Scopri come arredare la lavanderia di casa e come organizzarla per recuperare spazio
Tutti sappiamo bene quanto lo spazio in casa sia sempre poco, non importa quanto grande sia un realtà l'abitazione. La zona lavanderia è una stanza non sempre presente, ma è un'ottima soluzione per organizzare lo spazio con tutti i mobili e gli elettrodomestici per il tuo bucato e risparmiare così tempo. Creare un angolo ideale per uno scopo preciso è, infatti, un modo per tenere sempre tutto sotto controllo e in ordine. Scopri come arredare la tua lavanderia!
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A cosa serve avere una lavanderia in casa?
Avere una lavanderia in casa può sembrare un lusso per pochi, ma in realtà è molto più semplice e accessibile di quel che sembra. Avere una zona per il bucato dovrebbe essere indispensabile per ridurre al minimo gli ingombri e il disordine, per avere tutto organizzato in modo efficiente e ordinato. Una zona lavanderia non solo salva spazio, ma anche tempo perché avresti tutto a portata di mano e anche le faccende legate al bucato (e il riordino successivo) sarebbero più rapide.
Tuttavia, anche se la zona lavanderia può essere una parte importante della casa e un modo per organizzare meglio le stanze e l’ordine all’interno dell’abitazione, spesso è un angolo che non trova facilmente collocazione. Questo perché la concezione stessa di casa e cambiata e, se in passato la lavanderia aveva un’apposita stanza adibita alla bisogna, oggi ci si accontenta spesso di infilare la lavatrice dove si può e utilizzare i mobili e servizi già esistenti per il bucato.
Negli ultimi anni l’interior design e il lavoro degli architetti sta cambiando nuovamente, cominciando a riorganizzare gli spazi della casa con grande stile ma anche maggiore efficienza, riuscendo a trasformare anche le dimensioni più minime in perfette e comode zone lavanderia. In questo articolo ti spiegheremo come arredare la lavanderia considerando gli spazi e le zone disponibili in casa, ma costruendo dei perfetti angoli per il bucato, ordinati, organizzati, persino belli da vedere.
Dove organizzare la lavanderia? Dimensioni e spazio in casa
Prima di descrivere un po’ le varie aree della casa o stanze in cui è possibile organizzare una lavanderia, ripassiamo cosa dovrebbe fare un angolo lavanderia efficiente
- Innanzitutto, dovrebbe mantenere la casa in ordine, altrimenti non ci sarebbe motivo di focalizzare tutto in uno stesso punto dell’abitazione.
- Dovrebbe essere creata in modo da essere efficiente, organizzata e facilmente pulibile.
- Dovrebbe seguire un po’ le regole di design e stile, quantomeno per rendere gli ambienti piacevoli.
- Essere accessibile con facilità e in ogni momento della giornata (una lavanderia in una stanza off limits o scomoda non avrebbe senso).
- Riporre in modo sicuro e ordinato tutti i detersivi, i prodotti per il bucato.
Ora descriviamo i vari ambienti della casa dov'è possibile creare un'area lavanderia.
- Lavanderia di dimensioni minime: trucchi per organizzarla
Considera almeno 1,25mx1,5m per la lavatrice (con l’asciugatrice impilata) e poi un altro po’ di spazio anche per un piccolo lavatoio (almeno 50-60 cm). Sotto il lavatoio può essere inserita una cassettiera dove mettere un ferro da stiro, esistono quelli piccoli e compatti da viaggio, e i detersivi. Considera qualche centimetro tra lavatoio e elettrodomestici per inserire l’asso da stiro in verticale. Per asciugare i panni, nel caso non avessi spazio in casa o balconi, considera sempre la possibilità di montare delle corde con carrucola comoda dalla finestra.
- Lavanderia in bagno
Consiglio: se il bagno è cieco, ricorda il deumidificatore per evitare la formazione di muffe!
- Lavanderia in cucina
- Lavanderia nel sottoscala
- Lavanderia sul balcone
- Lavanderia in rispostiglio
- Lavanderia in corridoio
Come arredare la lavanderia? Elettrodomestici e mobili immancabili
Ma cosa non deve mai mancare in una lavanderia? Ci sono alcuni elementi che sono ovviamente essenziali e basilari poi, a seconda dello spazio disponibile, è possibile man mano inserire tutto ciò che può rendere la zona lavanderia più comoda ed efficiente o anche elementi di design per renderla più confortevole e bella.
Lavatrice
Ovviamente è il primo elettrodomestico che ci viene in mente quando pensiamo alla lavanderia. Per comprarne una adatta non solo si deve tenere conto degli spazi e dello stile generale (ormai ne esistono di tutti i colori e le dimensioni, fatte apposta per gli spazi piccoli), ma anche dei consumi. Quelle di classe A+ consumano molto meno.
Lavabo
Alcuni capi, soprattutto bianchi e delicati, vanno lavati a mano. Proprio per questo è sempre utile avere un lavabo che, a seconda dello spazio e dell’utilità, può essere ad angolo, classico o meglio col piano di scolo. Il piano di scolo (che consiste in una parte del lavabo diagonale fatta a scalette) è utilissimo per pre-trattare i capi delicati o macchiati con il sapone solido (classico sapone di Marsiglia o altri). Se proprio decidi di inserire un lavabo, consigliamo di prevedere già un piano di scolo incorporato.
Portabiancheria e ceste varie
Necessario per tenere in ordine in panni sporchi. Ormai esistono portabiancheria di tutti i tipi, materiali e grandezze. Possono adattarsi facilmente sia con lo stile dell’ambiente (moderno, vintage, green, colorato o neutro…) sua con le dimensioni della lavanderia. Consigliamo in ogni caso portabiancheria dai tessuti traspiranti, per non permettere al cattivo odore di ristagnare.
Mobili, mensole, scaffali
Tutto ciò, insomma, che può aiutarti a riporre accessori e detersivi, tutto ciò che deve stare a portata di mano in una lavanderia. A seconda dello spazio si può optare con mensole o mobili a colonna (per sfruttare le altezze) o varie tipologie di scaffali. Anche qui, è piuttosto semplice adattarli allo stile della lavanderia.
Se questi sono gli elementi fondamentali per arredare una lavanderia basilare, a seconda della grandezza e dell’utilità, è possibile aggiungere:
Stendibiancheria
Sarebbe in realtà molto utile, quasi necessario, soprattutto per i vestiti lavati a mano. Stendere subito i capi aiuta a non stropicciare i tessuti, facilita lo stiraggio e la presa d’aria dei capi. Le nuove formule di design ne hanno creati di tutti i tipi, belli da vedere e facili da inserire, soprattutto piccoli ed efficienti.
Asse da stiro
Stirare va sicuramente di pari passo con la lavanderia, ma non sempre c’è lo spazio per trasformare quest’angolo in una stireria e ci si deve accontentare di trasportare l’asse in giro per la casa e stirare in una stanza più grande. In realtà i design di oggi permettono di avere assi da stiro più compatte, spesso a scomparsa o comunque montabili, facili da far sparire all’interno dei mobili e da aprire. Stessa cosa vale per i ferri da stiro, sempre più piccoli e compatti senza però perdere di energia. Consigliamo davvero di considerare quest’opzione, per evitare di dover inevitabilmente generare disordine in un’altra parte della casa.
Dulcis in fundo, l’asciugatrice
Uno degli elettrodomestici più amati e odiati, il dibattito tra “asciugatrice sì/asciugatrice no” continua da anni. Le asciugatrici sono in realtà fondamentali in alcuni tipi di abitazioni, persino in alcune zone id Italia: quando il clima è spesso troppo umido o freddo, quando piove molto o non c’è la possibilità di avere dei balconi o delle lunghe corde per stendere le lenzuola, ecco che l’asciugatrice diventa una salva vita. Se non c’è la possibilità di lasciare il bucato all’aria, infatti, è molto meno rischioso usare l’asciugatrice. Ovviamente bisogna sempre stare attenti ai costi superiori che ciò comporta (e quindi vale lo stesso consiglio per la lavatrice, ossia comprare una classe A+).
Come per le lavatrici, anche per le asciugatrici ormai ci sono in commercio modelli ultra-sottili e leggeri, quindi è possibile comunque salvare spazio, anche impilando i due elettrodomestici uno sopra l’altro. L’asciugatrice può aiutare a salvare tempo anche con la stiratura, perché ci sono alcuni programmi fatti a posta. Inoltre, in città molto sovrappopolate e con case piccole come Milano, veramente può salvare il bucato. Il risvolto della medaglia, oltre ai consumi e costi, sono che la manutenzione dell’asciugatrice è delicata e va fatta con attenzione, inoltre (soprattutto negli appartamenti) è da considerare il rumore. Ma ne parleremo con l’insonorizzazione.
Caratteristiche generali: luci, colori, materiali insonorizzazione, design
Luci
Dopo aver parlato degli elementi e elettrodomestici da tenere, torniamo a considerare altri elementi che a prima vista potrebbero sembrare secondari, ma non lo sono affatto. Come, per esempio, le luci: l’illuminazione in casa è fondamentale per creare un ambiente piacevole da vivere, elegante e confortevole.
Una buona illuminazione nella zona lavanderia è fondamentale per sistemare la biancheria, ma anche stirare e smacchiare. Vi sono numerosissime soluzioni da considerare dopo aver naturalmente scelto i mobili con i quali arredare la lavanderia. C’è poi da considerare i colori scelti e le dimensioni dello spazio. È possibile optare per luci direzionabili, come i faretti che possono essere orientati al punto utile, oppure classici lampadari con luce intensa. Si potrebbe decidere di inserire delle strisce led solo nei punti strategici, tipo sul lavatoio.
Colori e materiali
Abbiamo detto che la luce va di pari passo con la scelta dei colori, perché ovviamente i colori chiari ingrandiscono l’ambiente e lo rendono istantaneamente più luminoso e leggero, mentre vale il contrario per quelli scuri. Il bianco per la lavanderia darebbe subito un’idea psicologica di fresco e pulito (pensa alle lenzuola bianche rispetto a quelle colorate), inoltre riposa gli occhi in caso di stiraggio.
Ovviamente i mobili per la lavanderia potrebbero essere di tutti i colori, oggetti di grande design non mancano, ma noi personalmente consiglieremmo sempre colori chiari e neutri, il legno chiaro (anche esso risposante e fresco). Per quanto riguarda i materiali, però, c’è da tenere in considerazione che gli smalti e le pitture idrorepellenti aiutano contro l’umidità, mentre il legno (specie se non trattato) la assorbe. Diversa la situazione per i pavimenti, dove sarebbe meglio andare di gres o altre forme di ceramica che non si gonfiano o rovinano in caso di perdite d’acqua.
Insonorizzazione
Come abbiamo accennato, gli elettrodomestici come lavatrice e asciugatrice possono essere rumorosi. Se vivi in un appartamento in condominio, se la lavanderia è adiacente alla zona notte o allo studio, potrebbe essere necessario insonorizzarla. Non si tratta di costi super eccessivi, a volte bastano solo piccole accortezze da considerare mentre progetti la tua zona lavanderia. Innanzitutto, potresti pensare di inserire un tappetino antivibrante e antiscivolo sotto la lavatrice e l’asciugatrice, per attutire rumori e vibrazioni sul pavimento. Sia che si tratti di ante o della porta della stanza, potresti accertarti che esse siano fonoassorbenti (assorbono il rumore), così da non infastidire il resto della casa. Potresti raggiungere questo risultato anche incollando dei pannelli in cartongesso sulle pareti e creare così una zona insonorizzata.
Design e arredamento
Dopo aver parlato delle condizioni principali ed essenziali, ricordiamoci anche che la lavanderia dev’essere una parte della casa che ti piace esteticamente. Anche se il suo scopo è evidentemente pragmatico, si può comunque renderlo accogliente e personalizzato.
Oltre ai colori e ai materiali di cui abbiamo parlato, potresti pensare di arredare la lavanderia con una carta da parati che esprima la tua personalità o lo stile della casa, con decorazioni da parete o mensole particolari, con ceste della biancheria di tessuti e materiali sfiziosi (l’interior design su questo punto si è sbizzarrito: tessuti colorati, vimini, materiali eco-firendly di tutti i tipi… ikea docet). Le pianete sono anche un ottimo modo per decorare, considerando anche che possono fornire ossigeno e mangiare l’umidità; considera piante predisposti ad ambienti umidi come le piante grasse o la sansevieria.
Ultimi consigli utili per arredare la lavanderia
- Considera sempre un po’ di spazio davanti alla lavatrice (almeno 60-70 cm) per scaricare e caricare il bucato, inoltre per aprire l’asse da stiro e stirare.
- Considera sempre la possibilità di una finestra per fare uscire i vapori dalla stanza ed evitare la condensa, con la proliferazione di muffa.
- Se non è possibile adibire una stanza intera alla lavanderia, considera di inserire elettrodomestici e lavabo all’interno di un armadio lavanderia a scomparsa, in modo da “nascondere” tutto e creare un senso di ordine. Ovviamente la cosa va progettata tutto per permettere la predisposizione degli scarichi e degli spazi. In questo caso però, ricorda di tenere spesso le ante aperte e arieggiare lo spazio.
- Pulisci e controlla periodicamente gli elettrodomestici e i filtri.