3 minuti di lettura

La sanità negli USA: da paziente a cliente (ahi, che male!)

come funziona la sanità negli stati uniti 

Come funziona davvero il sistema sanitario americano? Quanto costa curarsi? L'arte di sopravvivere tra co-pay, deductible e contrattazioni.

L'articolo sulla sanità negli Stati Uniti non potevo che scriverlo dalla sala d'attesa di uno studio medico. Sono qui con mio figlio che attende di essere visitato per un'unghia incarnita (esatto, che male e che noia insieme). L'ambiente è quello tipico: pareti color pastello, ma ahimè non ci sono più le classiche riviste impilate di una volta: siamo tutti immersi nei nostri schermi, chi a lavorare sul laptop, chi perso nel proprio smartphone.

In otto anni di vita americana, ho imparato a conoscere questo sistema sanitario, attraverso i controlli periodici dei miei bambini (che oramai sono teenager e mia figlia guida pure!), le visite extra per qualche piccola scocciatura (per fortuna mai niente di grave), e il mio personale tentativo di prendermi cura di me stessa nel modo migliore possibile - che nel mio caso significa "all'italiana".

L'importanza del supporto tra donne dopo il percorso oncologico: parliamone

Come funziona il sistema: tra pubblico e privato

Partiamo dal grande tema: ma se uno non ha l'assicurazione, che fine fa?

Il sistema sanitario americano è un mosaico complesso di programmi pubblici e privati. A livello federale, Medicare fornisce copertura sanitaria agli over 65 e ai disabili, mentre Medicaid assiste le persone a basso reddito. L'Affordable Care Act (noto come Obamacare) ha introdotto importanti cambiamenti. Uno dei più significativi riguarda l'obbligo di coprire le "condizioni preesistenti". Prima di questa legge, se avevi già una malattia (dal diabete al cancro, dall'asma alle malattie cardiache) le assicurazioni potevano rifiutarsi di assicurarti o farti pagare premi esorbitanti - praticamente una condanna per chi aveva problemi di salute cronici. L'Obamacare ha anche introdotto la possibilità per i giovani di rimanere nella polizza dei genitori fino a 26 anni, dando un po' di respiro alle famiglie con figli che studiano o che stanno iniziando la carriera lavorativa.

Ma la maggior parte degli americani ottiene la propria assicurazione attraverso il datore di lavoro. Qui entrano in gioco termini come "deductible" (la cifra che devi pagare di tasca tua prima che l'assicurazione inizi a coprire le spese), "co-pay" (l'importo fisso che paghi per ogni visita o servizio) e "out-of-pocket maximum" (il massimo che dovrai spendere in un anno prima che l'assicurazione copra il 100% delle spese).

come funziona la sanità negli stati uniti 

I costi: tra sorprese e paradossi

Le persone che ho conosciuto qui mi hanno insegnato/spiegato due cose fondamentali: prima di tutto, quando vai in ospedale non sai mai quanto dovrai pagare alla fine - sono sempre dolori. L'ho sperimentato personalmente quando mia figlia (quella che oggi guida) si è rotta la gamba: il conto è arrivato dopo, comodamente a casa, come se fosse una bolletta qualsiasi. La apri e non capisci bene a cosa ogni voce si sta riferendo (il gesso, le bende, la manodopera, la sala..), conti solo gli zeri! E poi mi hanno insegnato che è fondamentale chiamare l'assicurazione ogni singola volta per contestare alcune spese che vorrebbero far ricadere sul paziente. Una sorta di negoziazione continua della propria salute. Sarà mica una cosa da America, no? Ah giusto, non c'è più neanche l'America di una volta...

In contrasto con quanto raccontato fin qui, l'anno scorso, per esempio, il piccolo intervento chirurgico all'unghia di mio figlio ci è costato sorprendentemente solo 20 dollari di co-pay. Oggi incrociamo le dita sperando che basti una pomata.

Parlando di pomate, ecco un altro aspetto peculiare: i prezzi dei farmaci sembrano seguire una logica tutta loro. Una pomata per l'herpes labiale (cold sore) può costare una fortuna (60 dollari!), mentre altre medicine risultano sorprendentemente economiche.

La prevenzione: una battaglia continua

La prevenzione, poi, è un capitolo a sé. Come donna ultra quarantenne, mi trovo ogni anno a dover combattere per ottenere un'ecografia al seno, nonostante la mammografia evidenzi tessuti densi. Ricordo ancora quando, poco prima di partire per gli Stati Uniti, mi recai allo IEO di Milano: ero andata privatamente, ma lì l'ecografia seguì immediatamente la mammografia, senza discussioni. Qui devo pregare in tutte le lingue del mondo.

come funziona la sanità negli stati uniti 

La mentalità italiana di fronte al sistema americano

Noi italiani qui abbiamo sviluppato una sorta di meccanismo di difesa: il doppio controllo. Non ci fidiamo mai completamente, forse perché cresciuti in un sistema dove la salute è un diritto costituzionale e non un servizio premium. La domanda che ci perseguita è sempre la stessa: questo esame o questa medicina sono davvero necessari, o fanno parte del meccanismo commerciale che alimenta il mercato delle assicurazioni?

Nota a margine: i flaconi arancioni

Ah, e non posso non menzionare questo dettaglio così tipicamente americano: i farmaci vengono dispensati in caratteristici flaconi arancioni, con le pillole contate al milligrammo. Se ti prescrivono 5 giorni di antibiotico, due volte al dì, ricevi esattamente 10 pillole. Non puoi permetterti di perderne una: se ti va di traverso e la devi sputare sono guai. E se ti servisse qualche pillola in più? Come al Monopoli, devi passare dal via…