Spirale anticoncezionale: quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
La spirale è uno dei contraccettivi più usati dopo la pillola. Si tratta di un dispositivo intrauterino, ma come si usa? Va bene per tutti? Quali sono i rischi? Sono molti i preconcetti a riguardo, cerchiamo di fare chiarezza.
La spirale anticoncezionale anche se è usata da molte donne, dobbiamo constatare che non è molto conosciuta ed inoltre, circolano tanti pregiudizi che la riguardano. Le donne più giovani, infatti, non ci pensano nemmeno quando si tratta di scegliere un metodo contraccettivo e preferiscono optare per altro. Ma cos'è esattamente la spirale e come funziona? Prima di rispondere a questa ed altre domande, ecco un video che mostra altri metodi contraccettivi utili.
Tutto quello che devi sapere sulla contraccezione
La spirale anticoncezionale è un contraccettivo locale
La spirale è un piccolo oggetto a forma di "T" che viene inserito nella cavità uterina. Il suo scopo è quello di innescare un'azione infiammatoria permanente nella mucosa in modo che non sia in grado di ricevere un ovulo fecondato. In sostanza crea un ambiente tale per cui non possa avvenire la fecondazione.
Tipi differenti di spirale anticoncezionale
- Spirale di rame
- Spirale ormonale
Da notare che queste due spirali avrebbero un'efficacia non da poco (98%), con la differenza che le spirali ormonali sono spesso più costose e meno tollerate. Questo dispositivo dovrebbe quindi essere utilizzato soprattutto se si cerca un effetto terapeutico, come la riduzione della durata e del volume di un eccessivo sanguinamento mestruale. Alcune donne non hanno più le mestruazioni durante i 5 anni di uso della spirale, il che non è pericoloso per la fertilità.
A chi è effettivamente destinata la spirale anticoncezionale?
La questione è ancora in discussione nella comunità medica e ginecologica!
Da un lato, gli specialisti che ritengono che la spirale debba essere inserita solo in una donna che ha già avuto una gravidanza (utero più grande) e altri pensano che invece, sia adatta anche a donne che non hanno mai avuto un figlio. Questa domanda va quindi posta al ginecologo, che giudicherà la scelta migliore da fare con la paziente.
Ciononostante, è necessario tenere presente che esistono alcune controindicazioni chiaramente stabilite, ovvero alcune anamnesi, patologie uterine, emorragie vaginali inspiegabili, IST, sensibilità a uno dei componenti, postparto (tra le 48 ore e le 4 settimane) o gravidanza.
La spirale anticoncezionale sarebbe vietata in caso di trombosi venosa o embolia polmonare, cancro al seno, emicrania di tipo neurologico, epatite.
Come inserire la spirale
Inserire la spirale anticoncezionale è molto semplice e bastano pochi minuti; il tutto però, deve essere fatto da un medico di medicina generale o da un ginecologo, senza anestesia, nei primi giorni delle mestruazioni. L'inserimento non è generalmente doloroso, ma per evitare di soffrire puoi prendere un analgesico due ore prima dell'inserimento.
Per precauzione, i medici raccomandano di eseguire l'isterometria per determinare la forma, la profondità e la sensibilità dell'utero.
Si noti inoltre che non si deve esitare a consultare il proprio medico se i fili della spirale non sono più sentiti, se sono più corti o più lunghi del solito o se la IUD può essere sentita con la punta delle dita. In tutti questi casi infatti, l'azione contraccettiva sarebbe poi completamente annullata.
I vantaggi della spirale anticoncezionale
- Economica ed affidabile
- Non incide sulla fertilità
- Non è rischiosa per la salute
- Non vi è rischio di infezione
- Non ci saranno gravidanze ectopiche
- E' una buona contraccezione di emergenza
Spirale anticoncezionale: gli svantaggi
Come per tutti i metodi contraccettivi esistenti fino ad oggi, ci sono ancora alcuni svantaggi per la l'uso della spirale che possono essere vissuti più o meno bene da una donna all'altra.
L'allungamento delle mestruazioni è visibile nel caso delle spirali di rame. E naturalmente, come i contraccettivi a base di progestinici, ci possono essere ripetuti sanguinamenti, mancate mestruazioni, aumento di peso o comparsa di acne. Tutti le spirali, siano esse in rame o ormonali, non devono destare particolare preoccupazione.
In caso di controindicazioni, è necessario un follow-up ogni due o tre mesi, e in seguito ogni sei mesi.
Dovete sapere che la spirale pur essendo molto efficace come contraccettivo, non protegge in ogni caso dalle malattie sessualmente trasmissibili. È quindi necessario indossare il preservativo!