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Perché l'opzione del celibato è in aumento tra le donne?

celibato e astinenza dal sesso 

Mangala Holland, autrice di “Orgasms Made easy” ha dichiarato che il celibato, inteso come l’astenersi dall’avere rapporti sessuali, ha una funzione importante per lei. Infatti, dopo la fine di una storia, può evitare di avere rapporti per qualche mese e questo, secondo quanto sostiene, la aiuta a diventare più matura emotivamente e a lavorare su di sé. Ma cosa si intende? E perché, soprattutto all’estero, sta diventando un fenomeno crescente in particolare tra le donne? Scopri di più nell’articolo.

Se, fino a qualche tempo fa, la decisione di non avere rapporti sessuali poteva essere fonte di giudizi e stigma, oggi sta iniziando a essere una pratica considerata parte di un percorso per prendersi cura di sé. La scelta di asternersi dal sesso, infatti, viene sostenuta da una moltitudine di persone che la raccontano come “la decisione migliore della mia vita”, sui social. Facendo una breve ricerca su TikTok, ad esempio, con la parola chiave “celibacy”, sono decine le persone che raccontano il loro “viaggio” di astinenza dal sesso e decine le persone nei commenti che si stanno approcciando a questa esperienza per ritrovare se stesse o che condividono i propri vissuti positivi a riguardo.

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Perché le persone scelgono il celibato?

Le persone scelgono il celibato per diversi motivi, che hanno a che vedere, soprattutto, con il prendersi cura di sé, a 360 gradi. 

Innanzitutto, secondo loro, rimuovere gli atti fisici del sesso dalla propria vita aiuta a creare spazio per altro. Infatti, il focus della loro attenzione passa dalla ricerca di partner sessuali ad altri aspetti della vita, come la crescita personale. Si sta mettendo, infatti, in discussione il concetto che avere relazioni sessuali sia fondamentale per il proprio benessere e la propria felicità, ad appannaggio di altri aspetti come le relazioni amicali, la propria carriera e molto altro.

celibato per prendersi cura di sé 

Inoltre, ci si può soffermare maggiormente su quelli che sono i propri bisogni e le proprie aspettative nelle relazioni romantiche. Grazie al celibato, ci si prepara meglio alle successive relazioni amorose, ricercando aspetti di connessione emotiva ed affettiva, piuttosto che quella sessuale, che passa in un secondo piano. Infatti, come raccontano le persone che praticano il celibato, l’astinenza non è evitare di avere appuntamenti con altri. Tuttavia, in questi contesti, il focus non è sull'ipotetico atto sessuale che potrebbe esserci, ma sul conoscere l’altra persona, in modo più profondo, da un punto di vista emotivo. Secondo quanto raccontano le persone che lo scelgono, infatti, il celibato aiuta a riconoscere meglio i propri bisogni nelle relazioni e a ricercarli con più “lucidità” durante gli appuntamenti romantici. Un altro motivo che spiega tale incremento è il desiderio di ricercare l’autonomia sessuale. Le donne, sempre più consapevoli del loro diritto di scegliere liberamente quando e con chi avere rapporti, si sentono meno vincolate dalla pressione sociale di essere sessualmente attive. Questa libertà di scelta ha portato molte di loro a considerare il celibato come una valida alternativa, piuttosto che come una rinuncia imposta o indesiderata. Tra l’altro, anche se immagino che per chi legge può sembrare paradossale, in un contesto in cui si celebra la libertà sessuale come quello del 2024, il celibato è proprio una forma di libertà. Le persone sono libere di scegliere come vivere la propria vita sessuale, anche quando questo significa non avere rapporti. 

I fattori sociali e culturali

In aggiunta alle motivazioni più psicologiche che portano a tale scelta, l’aumento del celibato è collegato anche a una crescente promozione dell’autonomia individuale, soprattutto per le donne, in risposta ad anni in cui veniva invece promosso il contrario. Anni fa infatti, più o meno esplicitamente, veniva diffuso un messaggio di controllo della donna e del suo corpo. Oggi, dal momento in cui ci si sta liberando di questo, le donne stanno rivendicando il diritto e la libertà di disporre del proprio corpo e della propria sessualità. Questa libertà non si traduce soltanto nella possibilità di avere rapporti sessuali in maniera più libera e aperta, ma anche nella scelta consapevole di non avere rapporti per periodi più o meno lunghi. In aggiunta, il celibato può essere anche una scelta consapevole in risposta alla saturazione della cultura del dating digitale. Con l’esplosione delle app di incontri, molte persone, si sentono sopraffatte dalla quantità di interazioni superficiali e dall'assenza di connessioni autentiche. La "dating fatigue", ovvero l’esaurimento legato al continuo scorrimento e alle conversazioni effimere tipiche di queste piattaforme, può portare alcune persone ad optare per il celibato come forma di disconnessione temporanea da queste dinamiche. In questo senso, il celibato non è solo una mera astinenza del sesso, ma anche una rivendicazione di uno spazio di riflessione e di priorità diverse.

La cultura contemporanea, inoltre, sta progressivamente normalizzando l'idea che il sesso non debba essere un aspetto centrale della vita di tutti. In una società in cui le priorità cambiano e si dà sempre più valore alla salute mentale, al benessere personale e all'autorealizzazione, molte persone decidono di dedicarsi ad altri aspetti della propria vita. E va bene così, non c’è nulla da stigmatizzare o da considerare “non normale”. 

Il celibato come risposta ad un trauma 

Considerato tutto ciò, è importante riconoscere che non sempre il celibato è una scelta volontaria e consapevole. In alcuni casi, l'astinenza sessuale può essere una risposta a esperienze traumatiche, come abusi o relazioni tossiche, che lasciano una cicatrice profonda. In questi casi, la decisione di astenersi dal sesso può non essere legata a un desiderio di introspezione o di crescita personale, ma piuttosto a una paura del contatto intimo o al bisogno di proteggersi dal dolore emotivo.

Tra l’altro, per alcune persone, il celibato può anche essere una scelta legata a insicurezze, ansie o difficoltà a instaurare relazioni intime. Quindi, un elemento discriminante importante da considerare è proprio il motivo per cui lo si fa e il modo in cui si sente a riguardo. Chiaramente, quando il celibato diventa una reazione a un trauma o un modo per proteggere il proprio sé è essenziale affrontare la questione nella sede opportuna, per elaborare le esperienze che sono avvenute e per permettersi di recuperare il controllo sulla propria sessualità, liberandosi da paure o condizionamenti.

Il celibato, infatti, così come vissuto oggi, è una scelta libera e consapevole e non una difesa da vissuti traumatici.