Terme di Comano: dove l’acqua cura, la scienza guida e la natura accoglie
Condividi su
C’è un luogo in Trentino dove il tempo sembra rallentare e ogni cosa trova il suo equilibrio. Un luogo dove l’acqua che sgorga dalla roccia a 27 gradi da secoli racconta una storia di cura e rinascita. È l’Acqua Termale di Comano, bicarbonato-calcio-magnesiaca, una sorgente preziosa che attraversa la montagna e porta con sé benefici reali: lenisce, calma e fortifica.
È un’acqua che non fa rumore ma lavora in profondità: modula il sistema immunitario, spegne le infiammazioni, restituisce alla pelle la sua forza naturale. Ed è per questo che, ancora oggi, resta la scelta di chi convive con dermatite, eczema, psoriasi e cerca una risposta che non sia aggressiva ma rispettosa e autentica.
Alle Terme di Comano, questa risorsa naturale è al centro di percorsi terapeutici personalizzati che spaziano dalla cura della pelle a quella delle vie respiratorie, fino alla sfera ginecologica e vascolare. Qui, tradizione e scienza non si escludono, si parlano. Con più di 750.000 euro investiti in ricerca scientifica e oltre novanta pubblicazioni all’attivo, Comano si conferma il primo centro termale italiano per impegno nella ricerca.
La collaborazione con enti di eccellenza come l’Istituto G.B. Mattei, il CIBIO - Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata della prestigiosa Università degli Studi di Trento e l’Università degli studi di Pavia ha portato alla scoperta di qualcosa di incredibile: un microrganismo fino a poco fa sconosciuto, il Mesorhizobium comanense, che vive solo qui e ha potenti effetti antibatterici, immunomodulanti e rigenerativi. Invisibile agli occhi, ma straordinariamente attivo sulla pelle.
Immergersi, respirare, bere: a Comano, l’acqua la vivi in tre modi. C’è la balneoterapia, trattamento elettivo per le patologie cutanee, adatta anche ai bambini. Ci sono i trattamenti inalatori, come aerosol e inalazioni, per sostenere le difese naturali dell’organismo. E c’è l’idropinoterapia: un sorso d’acqua che depura, riequilibra e migliora l’idratazione della pelle dall’interno.
Nel cuore del parco termale, tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, il Grand Hotel Terme di Comano è un invito a fermarsi, respirare e ritrovarsi. Un rifugio di quiete dove tutto è pensato per accompagnare corpo e mente verso un benessere profondo e consapevole: trattamenti Signature, percorsi sensoriali, una cucina che valorizza i sapori autentici del territorio guidata sapientemente dall’executive chef Christian Venturini del ristorante “Il Parco”. Il relax qui è uno stile di vita, non un lusso.
Pelle luminosa, mente leggera: i nuovi rituali di bellezza firmati Comano
Accanto alla scienza, la bellezza. E la bellezza, si sa, parte dalla pelle. Nasce così la nuova Maschera Instant Revitalize di Terme di Comano Skincare: un trattamento in tessuto organico “effetto seconda pelle”, che aderisce perfettamente al viso per un’azione intensa, mirata, visibile. Con acido ialuronico, acqua di orzo bio ed estratto di Opuntia Ficus Indica, agisce su tonicità, idratazione e luminosità. Bastano pochi minuti per sentire la pelle più levigata, rimpolpata, splendente. Un gesto semplice, da concedersi due volte a settimana o prima di un’occasione speciale, per riscoprire la luce naturale del viso.
La skincare che viaggia con te
E per chi non vuole rinunciare alla propria beauty routine nemmeno in vacanza, nascono i nuovi Travel Kit Glow & Protect e Hydra Deep. Due alleati tascabili, da tenere sempre con sé. Il primo protegge la pelle dal sole, il secondo la coccola dopo l’esposizione. Entrambi con il cuore dell’acqua termale di Comano, per garantire idratazione, protezione e sollievo, ovunque tu sia.
Stay Young: tre giorni per riscoprire il benessere autentico
Comano non è solo una destinazione. È un messaggio. E lo ha ribadito con forza la seconda edizione di Stay Young – Comano Wellness Weekend, che dal 23 al 25 maggio 2025 ha trasformato il Parco Termale in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla longevità, alla prevenzione e agli stili di vita consapevoli.
Oltre 1200 partecipanti, più di 50 attività, esperti di livello nazionale e un luogo magico che ha accolto e guidato ciascuno in un percorso di scoperta, equilibrio e rinascita. Stay Young ha superato ogni aspettativa, affermandosi come uno degli appuntamenti più attesi nel panorama del wellness e della medicina preventiva in Trentino.
I talk, cuore pulsante dell’evento, sono stati sold out, a testimonianza di un pubblico affamato di conoscenza autentica.
Il Dott. Vincenzo Primitivo, specialista in Idrologia medica e Longevity Medicine, ha invitato a riflettere sul senso profondo del vivere a lungo in salute, offrendo strumenti concreti per rallentare l’invecchiamento.
Il neuroscienziato Andrea Bariselli, autore del podcast A Wild Mind, ha emozionato con un viaggio affascinante tra mente e natura, dimostrando quanto il nostro equilibrio mentale sia plasmato dall’ambiente che ci circonda.
Presente anche Sabrina Bonazza, Direttrice Responsabile Cosmesi di Terme di Comano Skincare, che ha guidato i Beauty Longevity Lab: momenti dedicati alla cura della pelle in cui scienza e natura si sono incontrate per promuovere un approccio consapevole, sano e sostenibile alla skincare.
E poi, con ironia e tagliente sincerità, il duo Mammadimerda ha aperto uno spazio di confronto necessario sul carico mentale e la salute emotiva, soprattutto in relazione ai ruoli sociali e familiari che ciascuno vive.
Oltre 50 attività per corpo e mente hanno scandito il ritmo di tre giorni intensi: yoga, pilates, barefoot walking, meditazione, forest bathing, training outdoor, laboratori, masterclass, show cooking, momenti per i più piccoli e performance artistiche.
Un’esperienza immersiva che ha offerto a tutti strumenti pratici per coltivare benessere, equilibrio e longevità ogni giorno, oltre il weekend.
Parallelamente, il Grand Hotel Terme di Comano ha ospitato il convegno medico-scientifico Skin Longevity: innovazione e acque termali per la rigenerazione della pelle. Accreditato ECM e rivolto a medici, farmacisti e operatori sanitari, ha visto la partecipazione di voci autorevoli come il Prof. Antonino Di Pietro, il Dott. Marco Pignatti e la Prof.ssa Anna Belloni Fortina.
Il convegno ha esplorato il ruolo delle acque termali nella longevità cutanea, il microbioma, la dermatologia rigenerativa, e nuovi approcci terapeutici, mettendo al centro la ricerca innovativa che caratterizza il Metodo Comano, un equilibrio perfetto tra rigore scientifico e cura naturale.
Ma il vero protagonista è stato il Parco Termale delle Terme di Comano: 14 ettari di natura incontaminata, scrigno di biodiversità e luogo di rigenerazione, dove ogni pratica ha trovato la sua radice più profonda.
Comano è un ritorno all’essenziale. È un luogo che ti ascolta. Una sorgente che non cura solo la pelle, ma accarezza l’anima.
Condividi su