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David e Victoria Beckham: amore e stile matchy matchy

Celebri per essere la coppia più en pendant di sempre, sono diventati l’emblema dello stile british 

Sin dalle prime apparizioni in pubblico insieme, David e Victoria Beckham si sono distinti per i loro outfit matchy-matchy, talvolta coordinati persino nei beauty look, come quando decisero di incorniciare i loro volti imbruniti dagli spray autoabbronzanti con dei tagli di capelli cortissimi e asimmetrici, in stile pixie.

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Serendipity

Partiamo dalle origini. 

Il loro idillio d’amore iniziò con una serendipity negli anni ‘90. Sembra infatti che tra i due fu amore a prima vista. Si incontrarono per la prima volta nel 1997 quando Victoria Adams, all'epoca all'apice del successo delle Spice Girl, assistette ad una partita del Manchester United, squadra di Beckham: quell’evento fu per la coppia fatale. Tra i dettagli più romantici del loro incontro, una dichiarazione di David che disse: “Da subito è sembrato come se fossimo destinati l'uno all'altra”.

Inizialmente la coppia tentò di tenere privata la loro relazione, con conseguente inasprimento dei tabloid al seguito, ma il 25 gennaio 1998 annunciò il fidanzamento ufficiale.

Dopo quasi 25 anni di matrimonio e una carriera internazionale fatta di alti e bassi, la loro unione sembra essere tra le più solide dello star system britannico, seguita e amata alla pari (o forse anche di più) dei reali inglesi, riuscendo spesso a voltare pagina, a reinventarsi e rinnovare un'intesa fatta di stile, attenzioni mediatiche, quattro figli e molta ironia

Qualche giorno fa, su Netflix, ha debuttato una nuova docuserie, Beckham, diretta dal premio Oscar Fisher Stevens, che racconta il loro percorso di vita e d’amore.

 

Street style Y2K

Uniti non solo nell'amore, ma anche in uno stile unico che ha fatto la storia dei celebrity look, i Beckham hanno abbracciato fasi diverse dalla fine degli anni Novanta ad oggi. Victoria, emersa sotto i riflettori come paladina della girlpower Posh Spice, aveva già un suo forte senso dello stile e divenne rapidamente un’importante influenza per David. 

Tra la fine e l’inizio del nuovo secolo, si fecero portavoce di un’estetica esuberante, che vedeva in pantaloni di pelle attillati, vestiti lucidi, ombretti argentati, acconciature squadrate e  abiti giocosi e futuristici le sue peculiarità più iconiche. Era la cosiddetta Estetica Y2K, il cui nome fu chiaramente influenzato dal “millennium bug”, un difetto del computer che impediva di datare oltre il 31 dicembre 1999 e si tradusse in un mood ottimista verso una nuova Era.

Tra i fashion momenti più leggendari, la loro apparizione all’opening della boutique Versace a Bond Street a Londra, l’11 giugno 1999. Victoria e David, a poche settimane dal loro si, arrivarono al party con due outfit identici, vestiti di pelle nera dalla testa ai piedi. I look indossati furono iconici, ma firmati Gucci. “Abbiamo indossato Gucci ad una cena di Versace, che di per sé è una cosa inappropriata. Abbiamo davvero pensato a questi outfit. Voglio dire, ne abbiamo davvero parlato. Avevamo un'ingenuità così carina", aveva dichiarato Victoria.

 

Matchy matchy

Fu proprio David, in occasione del 22esimo anniversario del matrimonio tra lui e la moglie, a ricordare scherzando i loro matching looks dei primi anni 2000, ironizzando come dopo tanto tempo, ancora usino uscire con look combinati.

Quello che era iniziato come un gioco, divenne nel tempo una vera e propria tendenza che segnò la loro estetica: le mise di coppia furono una priorità per anni. Un’assonanza totale, dai vestiti ai gioielli big e sparkling passando per lo stesso taglio di capelli e a volte anche della stessa nuance, testimoniata da innumerevoli foto.

Apoteosi della loro propensione ai look coordinati fu il giorno delle loro nozze il 4 luglio 1999, quando sui troni dorati del castello di Luttrellstown prima in total white e poi in total purple si giurarono amore eterno. 

La loro capacità di affascinare le telecamere è sempre stata impareggiabile e si è trasformata in un punto di forza, quando hanno compreso l’importanza di comunicare silenziosamente con il proprio pubblico, attraverso uno stile che esprimesse idee e modi di essere. 

 

Metrosexual sui campi da calcio 

Il loro stile negli anni è maturato, si è evoluto e si è tradotto in un codice preciso e ben delineato.

A David potrebbe andare il merito di aver dato corpo e dignità al concetto di metrosexual e di averlo sdoganato tra il pubblico dei virilissimi campi da calcio.

Memorabile fu un episodio, durante la Coppa del Mondo, in cui fu immortalato con Victoria mentre indossava un pareo gonna. Era già noto nel suo team per le scelte di moda accattivanti, e se probabilmente una gonna oggi nel 2023 non suscita nessuna stranezza, nel 1998 era considerato degno di prima pagina. 

Ogni suo outfit - tanto sui red carpet più prestigiosi, a braccetto della moglie, quanto nel tempo libero - sono studiati nei minimi particolari. I tessuti sono scelti con gusto e attenzione. I colori sono quasi sempre classici, con poche ma interessanti variazioni. Lo styling è sempre molto equilibrato, con trovate intriganti, ma discrete. David è impeccabile e ha conquistato il titolo di uomo meglio vestito del pianeta. 

Oggi il suo stile è sobrio e a tratti perfino understatement senza perdere un grammo di fascino. Per lui, l'abito classico è una sorta di passepartout, che abbina in maniera più o meno rigorosa a seconda dell'ufficialità della situazione a capi più comodi e sportivi. 

Victoria Beckham

Quando Victoria, ex posh Spice, decise di abbandonare la carriera musicale, le si aprì un portale artisticamente più soddisfacente: un’avventura da fashion designer, che la vide protagonista di numerose collaborazioni che la portarono a maturare l’idea di creare un proprio brand. Così nel 2008, lanciò la sua linea con una piccola presentazione e con gli occhi di giornalisti e designer tutti puntati addosso. 

La prima di una lunga serie di collezioni evidenziò un approccio stilistico sofisticato, una predilezione per palette monocromatiche e neutre, linee minimal e dettagli sartoriali insoliti, e fu pensata per una donna raffinata, consapevole del proprio stile. 

Come era successo per David, probabilmente influenzato da questo nuovo approccio della coniuge, il suo guardaroba venne privato di qualsiasi bagliore e sontuosità, segnando l’inizio di un nuovo corso.