Giornata mondiale della psoriasi: le testimonianze delle star che ne soffrono
Da oltre 10 anni, il 29 di ottobre in 56 paesi del mondo viene celebrata la Giornata mondiale della psoriasi, una ricorrenza istituita per aumentare il grado di informazione di ciascuno su una malattia ancora poco conosciuta e spesso diagnosticata con grave ritardo.
Ma cos’è esattamente la psoriasi? Si tratta di una patologia cronica non contagiosa della pelle i cui sintomi sono assimilabili a eruzioni cutanee, spesso accompagnate da disturbi reumatologici e cardiocircolatori, come spiegato da Valeria Corazza, Presidente di Apiafco (Associazione Psoriaci Italiani Amici della Fondazione Corazza). A soffrirne in Italia sono circa 1.500.000 persone, che devono combattere non soltanto con le manifestazioni della malattia, ma anche con le sue implicazioni psicologiche e le difficoltà di diagnosi e trattamento. È proprio questa situazione di disagio ad aver reso necessaria l'istituzione di una giornata interamente dedicata alla patologia, in occasione della quale vengono organizzate campagne di sensibilizzazione ad hoc.
Neanche le celebrities di fama mondiale sono immuni a questo disturbo ed è proprio attraverso la condivisione delle loro esperienze che abbiamo deciso di dare il nostro contributo a questa giornata. Sfogliando questa gallery, infatti, troverete le testimonianze e le frasi motivazionali di star come Kim Kardashian, Cyndi Lauper e Cara Delevingne, da anni alle prese con la psoriasi.
Non è un segreto che Kim Kardashian soffra di psoriasi. L’imprenditrice e influencer non ha mai fatto mistero di essere affetta da questa malattia di cui ha più volte parlato anche sui propri canali social, condividendo con i followers persino foto ritraenti i suoi sfoghi cutanei. Il primo episodio di psoriasi avviene quando Kim ha 25 anni e da allora la star di “Al passo con i Kardashian” le ha provate tutte per curare le macchie e lenire i dolori articolari da lei accusati nelle fasi di riacutizzazione. Oggi, però, Kim ammette di aver finalmente imparato a convivere con questa condizione e offre spesso consigli utili a chiunque sia attraversando le sue stesse difficoltà: “Se hai la psoriasi, non puoi lasciare che ti rovini la vita o si prenda il meglio di te. Devi fare il possibile per assicurarti di sentirti a tuo agio e non lasciare che la malattia prenda il sopravvento!”.
La psoriasi è una questione di famiglia in casa Kardashian e a soffrirne non è soltanto Kim, ma anche la mamma Kris. La matriarca del clan Kardashian-Jenner ha iniziato ad accusare i sintomi di questa malattia quando aveva all’incirca vent’anni e ha affermato che questa esperienza le ha cambiato totalmente la vita.
Oggi, grazie ai farmaci e alle giuste terapie, Kris afferma di avere la situazione sotto controllo, anche se capitano tutt’ora dei periodi in cui la psoriasi dà vita a nuovi sfoghi sulla sua pelle.
In passato, infatti, Cara ha provato vergogna a causa della propria condizione a causa dell’atteggiamento indelicato di truccatori e addetti ai lavori che l’hanno fatta sentire a disagio, toccandola con i guanti e abbondando con il trucco per nascondere i segni. Oggi, però, la modella ha accettato di buon grado la malattia, continuando comunque a sfilare ma facendo più attenzione a ritagliarsi dei momenti in cui staccare da tutto e pensare solo al proprio benessere.
Cyndi Lauper non aveva mai sofferto di psoriasi finché, nel 2010, all’età 57 anni, non riceve la prima diagnosi. A scatenare gli sfoghi era soprattutto lo stress e la cantautrice ha ammesso di aver sofferto così tanto in certi giorni da non riuscire nemmeno ad alzarsi dal letto. Le eruzioni interessavano tutto il corpo e soprattutto il cuoio capelluto, come accade spesso in presenza di questo disturbo. Da quel momento l’artista resa iconica dai look esuberanti e dal motivetto di “Girls Just Wanna Have Fun” ha iniziato a lavorare seriamente sui propri livelli di stress, praticando yoga, meditazione e reiki e si è affidata a cure dermatologiche specifiche.
Negli anni, inoltre, Cyndi si è impegnata attivamente per aumentare la consapevolezza delle persone su questa malattia cronica ed esortarle a informarsi e a chiedere aiuto. “Non voglio che nessuno sia un malato di psoriasi silenzioso”, ha affermato in un’occasione la Lauper, che ha poi proseguito, dichiarando che: “Non puoi semplicemente restare al buio a deprimerti e sentire che la malattia ha vinto. Tu puoi vincere, basta ottenere le informazioni e chiedere aiuto, perché soffrire in silenzio fa davvero schifo”.
Durante un’intervista, Art Garfunkel, una delle voci del famoso duo Simon & Garfunkel, ha raccontato di aver scoperto di essere affetto da psoriasi. Nella sua biografia, ha persino incluso una poesia in cui racconta il trattamento a cui si è sottoposto presso la Mayo Clinic in Minnesota.
Garfunkel ha persino raccontato un aneddoto divertente riguardante la psoriasi. Durante un tour in Israele, l’artista si è tuffato nel Mar Morto poiché era credenza popolare che le sue acque salate aiutassero a lenire i sintomi della malattia. In realtà, il bagno non ha sortito gli effetti sperati, come poi dichiarato dal cantante che ha però ammesso di essersi goduto comunque un’esperienza indimenticabile.
Katie Lowes, l’attrice resa nota dal telefilm Scandal, ha ricevuto la diagnosi di psoriasi nel 2010. Come da lei raccontato, il percorso di accettazione della malattia non è stato facile all’inizio. Lowes faceva di tutto per mascherare i segni sulla pelle e non voleva che nessuno venisse a conoscenza della sua condizione. A un certo punto, però, ha capito che il suo atteggiamento non era giusto né nei confronti di sé stessa né nei confronti degli altri malati. Per questo decide di aderire a Psoriasis Inside Story, una campagna finalizzata ad aumentare la consapevolezza su come le persone convivono con questo disturbo. Katie ha ammesso di trovare sollievo non soltanto nei medicinali antinfiammatori, ma anche in un regime alimentare sano, a base di verdure e proteine e povero di zuccheri e alcool.
Nel condividere la propria esperienza con la psoriasi, l’attrice ha inoltre fatto la seguente dichiarazione: “Se riesco a ispirare anche una sola persona a cercare un medico che lavori per lei, a trovare un trattamento che funzioni e a essere orgogliosa della propria vita, allora potrò andare ogni notte a letto con il sorriso”.
Anche la Torres inizialmente ha vissuto la diagnosi con molto disagio e il fatto di dover trascorrere gran parte della sua vita in costume, essendo di conseguenza impossibilitata a nascondere le macchie, non ha fatto che generare in lei ulteriore ansia e imbarazzo. In seguito, però, è riuscita a cogliere il meglio anche da un’esperienza traumatica come questa e ha deciso di attivarsi per aiutare le altre persone affette da psoriasi ad accettare la malattia e a viverla in maniera più serena. Queste le sue parole di supporto per chi condivide la sua stessa condizione: “Voglio che le persone sappiano che ho affrontato questo problema, che sono stata vista con la psoriasi e che non ho più paura di mostrarmi per come sono”.
A Louise Roe viene diagnosticata la psoriasi quando ha 25 anni. La conduttrice britannica si trova a vivere un periodo particolarmente stressante della propria vita e nota la comparsa di alcune chiazze rosse e squamose sulla pelle. Quando scopre che si tratta di psoriasi, Louise ammette di essersi sentita destabilizzata non soltanto da un punto di vista fisico, ma anche psicologico. La malattia, infatti, ha messo a dura prova il suo corpo, come ha dichiarato lei stessa nel corso di un’intervista. Anche lei, però, dopo le difficoltà iniziali, ha parlato apertamente della propria condizione, elargendo informazioni utili e consigli su come trattarla.
Queste le sue dichiarazioni riguardo la psoriasi: “È stato un vero viaggio per riconquistare la mia fiducia e non sentirmi frustrata tutto il tempo. Ho imparato a conviverci e a non lasciare che prenda il sopravvento e inneschi in me pensieri negativi”.
LeAnne Rimes soffre di psoriasi da quando ha 2 anni. Talvolta, la malattia arrivava a coprire l’80% del suo corpo e questo, nel tempo, ha generato in lei grossi problemi di autostima, soprattutto durante un periodo delicato come l’adolescenza. Quando è diventata una celebre cantante country, Rimes ha fatto di tutto per nascondere la malattia, coprendosi e sottoponendosi a trattamenti aggressivi. Col tempo, però, ha imparato a conviverci e, nel 2008, è persino diventata il volto della campagna “Stop Hiding from Psoriasis”, impegnandosi personalmente a informare le persone affette da questo disturbo e ad aiutarle a sentirsi a proprio agio nonostante tutto.
A seguito dello stress accumulato durante l’esplosione della pandemia da Covid-19, LeAnnne ha riscontrato una forte riacutizzazione della psoriasi, ma questa volta ha deciso di mostrarsi al mondo, scattando delle foto che la ritraggono con grosse macchie sulla pelle. L’artista ha spiegato così la scelta di pubblicare le immagini: “Sai quando ti liberi finalmente di qualcosa che hai trattenuto per così tanto tempo ed è un tale sospiro di sollievo? Questo è ciò che queste foto rappresentano per me. Avevo bisogno di questo. Tutto il mio corpo, la mia mente, il mio spirito ne avevano disperatamente bisogno”.
Anche il frontman degli Oasis ha raccontato di aver sofferto di psoriasi nel corso della propria vita. Quando i livelli di stress a cui era sottoposto erano alle stelle, Liam notava con apprensione la comparsa di croste soprattutto sul cuoio capelluto. Solo dopo aver ricevuto la diagnosi ed essersi sottoposto alle giuste cure, il cantante ha affrontato la malattia con maggiore serenità.