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Donne e masturbazione: si fa ma non si dice? (I veri numeri)

Elizabeth Taylor nel film "La gatta sul tetto che scotta" 

La masturbazione per le donne resta ancora un tabù? Forse no: perché decine e decine di ricerche e sondaggi rivelano i veri numeri dietro questa pratica (sanissima)

Sulla masturbazione si è espresso ormai moltissimi anni fa Woody Allen: “è fare sesso con qualcuno che ami davvero” (nel film Io e Annie, 1977), Ma se è vero che gli uomini ne parlano serenamente e apertamente, le donne (ancora) no. Tanto è vero che moltissime persone credono che le donne non la pratichino. Però abbiamo una serie di ricerche e di dati che capovolgono la storia.

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masturbazione: i veri numeri di una pratica sana

Quasi tutti si masturbano. L'84 per cento delle persone in America lo fanno, il 91,5 per cento delle persone in Danimarca lo fanno, in Spagna il 93 per cento. Dove? Il 34 per cento a lavoro, il resto (speriamo) a casa. Quando? L'età media della "prima volta" è 17 anni. Quanto? Gli uomini si masturbano 46 ore all'anno, le donne si masturbano 27 ore all'anno. Per quanto tempo? Da sei a 10 minuti. Le statistiche mostrano che in generale più uomini tendono a masturbarsi e che tendono a masturbarsi più spesso. Infatti è vero che esiste una differenza di genere, una specie di "masturbation gap" nel mondo. Ma forse il divario si crea per la mancata confessione: in generale oltre la metà delle persone ammette di essere stata indotta a provare vergogna in relazione alla masturbazione. Ciò segnala che abbiamo ancora molta strada da fare per eliminare gli stigmi del piacere personale. Il lato positivo è che il 73 per cento concorda sul fatto che un discorso più aperto su sesso e masturbazione sarebbe positivo per la società e infatti il 74 per cento vuole liberarsi dei tabù e dello stigma legati alla masturbazione.

Anche la Columbia University esplora le differenze di genere nella masturbazione. Anche se molti individui che si identificano come donne si masturbano, le pressioni sociali possono creare barriere che le dissuadono dall’essere oneste riguardo all'autoerotismo. Infatti sebbene molte donne si divertano regolarmente, i numeri segnalati sono inferiori a quelli degli uomini. Questo potrebbe essere il risultato delle diverse aspettative di genere quando si tratta di sesso.  Il Sexual Double Standard (SDS: "doppio standard sessuale"), è un termine specifico che in ambito scientifico (sociale, antropologico, culturale) descrive la tendenza a giudicare più severamente le donne che compiono gli stessi atti sessuali degli uomini. Ed è particolarmente diffuso quando si tratta di comportamenti sessuali stigmatizzati, come la masturbazione. È stato dimostrato che la masturbazione è spesso considerata più accettabile per gli uomini rispetto alle donne e le donne stesse ritengono che lo sia. Cioè si auto discriminano.

Meg Ryan nella celebre scena di "Harry ti presento Sally" 

La masturbazione è una componente sicura, sana e naturale della sessualità e ci sono una serie di ragioni per cui si sceglie di masturbarsi: consente alle persone di conoscere il proprio corpo e i propri genitali e di riconoscere e sviluppare le proprie preferenze sessuali, compreso ciò che serve per raggiungere l'orgasmo. Oltre ai numerosi benefici per la salute in generale di tutte le persone, le donne cisgender ed eterosessuali hanno ancora di più da guadagnare, dato l'orgasm gap: fenomeno per cui le donne cisgender raggiungono meno l'orgasmo rispetto agli uomini (etero, gay, bisessuali o alle donne lesbiche). Infatti ancora la Columbia University rivela che il 95 per cento delle donne che si masturbano riferiscono di raggiungere l'orgasmo entro quattro minuti. 

quante donne praticano la masturbazione (sul serio)?

Per chi si sta chiedendo quante donne si masturbano la risposta è "tantissime". Gli studi sull’autoerotismo femminile in psicologia (diffusi dall'ufficio stampa di Unobravo) ci permettono di avere un’istantanea sull’influenza di stereotipi e tabù sulla vita sessuale delle donne. L’Associazione Italiana di Sessuologia Psicologia Applicata (AISPA) ha condotto, qualche anno fa in Italia, uno studio sulla masturbazione delle donne. Il campione coinvolto era composto da oltre 1200 donne con un'età compresa tra i 18 e i 50 anni. Oggetto dello studio anche la frequenza dell’autoerotismo femminile, la percentuale di donne che si masturbano e le modalità con cui lo fanno. Dai risultati dell’indagine, che si possono leggere nel libro Il piacere al femminile. Miti e realtà della funzione orgasmica, emerge che l’84 per cento delle intervistate dichiara di essersi masturbata almeno una volta nella vita, metà delle quali ha iniziato prima dei 14 anni. Circa il 90 per cento di esse riesce a raggiungere sempre o quasi sempre l’orgasmo in un tempo che supera di rado i 10 minuti.

Una scena della serie "Sex and the City" 

La metà delle donne, inoltre, riferisce di aver provato l’utilizzo dei sex toys durante l’autoerotismo. Quanto si masturbano le donne protagoniste di questo studio? Il 20 per cento del campione afferma di ricorrere alla masturbazione una o più volte alla settimana. Questi dati ci raccontano come, nella società contemporanea, sempre più donne stanno superando le inibizioni provocate dalle istanze della tradizionale cultura maschilista.

Per una buona percentuale di donne, come mostrato anche dalla ricerca a cura di F. Kraus (direttore dell’Ifop), l’autoerotismo femminile rimane un tabù “per molte donne che vivono in coppia [...] perché temono che questa pratica venga interpretata come un segno dell'incapacità del partner di soddisfare i propri bisogni”. Sono emersi anche qui dei dati: il comportamento masturbatorio delle donne è molto più vicino a quello degli uomini rispetto a prima. Ma questa forma di piacere solitario è lungi dall’essere accettata all’interno delle coppie, in particolare da parte delle donne insoddisfatte della qualità e della quantità dei loro rapporti con il partner.

Per molte donne che vivono in coppia (45 per cento) la masturbazione resta un argomento tabù, senza dubbio perché temono che questa pratica venga interpretata come un segno dell'incapacità del partner di soddisfare i loro bisogni. Un altro studio rivela che la masturbazione sembra essere correlata a un repertorio sessuale più ampio, a più fantasie sessuali e a una maggiore facilità nel raggiungere l'eccitazione sessuale e l'orgasmo.