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Animalier reloaded: il maculato cambia pelle e diventa più sofisticato che mai

Il nuovo animalier autunno-inverno 25/26 è glamour, elegante e super grafico. Pronte a farvi ammaliare?  

Per l'autunno-inverno 2025/26 i motivi ispirati agli animali della savana perdono il loro lato più selvaggio e vengono riletti in chiave grafica e super glam. Sensuali, sempre, volgari, anche no!

L’animalier è tornato, più in forma che mai. Trasformato, elevato, innovato. In una nuova veste, anzi, meglio, in una nuova pelle, più sofisticata, glamour e grafica che mai.

Ma come ci si veste in autunno? I consigli per due look ideali

Il pattern più amato (e spesso anche temuto) della moda si ripresenta in versione chic, a tratti anche bon ton. Dimenticate gli eccessi anni ’80 e l’immaginario iper aggressivo: per l’autunno-inverno 2025/26 il leopardato, il ghepardato, lo zebrato e tutte le fantasie “zoo inspired” diventano moderne, portabili e incredibilmente raffinate. Marni lo porta in passerella con tagli scolpiti, Dior lo declina in gonne midi abbinate a camicie candidissime, Valentino lo accende con dettagli rétro dall’allure irresistibile.

Valentino FW25/26 
Marni FW25-26 

Il risultato? Un animalier che più che ruggire, oggi sussurra con classe.

 

Come indossarlo (senza paura di sbagliare)

La regola numero uno: l’animalier non è più sinonimo di “too much”. Va portato edulcorato, abbinato a capi basici e preziosi.

  • Total look: Se volete osare, scegliete un completo giacca-pantalone maculato, da spezzare con accessori minimal. Il rischio diva da passerella è alto, ma lo è anche l’effetto wow.

  • Bon ton chic: Una gonna midi leopardata con pullover in cashmere color crema e décolleté a punta diventa subito la formula magica per un look day-to-night.

  • Accessori statement: Se siete amanti del low profile, basta una borsa a stampa ghepardo o un paio di stivali leopardati per trasformare il più semplice dei jeans in un outfit da front row.

  • Mix & match raffinato: Accostare il maculato a tessuti inaspettati, come il tweed, la pelle morbida, la seta. Regala un contrasto sorprendente, sofisticato e mai scontato.

L’animalier non ha mai davvero lasciato i radar dei trend, ma oggi conquista per la sua nuova identità: meno selvaggia, più grafica, meno predatoria, più sensuale. È la dimostrazione che la moda sa reinventare persino i suoi evergreen, spogliandoli del cliché e restituendoli in una veste più attuale e desiderabile.