Polimenorrea: cause e sintomi del ciclo mestruale alterato
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La polimenorrea, tra i diversi disturbi che provocano alterazioni del ciclo mestruale, è piuttosto frequente ed è caratterizzato dall'accorciamento del ciclo mestruale stesso, per cui le mestruazioni arrivano in anticipo, prima dei 24 giorni dal termine del ciclo precedente. Se i sintomi della polimenorrea non sono diversi da quelli della sindrome premestruale, le cause possono essere differenti. Scopriamole assieme! Intanto, ecco a te un video sul legame tra luna e ciclo mestruale:
Polimenorrea: cos'è e quali sono le cause che provocano l'alterazione del ciclo mestruale
La polimenorrea è un disturbo del ciclo mestruale caratterizzato dall'accorciamento di quest'ultimo: nelle donne che soffrono di polimenorrea, infatti, il ciclo irregolare porta al ripresentarsi delle mestruazioni in un tempo inferiore ai 24 giorni dalle mestruazioni precedenti. Contrariamente al normale ciclo mestruale, se si ha la polimenorrea, il sanguinamento arriverà con un certo anticipo.
La polimenorrea può presentarsi sporadicamente ed è essere dovuta a cause contingenti, come ad esempio un periodo di particolare stress, oppure il cambio di stagione o un brusco cambiamento nell'alimentazione. Cause di questo tipo possono portare a diversi tipi di alterazioni del ciclo mestruale: un flusso abbondante di lunga durata, un ritardo delle mestruazioni o, nel caso della polimenorrea, un loro anticipo. Se si tratta quindi di un fenomeno una tantum, non deve destare particolare preoccupazione.
La polimenorrea non è preoccupante anche nel caso in cui a provocarla sia una semplice riduzione della fase pre-ovulatoria (anche detto "stato proliferativo"). Nel caso in cui, invece, le cause della polimenorrea siano legate a una diminuzione della fase post-ovulatoria (anche detta "fase secretiva") potrebbero esserci dei problemi di infertilità e ciclo anovulatorio, spesso legati a endometriosi (patologia dell'endometrio).
Alterazioni nella costituzione dell'endometrio, infatti, potrebbero portare alla polimenorrea, così come squilibri ormonali e a livello della tiroide. Si riscontra inoltre una maggiore incidenza della polimenorrea nelle donne che soffrono di patologie cardiache, che rappresentano quindi un fattore di rischio.
Tra le altre possibili cause della polimenorrea troviamo squilibri endocrini, problemi a livello di ipotalamo, ipofisi, sindrome dell'ovaio policistico, assunzione di pillola anticoncezionale, presenza di neoplasie dell'utero (fibromi, polipi della cervice o dell'endometrio, miomi), alterazione nella produzione di progesterone.
La polimenorrea, inoltre, può essere sintomo dell'arrivo imminente della menopausa.
Quali sono i sintomi della polimenorrea?
La polimenorrea - al di là dell'arrivo in anticipo del ciclo mestruale che la caratterizza - non ha dei sintomi specifici, se non quelli della più comune sindrome premestruale, che variano molto tra le donne in età fertile. Per alcune di esse i sintomi possono essere più acuti e dolorosi, per altre molto lievi e a mala pena percepibili.
I sintomi più frequenti che accomunano la polimenorrea alla sindrome premestruale (così come ad altre forme di ciclo irregolare) sono crampi e gonfiore addominale, tensione e dolore al seno, mal di testa e senso di stanchezza o spossatezza, dolori a muscoli e ossa, nausea, irritabilità, sbalzi d'umore e ritenzione idrica.
Nel caso in cui la polimenorrea sia accompagnata, nel momento del sanguinamento, da un flusso abbondante e di lunga durata si parlerà di poli-ipermenorrea.
Polimenorrea: quando bisogna preoccuparsi?
Se la polimenorrea si presenta nel primo anno del menarca (il primo anno, cioè, a partire dal primo ciclo mestruale) non bisogna preoccuparsene: il corpo della bambina o ragazzina ha bisogno di un po' di tempo per assestarsi dopo i cambiamenti ormonali. Nel secondo anno dal primo ciclo, infatti, la polimenorrea è già statisticamente meno presente (si passa dal 13% al 7,5% dei casi): presto le mestruazioni si assesteranno in un normale ciclo mestruale di 24-28 giorni. Nelle donne più giovani, quindi, la polimenorrea è piuttosto comune e non preoccupante.
Nelle donne adulte, invece, come abbiamo anticipato, la polimenorrea non deve preoccupare se si tratta di un fenomeno sporadico. Se invece si presenta con una certa frequenza, sarà bene rivolgersi al proprio medico per comprendere quali potrebbero essere le cause e se sono legate ad eventuali patologie. In certi casi il sanguinamento potrebbe anche essere confuso con le mestruazioni, ma trattarsi in realtà di un sanguinamento uterino anomalo le cui cause vanno subito indagate.
Rimedi e cure per la polimenorrea
Per poter diagnosticare un'eventuale patologia alla base della polimenorrea, è bene rivolgersi al proprio ginecologo per un controllo, in modo da comprendere se le alterazioni del ciclo mestruale sono dovute squilibri ormonali: in questi casi la cura si effettua tramite una terapia a base di progestinico. In certi casi, da valutare di volta in volta, anche la pillola anticoncezionale potrebbe essere utile come rimedio per riportare il ciclo mestruale alla regolarità.
Se invece il ginecologo riscontra un'insufficienza luteale, potrebbe essere necessario assumere il progesterone durante il ciclo mestruale, affinché si possa rimediare alla mancata o ridotta produzione di questo ormone. Esistono inoltre dei rimedi fitoterapici che possono alleviare i sintomi in modo naturale, ma non risolvere il problema alla base della polimenorrea.
Tutto quello che non sapevi sulle mestruazioni
Mestruazioni, ciclo, "cose", il "Barone Rosso", "quei giorni del mese"... Non importa come le chiami, ciò che importa è che si tratta di una condizione comune a tutte le donne in età fertile. Ecco perché riteniamo che sia essenziale parlarne per rispondere a tutti i dubbi che ogni volta emergono a riguardo!
Le mestruazioni, nonostante siano un argomento vecchio di millenni, sono ancora un tabù nella nostra società. Molte donne le ritengono disgustose, tanto che a malapena riescono a parlarne, e cercano di nasconderle il più possibile lasciandosi prendere dall'imbarazzo. È giunto il momento di rompere tutti i pregiudizi insensati che circondano il nostro ciclo, per imparare a conviverci fino alla fine e - perché no - imparare ad apprezzarlo. Infatti, nonostante sia molto spesso fonte di frustrazione, il ciclo mestruale è sinonimo di un corpo in salute e va quindi celebrato... o perlomeno sopportato con gratitudine!
In questa gallery ti parleremo di tutte le curiosità sul ciclo mestruale, per aiutarti a conoscere meglio il tuo corpo. Per cominciare, sapevi che in alcuni paesi le donne vengono allontanate dalla comunità quando hanno le mestruazioni? Il sangue mestruale viene infatti considerato di cattivo auspicio e si ritiene che una donna sia in grado di rovinare i raccolti o far inacidire i latticini durante il ciclo mestruale. Potrebbe sembrare una realtà lontana dalla nostra, ma nel nostro paese sono ancora in molti a credere a queste leggende!
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