"In un mondo ideale gli assorbenti verrebbero forniti come la carta igienica": Lisa Iannello parla di salute mestruale

La distribuzione gratuita dei dispositivi igienici femminili nelle strutture pubbliche è una questione di fondamentale importanza, eppure spesso trascurata. La salute mestruale, infatti, è ancora troppo poco considerata, nonostante influisca direttamente sul benessere di buona parte della popolazione. Nel mondo ma anche in Italia, inoltre, la period poverty, ovvero la difficoltà economica nell'accesso ai prodotti mestruali, è una realtà che colpisce molte donne e ragazze, impedendo loro di vivere la propria vita quotidiana in modo sereno e dignitoso.

Ma perché dovrebbe importarci? La risposta è semplice: l'accesso ai dispositivi igienici femminili è una questione di diritti umani e di parità di genere. Quando una persona non può permettersi assorbenti o tamponi, rischia di dover rinunciare a scuola, lavoro, attività sociali, aumentando così il divario di opportunità tra chi ha o meno le mestruazioni. La distribuzione gratuita di questi prodotti nelle scuole, nei luoghi di lavoro e negli altri spazi pubblici può contribuire a garantire che nessuno debba mai trovarsi a dover scegliere tra la propria salute e la propria partecipazione attiva nella società.

E non è solo una questione di prodotti: l'assenza di un congedo mestruale in Italia è un ulteriore segnale di quanto poco valore si attribuisca alla salute mestruale. Il ciclo mestruale può essere accompagnato da dolori intensi e debilitanti, che rendono difficile svolgere le normali attività quotidiane.

Abbiamo parlato di tutto questo con Lisa Iannello, co-fondatrice di This Unique, azienda che si impegna a combattere con la formazione sul tema lo stigma delle mestruazioni e permettere a ogni persona con ciclo mestruale di affrontarlo in serenità a in base alle proprie esigenze.