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Aggiornato il: 4 minuti di lettura

Tonico viso: a cosa serve e quando usarlo

Tonico viso: a cosa serve e quando usarlo
Il tonico viso è uno dei prodotti indispensabili da utilizzare durante la propria beauty routine, per una skincare a regola d’arte. È complementare alla pulizia del viso: va applicato dopo la detersione per rimuovere eventuali residui di sporco e minimizzare l’effetto lucido, in caso di pelle grassa. Spesso, tuttavia, ci si dimentica della sua importanza e per questo siamo qui a ricordarvi di utilizzarlo per imparare a sfruttare al meglio le sue proprietà!
di Redazione

Il tonico viso è molto spesso sottovalutato dalla beauty community perché probabilmente non tutti conoscono i suoi benefici, se applicato regolarmente durante la skincare. In commercio sono disponibili diverse formule di tonici, dai più delicati e lenitivi, fino a quelli con proprietà purificanti, da scegliere a seconda delle proprie esigenze. Come accennato, facilita la rimozione delle ultime particelle di sporco, residui di latte detergente incluso, e rinfresca la pelle facendola apparire meno unta. Basta applicarlo con un dischetto di ovatta prima di procedere con l’eventuale make-up ed il gioco sarà fatto! Ma scopriamo nel dettaglio perché è così importante per la pelle del viso. 

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Tonico viso: cos'è 

Il tonico è un liquido disponibile in boccetta con tappo erogatore, dalle proprietà detergenti e purificanti. La soluzione è a base acquosa o idroalcolica ed è formulata per rinfrescare e rivitalizzare la pelle in maniera delicata: agisce infatti, riequilibrando il pH dell’epidermide e preparando la cute ai trattamenti successivi. Va utilizzato dopo la quotidiana detersione del viso non solo per garantire una pulizia approfondita della pelle, ma anche per ridurre visibilmente i pori dilatati. Spesso, durante la skincare, vengono rimosse le sostanze antiossidanti che sono preziose per la pelle, per questo subentra il tonico con il compito di reintegrarle. Inoltre, è stato progettato per trattenere l’umidità della pelle, donando una sensazione di freschezza, idratazione e facendola apparire anche più giovane! Alcune tipologie di tonici hanno anche potere esfoliante: l’applicazione quotidiana elimina le cellule morte, contribuendo al rinnovamento cellulare, contrastando la fuoriuscita di peli incarniti, punti neri e rughe. Il risultato? Pelle visibilmente sana e luminosa!  

A cosa serve e perché è importante

Questo cosmetico svolge un’attività stimolante e astringente: l’utilizzo regolare del tonico contribuisce a rafforzare le difese naturali della pelle e a prevenire gli inestetismi cutanei sul viso. Per questo il suo obiettivo principale è quello di purificare l’epidermide. In che modo? Attivando i princìpi attivi dell’azione esfoliante, rinfrescante, addolcente e decongestionante, al fine di migliorare l’aspetto della pelle arrossata e ultrasensibile. Come accennato, il tonico consente di trattenere l’umidità: peculiarità da non sottovalutare soprattutto in caso di pelle secca. Infine, ma non per importanza, il tonico agevola la ricezione delle sostanze nutrienti degli altri prodotti come siero, crema giorno o notte. 

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Come funziona 

Il tonico va abbinato a un detergente, quello che preferite, con lo scopo di completare la detersione del viso e ripristinare il pH fisiologico della cute. Alla sua formula di base vengono solitamente aggiunti ingredienti lenitivi, idratanti, astringenti, purificanti ed esfolianti, importanti per esercitare le funzioni specificate in precedenza. Distinguiamo due tipologie di tonici:

  • Alcolici: maggiormente diffusi in passato, quando non erano ancora note le tecniche per trattenere gli oli essenziali a lungo termine in una soluzione prima di alcool;
  • Senza alcool: ottenuti dalla distillazione acquosa di piante o fiori come le rose o le amamelidi. La loro base è vegetale: contengono sostanze umettanti e solubilizzanti, che rendono l'applicazione più gradevole.

Esistono, inoltre, anche formulazioni bifasiche, costituite da una parte acquosa e una oleosa, o idroalcoliche

Come si usa e come metterlo

Il tonico viene erogato sotto forma di lozione, con texture molto liquida, simile all’acqua. Come ribadito più volte, usare il tonico significa detergere più a fondo la pelle al fine di eliminare eventuali residui di impurità come il sebo, il trucco e le cellule morte e struccanti come latte detergente, olio e saponi, per evitare l’occlusione dei pori.
Il tonico va applicato dopo aver effettuato la consueta pulizia del viso, ma prima di passare alla fase dell’idratazione. La frequenza è relativa rispetto ad ogni soggetto, ma in linea di massima potete utilizzarlo sia al mattino che alla sera, prima di andare a letto. La procedura è molto semplice: occorre inumidire un dischetto di cotone con il prodotto e picchiettarlo sull'area precedentemente detersa. Dovrete evitare la zona del contorno occhi senza strofinare eccessivamente prevenendo eventuali arrossamenti. Al termine, ricordate di re-idratare la pelle con una crema da notte o da giorno, per ricostituire il film idrolipidico che le funge da barriera protettiva.

Come scegliere il tonico in base al tipo di pelle 

Non tutti i tipi di pelle sono uguali, quindi il tonico che utilizzerete dovrà rispettare le vostre esigenze. A seconda del tipo di pelle, potrete optare per tonici a base di alcol, particolarmente astringenti ideali per pelli miste o grasse, tonici con componenti idratanti, perfetti per pelli secche e sensibili, e tonici con funzione antiossidante per pelli mature, per un risultato anti-age. 

  • Il tonico migliore per pelle grassa o mista: chi ha la pelle grassa, previo consulto dermatologico, dovrà preferire un tonico a base alcolica dalla formula in gel, leggero ed idratante: in questo modo purificherà la cute, riequilibrando la produzione di sebo. 
  • Il tonico viso per pelle secca: per la pelle secca sono consigliati i tonici senza alcool, dalle capacità lenitive ed idratanti, formulati con ingredienti come acido ialuronico, la glicerina, la vitamina E, la camomilla, la calendula ed antiossidanti come il tè verde. 
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Differenze tra tonico viso e acqua micellare 

L’acqua micellare e il tonico viso sono due prodotti diversi, ma complementari. L’acqua micellare offre una pulizia superficiale del viso e agisce in maniera delicata insistendo sulla zona delle labbra e degli occhi con funzione principale di rimozione del make-up. Il tonico, invece, penetra più in profondità con molteplici azioni benefiche per la cute. Per una beauty routine completa, vanno applicati rispettivamente prima l’acqua micellare e in seguito il tonico

Il tonico viso per l'uomo 

Anche se il suo nome suggerisce una tonificazione della pelle, in realtà il tonico viso offre benefici molto più utili di questo. E se diamo per scontato che soltanto le donne possano integrarlo nella propria beauty routine, allora siamo sulla corsia sbagliata! Anche la pelle dell’uomo necessita una detersione continua, e per assicurarvi di effettuare una skincare a regola d’arte, ciò che vi manca è proprio il tonico viso. Ideale soprattutto per chi tiene particolarmente alla cura della barba: con il tonico riuscirete ad eliminare i pori dilatati, evitare l’effetto unto, e preverrete l’insorgere di peli incarniti o brufoli. Insomma, un alleato da non sottovalutare anche nei trattamenti maschili! 

Usi alternativi del tonico viso

Il tonico, come avrete notato, è ricco di proprietà benefiche e, potreste tranquillamente impiegarlo anche in altri trattamenti di bellezza. Scopriamoli insieme: 

  • Potenziamento di una maschera viso;
  • Riduzione dei tanto odiosi brufoli;
  • Potenziamento della morbidezza delle labbra;
  • Azione rinfrescante per il viso soprattutto in estate;
  • Potenziamento del make-up occhi; 
  • Lavaggio dei pennelli da trucco.