Calcaterra delinea la sua Fall Winter 2024-2025, partendo proprio dalla sostanza di cui siamo fatti, la Materia
Daniele Calcaterra ha un solo modus operandi: si muove sempre, stagione dopo stagione, nel territorio sconfinato della ricerca
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Per la collezione autunno inverno 2024-2025, si parte dalla materia, che prende forma creativa attraverso il pensiero. Sostanza e trasformazione, visione contemporanea e interpretazione del volume si sposano per concepire una lettura stilistica tanto concettuale quanto durevole.
Da Treccani, matèria (ant. matèra) s. f. [dal lat. materia]. La sostanza di cui sono fatti gli oggetti sensibili, concepita come esistente in sé, provvista di peso e di inerzia, estesa nello spazio e capace di assumere una forma.
La materia
Daniele Calcaterra guida il processo creativo dell’intera collezione, concentrandosi sull’essenza stessa della Materia, nel senso più puro e viscerale, fino a descriverne il tratto stilistico e a contraddistinguere la sua evoluzione artistica.
La materia è lavorata e si trasforma, per contrasto, tra linee geometriche, quasi artificiali, e stilemi rubati alla natura, come i due fiori che attraversano l'intera collezione: il giglio puro e la peonia.
Lane preziose, cotoni, shetland abbracciano seta, alpaca e upcycled fur.
Palette cromatica
La scelta della palette cromatica sottolinea il legame materico con il mondo quotidiano: bianco latte, grigio cenere, torba, zafferano, dattero e bordeaux. Un bouquet autunnale fatto di corteccia, spezie, frutti e fiori, in un'ombra serale che ne attutisce i colori e panneggia le sfumature.
“Il volume non per coprirla, ma per proteggerla, Il calore non per scaldarla, ma per farla sentire a suo agio, La ricerca della linea non per renderla diversa, ma per renderla unica, L'ironia non per renderla un paradosso, ma per farla sentire viva.”
La collezione di Calcaterra è dedicata ad una donna tra tante diverse, una donna che vuole esistere, oggi e domani, riuscendo sempre a riconoscersi.
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