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Pelle d’inverno: proteggiamola con dolcezza

 Pelle d’inverno: proteggiamola con dolcezza
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Facilmente irritabile, secca, screpolata … in una sola parola, fragilizzata. Sono queste le caratteristiche che presenta, nella maggior parte dei casi, la pelle in inverno. Il motivo? Il freddo, ma non solo.
di Dottoressa Mariarosa Chiarantano

Facilmente irritabile, secca, screpolata … in una sola parola, fragilizzata. Sono queste le caratteristiche che presenta, nella maggior parte dei casi, la pelle in inverno. Il motivo? Il freddo! E non solo.
Il freddo stimola la contrazione dei vasi sanguigni per ridurre la dispersione del calore. Così, però, la cute riceve meno nutrimento. A questo si associa poi la ridotta esposizione al sole che contribuisce a ridurre i livelli di vitamina D, elemento importante per il corretto trofismo cutaneo. 
La pelle è l’organo più esposto all’ambiente esterno ed essendo composta da un’alta percentuale di acqua, in inverno tende a diventare secca a causa di una diminuzione della percentuale di umidità dello strato corneo superficiale, che ne determina la disidratazione. A risentirne sono soprattutto le mani, il viso e le labbra e in situazioni più estreme anche i piedi. La disidratazione può anche peggiorare a causa del riscaldamento domestico, che riduce l’umidità dell’aria negli ambienti chiusi. Ma non solo: inquinamento e smog possono contribuire ad alterarne il film lipidico superficiale e di conseguenza la normale funzionalità. La pelle diventa così più reattiva e tende a irritarsi e ad arrossarsi, si presenta poco elastica e fragile. A tutto ciò può aggiungersi anche una fastidiosa sensazione di prurito.

Che fare in questi casi? Prenderci cura il prima possibile della nostra pelle non solo con creme da applicare ma anche con strategie alimentari, integrando con sostanze capaci di idratare la cute, come vitamine, aminoacidi, sali minerali. È bene rivolgersi al medico qualora la secchezza sia correlata a eritema persistente, prurito che nonostante questi accorgimenti non regredisce, così come per disturbi dermatologici che tendono a cronicizzare. Le condizioni climatiche invernali, infatti, possono peggiorare disturbi dermatologici quali la Rosacea, malattia infiammatoria caratterizzata da un arrossamento del volto, a volte associata a lesioni simili a quelle dell'acne, che si aggrava con gli sbalzi termici. La Rosacea è un disturbo che interessa più le donne degli uomini, e si manifesta soprattutto sul volto con un rossore localizzato su guance, naso, fronte e mento. I capillari sono spesso più dilatati che nella norma e risentono fortemente delle variazioni della temperatura. In inverno, tende ad aggravarsi anche l’eczema, soprattutto alle mani. Sulla pelle del paziente compaiono aree arrossate molto pruriginose. La cute è in genere secca, ruvida, con tendenza a desquamarsi e molto pruriginosa. In alcuni casi possono comparire tagli profondi e dolorosi, anche noti come ragadi.

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Cure dolci per la pelle in inverno

Nella mia esperienza clinica, in tutti questi casi, nel prendersi cura della propria pelle, un capitolo a parte meritano i medicinali omeopatici che possono rivelarsi dei validi alleati e che hanno il vantaggio di non presentare in generale tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche o effetti indesiderati legati alla quantità di prodotto assunto. In ambito dermatologico bisogna sempre distinguere tra semplice irritazione e patologia. In ogni caso, comunque, la terapia omeopatica può rappresentare sia il supporto al semplice sintomo sia una terapia per la patologia, soprattutto quando si osserva la tendenza del sintomo a ripresentarsi, diventando quindi un problema cronico. Nei pazienti affetti da eczema, dermatiti o altri disturbi dermatologici, l’omeopatia si presta moltissimo. Non solo: il trattamento omeopatico può essere utile sia come unica terapia, sia come integrazione con altre terapie, creando una vera e propria sinergia tra le diverse strategie terapeutiche. Inoltre, la pelle rappresenta per molti aspetti lo specchio dello stato di salute generale di una persona. La medicina omeopatica considera il paziente nella sua globalità, ogni sintomo, apparentemente anche banale, viene messo in correlazione per raggiungere una comprensione sempre più personalizzata. Questo tipo di approccio permette così di considerare lo stato generale, fisico e psichico del nostro paziente.

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5 consigli utili per proteggere la pelle in inverno

  • Non dimenticare mai guanti, sciarpa e cappello così da proteggere la pelle da agenti climatici esterni;
  • Mantenere la pelle idratata anche in questo periodo dell’anno, bevendo frequentemente acqua o tisane; 
  • Evitare quanto più possibile ambienti secchi ed eccessivi sbalzi di temperatura, che possono avere un effetto negativo sulla pelle;
  • Dopo la doccia o il bagno, è preferibile l’asciugatura con un telo morbido eseguita tamponando la cute anziché sfregarla e applicare subito dopo una crema idratante;
  • Prendersi cura della pelle con trattamenti dermocosmetici a base, per esempio, di piante officinali lenitive. Tra queste la Calendula, una pianta officinale nota per le sue proprietà idratanti e antiossidanti.