È il momento del broken bob, il caschetto spettinato e super easy da portare questa primavera
Spettinato, ribelle, volutamente disordinato. Il broken bob è il taglio corto che rende libera la chioma e che le dona un tocco effortless che cattura lo sguardo all'istante
Un hairlook che, come si intuisce dal nome, è una delle tante versioni del più classico dei tagli, il caschetto. Un’acconciatura iconica, che non passa mai di moda ma che è in grado di rinnovarsi, modificarsi e cambiare anno dopo anno senza mai perdere la sua essenza, ma adeguandosi al tempo che passa e anticipando i desideri di chi vorrà sfoggiarlo.
Come avere i capelli sani
Cos’è il broken bob
Ed è proprio questa sua capacità di vedere oltre che ha dato via a un nuova versione del bob, appunto il broken bob. Un taglio che, pur mantenendo le caratteristiche tipiche del caschetto, si veste di nuovo, optando per un finish spettinato, easy, senza piega, come se vi foste appena alzate dal letto lasciando i capelli volutamente mossi, scomposti e liberi di essere come sono.
Un bob dall’aria vissuta, spettinata, grintosa, e che riprende un po’ il mood della chioma che Winona Ryder sfoggiava alla fine degli anni ’80, un look che non ha voglia di stare in piega ma che sa come conquistare con la sua aria ribelle e volutamente arruffata.
Come si realizza il broken bob
Un taglio corto che, oltre ad avere un impatto visivo davvero glam, è anche facile e divertente da portare. Basta chiedere un hairlook con le giuste caratteristiche e che sia davvero un broken bob. Per realizzarlo, infatti, si deve eseguire un taglio che sfiori la mandibola, un look che si potrebbe definire sforbiciato, senza linee precise e nette e a cui aggiungere una vaporizzata di spray salino sulle punte che vi permetta di ottenere una texture spettinata come se fosse fatta a mano, quindi ricercata ma dall’effetto effortless.
E se proprio non ce la fate ad aspettare? Potete sempre optare per uno shampoo secco, il giusto compromesso tra voi e il vostro broken bob.
Come si porta il broken bob, il taglio spettinato della primavera
Un taglio a caschetto che può variare leggermente nella sua lunghezza, un po’ come accade per tutti i tipi di bob, passando da un micro bob a una versione più “classica”, che arrivi massimo fino alla mandibola o poco sotto, purché non si perda la sua essenza ribelle e senza sforzo.
Un hairlook che si può portare con o senza frangia, a seconda di come lo si preferisce di più, e che più risulta destrutturato meglio è. Un bob dalla trascuratezza accentuata e voluta, soprattutto nella sua parte finale, che potete portare con una riga centrale o laterale, riccio, mosso o anche liscio ma in versione messy, come più vi piace. Ma sempre con quell’aria vissuta, sfilata e arruffata al punto giusto che caratterizza questo bob di rottura con le linee classiche e curate dei caschetti a cui siamo abituate.
Come acconciare il broken bob
Un taglio corto che, come detto, non necessita di grande manutenzione o di styling, dopo tutto il suo punto di forza è il finish spettinato. Ma che per avere un risultato eccellente e perfettamente in mood con lo spirito broken di questo taglio, potete “sistemare” con uno spray salino da vaporizzare sulle punte e in grado di opacizzare la chioma. Un piccolo stratagemma che dona pienezza alla chioma, ma anche leggerezza e che elimina l’effetto elettrostatico dalle radici alle punte. Insomma, un look spettinato a regola d’arte.
Un hairlook di tendenza e che segue a pieno la frizzantezza e la vitalità che sprigiona la primavera. Un look in perfetto mood stagionale e che vale la pena provare se state cercando un cambio acconciatura originale, unico e che si adatti alla perfezione alla vostra indole ribelle.