionante", ha dichiarato l’attrice. Per ritirare il premio, Meryl Streep ha sfoggiato un classico ma non banale abito di seta bianca, leggermente drappeggiato sul fianco grazie al taglio a portafoglio. Una creazione haute couture firmata Dior by Maria Grazia Chiuri, con una morbida scollatura e spacco. Importanti gli accessori: una clutch esagonale laccata bianca, un paio di audaci scarpe platform, entrambi bianchi, e un paio di orecchini pendenti che ciondolano dai lobi delle orecchie lasciati a vista grazie allo chignon basso.

Palma D’Oro anche Studio Ghibli e per il regista, sceneggiatore e produttore George Lucas, vera e propria leggenda di Hollywood, che la riceverà durante la cerimonia di chiusura del Festival di Cannes 2024. George Lucas è noto per essere il creatore delle saghe di Star Wars e Indiana Jones e per aver scritto e diretto i film cult L’uomo che fuggì dal futuro e American Graffiti. Ha inoltre fondato la Industrial Light & Magic, una delle più famose ed importanti aziende nel campo degli effetti speciali digitali.

Meryl Streep
Meryl Streep  (getty images)

Le pellicole più attese

Ad aprire le danze, il film The Second Act (Le Deuxième Acte) di Quentin Dupieux, una surreale commedia in quattro atti presentata Fuori Concorso. A seguire il film di Francis Ford Coppola, Megalopolis, con Adam Driver, Aubrey Plaza, Jason Schwartzman e Shia LaBeouf,  che ha lasciato il pubblico di Cannes con il fiato sospeso. Il regista ha impiegato circa 40 anni per realizzare il suo film testamento, dedicato alla moglie Eleanor recentemente scomparsa, e su cui ha investito 120 milioni di dollari di tasca propria. L’attesa era spasmodica. È da più di 10 anni che i fan e i cinefili attendevano l’opera monstre, forse il lavoro più complesso della carriera dopo Apocalypse Now.

Francis Ford Coppola - Megalopolis
Francis Ford Coppola - Megalopolis  (getty images)

Tra i film italiani in gara, Marcello Mio di Christophe Honoré, che celebra il mito del grandissimo attore italiano, la cui figlia Chiara Mastroianni ne diventa protagonista nel doppio ruolo di figlia e padre. L’attrice ha sfoggiato un abito lungo e nero in micro pailettes ton sur ton, con maniche lunghe e scollatura profonda sulla schiena. 

Chiara Mastroianni e Catherine Deneuve
Chiara Mastroianni e Catherine Deneuve  (getty images)

Parthenope di Paolo Sorrentino: un’epica del femminile

Ad attirare l’attenzione dei cinefili, anche Parthenope di Paolo Sorrentino, il film girato tra Napoli e Capri che racconta, nelle parole del regista, “Il lungo viaggio della vita di Parthenope, dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi, ma abitata dalla passione inesorabile per la libertà, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri, gli inutili e quelli indicibili, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare. La perfetta estate di Capri, da ragazzi, avvolta nella spensieratezza. E l’agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevità. E poi tutti gli altri, i napoletani, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, disillusi e vitali, le loro derive malinconiche, le ironie tragiche, gli occhi un po’ avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita, memorabile o ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E lì in fondo, vicina e lontana, questa città indefinibile, Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male”.

Paolo Sorrentino
Paolo Sorrentino  (getty images)

Protagonisti da red carpet

Da tradizione, grande protagonista delle serate è stata soprattutto la moda, che insieme alle star, tra attori, attrici, registi e registe, ma anche modelle e influencer, ha sfilato e continuerà a sfilare per le prossime due sere sul magico red carpet della croisette.

Bella Hadid
Bella Hadid  (getty images)
Mariacarla Boscono
Mariacarla Boscono  (getty images)
Sienna Miller
Sienna Miller  (getty images)
Vincent Cassel
Vincent Cassel  (getty images)
Elsa Hosk
Elsa Hosk  (getty images)
Adèle Exarchopoulos
Adèle Exarchopoulos  (getty images)
Diane Kruger
Diane Kruger  (getty images)
Carla Bruni
Carla Bruni  (getty images)
Kevin Kostner
Kevin Kostner  (getty images)
Naomo Campbell
Naomo Campbell  (getty images)

Da Bella Hadid a MariaCarla Boscono, da Heidi Klum a Naomi Campbell, da Anya Taylor Joy a Emma Stone, da Cate Blanchett e Carla Bruni, da Sienna Miller a Diane Kruger, la kermesse ha portato sotto i riflettori abiti couture, visti in passerella o realizzati per l’occasione, pezzi vintage ri-contestualizzati e creazioni rarissime e preziosissime, in un inno alla bellezza. Tra gli ospiti più glam, Léa Seydoux, Uma Thurman, Richard Gere, Kevin Costner, Vincent Cassel.