Vitiligine: cos'è, da che cosa è causata e come si può curare
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In dermatologia si definisce vitiligine una particolare malattia della pelle che causa macchie di colore più chiaro sia sul viso che sul corpo. Non è una patologia contagiosa e non ha particolari conseguenze sulla salute fisica, ma da cosa è causata? Esiste una cura per migliorare l'aspetto della cute? Vediamolo insieme, ma prima, ecco un video che contiene alcuni utili consigli per mettere in pratica una routine di skincare perfetta!
Vitiligine: cos'è
La vitiligine è una malattia della pelle (non contagiosa) che, sebbene non abbia particolari conseguenze sul piano della salute fisica, può avere importanti ripercussioni a livello psicologico su chi ne soffre. La vitiligine si caratterizza per le tipiche chiazze bianche, o comunque di diversi toni più chiare rispetto al colore della cute, che si espandono sia sul viso che sul corpo. E' un disturbo che può determinare un profondo senso di insicurezza e di disagio, ma quali sono le cause che la scatenano? Esiste un trattamento o una cura eliminarla o per ridurne la presenza?
In dermatologia si definisce vitiligine quella malattia che causa un'alterazione della pigmentazione della pelle. Le cellule responsabili del colore della cute, ovvero i melanociti, vengono distrutti e ciò provoca la comparsa delle tipiche macchie bianche su tutto il corpo, viso, occhi e cuoio capelluto compresi.
La vitiligine può essere sia segmentale, ovvero comparire solo da una parte del corpo, sia bilaterale (o generalizzata) e colpire entrambi i lati. In genere questo disturbo si manifesta prima dei quarant'anni ed è più evidente nelle aree a maggior contatto con il sole. La vitiligine di tipo segmentale si differenzia da quella generalizzata perché di solito compare nei primi anni di vita del bambino e in età adolescenziale, poi le chiazze progrediscono per qualche tempo e in seguito si arrestano.
Sebbene non si sappia il motivo per il quale compare la vitiligine, i medici hanno osservato che la malattia incide maggiormente nei soggetti che hanno un colore della pelle più scura, nei quali spesso le macchie si diffondono anche dentro la bocca e i capelli e la barba tendono a diventare bianchi.
I cibi che fanno bene alla pelle: come migliorare la pelle del viso mangiando!
Una crema di bellezza applicata quotidianamente è essenziale per mantenere un viso giovane e luminoso, ma avete mai preso in considerazione l'idea di curare la vostra alimentazione per aiutare la vostra pelle? Migliorare la pelle del viso senza tormentarla con rimedi fai-da-te poco ortodossi è possibile, basta includere nella propria dieta i cibi che aiutano a combattere l'invecchiamento della pelle. Alcuni alimenti sono dei veri e propri elisir di bellezza, provare per credere!
Cosa mangiare per avere una bella pelle? La dieta più indicata per migliorare la pelle del viso e contrastare l'invecchiamento cutaneo esclude gli alimenti industriali raffinati, la carne e i latticini, noti per favorire gli sbalzi ormonali e la comparsa di acne, ma anche l'aumento di insulina nel sangue con le conseguenti irritazioni a danno della pelle.
L'alimentazione per una pelle luminosa e compatta è di tipo vegetariano: verdura, frutta, legumi, cereali, frutta secca, semi oleosi, occasionalmente pesce azzurro e uova, sono alimenti che fanno bene alla pelle grazie alle sostanze nutritive in essi contenute, che scoraggiano l'invecchiamento cellulare e ritardano quindi la comparsa delle famigerate rughe. Per scoprire di quali sostanze si tratta, non vi resta che continuare la lettura!
I cibi per la pelle da includere assolutamente nella propria dieta sono carote, spinaci, albicocche, in generale frutta e verdura di colore giallo, arancione, rosso o verde scuro. Essi contengono beta-carotene, che viene metabolizzato dall'organismo per la produzione di retinolo. Il retinolo stimola il rinnovamento dei tessuti e di conseguenza aiuta la pelle a rigenerarsi più velocemente, cosa fondamentale se si desidera un viso liscio e luminoso. Attenzione: meglio consumare la verdura il più possibile cruda, per non perderne i nutrienti!
Gli acidi grassi insaturi omega-3 sono altri alleati fondamentali per migliorare la pelle del viso: sono i principali responsabili di una pelle idratata, nutrita e compatta e si possono trovare in noci, semi di lino e pesce azzurro.
Gli antiossidanti sono essenziali per avere una bella pelle, poiché combattono i radicali liberi e contrastano l'invecchiamento cellulare. Il tè verde ne è ricco, così come frutta e verdura, cereali, legumi e frutta secca. Il pomodoro è ricco in antiossidanti e in licopene, un componente che mantiene la pelle giovane e contribuisce a proteggerla dai raggi ultravioletti.
Il selenio aiuta a combattere i radicali liberi e protegge dal tumore alla pelle. È contenuto in funghi, noci del Brasile, cereali integrali e pesce. Cereali integrali, funghi, pesce e uova sono anche alimenti ricchi in vitamine del gruppo B, essenziali per il sistema nervoso e dall'effetto antiossidante.
La frutta secca contiene selenio in quantità, ma anche rame, vitamina E e acidi grassi insaturi. Noci, nocciole, pinoli e mandorle sono l'ideale per prenderci cura ogni giorno della pelle del viso, poiché favoriscono la produzione di collagene e mantengono la pelle giovane contrastando la comparsa delle rughe!
L'avocado fa molto bene alla pelle grazie al suo contenuto di vitamine A ed E, omega-3 e acidi grassi buoni.
Anche i frutti di bosco sono degli alleati essenziali per la salute della pelle, poiché hanno un'azione emolliente e protettiva dei capillari, l'ideale per le pelli sensibili.
Fagioli, soia e olive contengono infine potenti antiossidanti, come la vitamina E, e bioflavonoidi per mantenere la pelle sana e contrastare la degenerazione cellulare.
Qui di seguito potete trovare tutti gli alimenti più indicati per prendervi cura della vostra bellezza, ricchi di minerali, acidi grassi insaturi e vitamine per la pelle del viso!
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La causa della vitiligine
La vitiligine è una malattia della pelle abbastanza diffusa ma non è ancora stata individuata la causa responsabile della sua comparsa. Probabilmente questo disturbo è autoimmune, ovvero è determinato da una risposta alterata del sistema immunitario di determinate persone, il quale tende a distruggere i melanociti della pelle senza un motivo apparente.
I pazienti che soffrono di vitiligine sperimentano una condizione nella quale la melanina (la sostanza responsabile della pigmentazione cutanea) non viene prodotta dalle cellule chiamate melanociti. Una possibile causa della vitiligine potrebbe essere la conseguenza di un forte stress cutaneo che ha interessato il corpo: gravi ustioni, eruzioni, scottature determinate dal sole possono essere fattori scatenanti della vitiligine nei soggetti predisposti.
Sebbene la vitiligine rientri nella categoria delle malattie autoimmuni, essa può anche essere un sintomo di altre patologie, come ad esempio l'anemia perniciosa, la tiroide di Hashimoto, il diabete, il morbo di Graves e, in generale, di altri disturbi che rientrano nell'area endocrina e metabolica.
Vitiligine: esiste una cura?
Purtroppo non esiste una cura definitiva nei confronti della vitiligine e i pazienti che ne soffrono devono sottoporsi a diverse tipologie di trattamento prima di trovare una soluzione che fa per loro. In dermatologia sono state identificate alcune pratiche terapeutiche utili nel ridurre il contrasto di colore tra le chiazze bianche e il resto del corpo, e per minimizzarne l'incidenza:
- Fototerapia. La fototerapia prevede l'utilizzo del laser e di altri tipi di terapie che si avvalgono della luce.
- Fotochemioterapia con psoraleni. Questa cura sembra dare dei buoni risultati nei soggetti affetti dalla vitiligine autoimmune. La Fotochemioterapia con psoraleni ha lo scopo di ripigmentare le macchie e, sebbene sia abbastanza efficace, è una cura che può avere anche dei gravi effetti collaterali.
- Depigmentazione di altre zone del corpo non colpite dalle chiazze della vitiligine.
- Terapie chirurgiche.
- Farmaci.
- Trapianto di melanociti. Si tratta di trattamenti abbastanza invasivi che possono avere degli effetti collaterali, pertanto è necessario valutare la propria situazione con un medico specialista in dermatologia.
Convivere con la vitiligine
Come riportato anche dalle linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità, la vitiligine non è una malattia contagiosa e non provoca neppure dolore. I pazienti che soffrono di questo disturbo autoimmune, tuttavia, devono mettere in pratica alcune accortezze. Ad esempio, applicare sempre una crema con filtro solare sulle aree del corpo bianche, quelle, cioè, colpite dalle macchie.
Per rendere meno evidenti le chiazze e alleviare, così, la componente di stress psicologico che si accompagna al disturbo, si possono anche utilizzare dei prodotti coprenti che hanno la funzione di rendere meno evidente lo stacco tra le pelle normalmente pigmentata e quella bianca. Inoltre, proprio perché la vitiligine è una malattia che colpisce la produzione di melanina, è importante eseguire controlli periodici dal medico perché può esservi un maggior rischio di sviluppare cancro alla pelle.
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