Dieta detox di 3 giorni: come depurarsi e rimettersi in forma
Ti senti gonfia e desideri eliminare le tossine e i liquidi in eccesso? Seguendo una dieta detox di 3 giorni potrai riuscirci facilmente! Ecco come funziona e qual è il menù consigliato.
Ci sono dei periodi in cui ci sentiamo più affaticate e a poco agio con il nostro corpo. Spesso succede quando non seguiamo il nostro abituale regime alimentare e ci concediamo troppi "strappi alla regola": quando mangiamo male per più giorni di fila, l'organismo ci manda diversi segnali che non possiamo non ascoltare. La soluzione a questo problema è semplice: una dieta detox di 3 giorni con lo scopo di depurare il nostro corpo, eliminando scorie e tossine e smaltendo i liquidi in eccesso. Così facendo ritroveremo il naturale equilibrio e resteremo in forma. Ecco come funziona un regime alimentare disintossicante di questo tipo.
I cibi per sgonfiare la pancia
Quando scegliere la dieta detox da 3 giorni
Ci sono casi in cui è il nostro corpo a chiederci in modo praticamente esplicito di modificare le abitudini alimentari e di seguire una fase disintossicante. Infatti, un'alimentazione malsana va a sovraccaricare una serie di organi che possono poi sviluppare disturbi e malattie. Siamo parlando soprattutto del fegato, dei reni e dell'intestino, che, insieme a pelle e polmoni, sono i principali responsabili del trasporto del nutrimento alle cellule e dello smaltimento delle tossine dall'organismo.
In questa situazione, i sintomi più evidenti che si manifestano sono:
- Irregolarità intestinale: si può andare da un periodo più o meno lungo di stitichezza a un'alternanza di stitichezza e eccessiva mobilità dell'intestino.
- Peggioramento della salute della pelle.
- Cambiamento del colore delle urine che risulta essere più scuro.
- Aumento di stanchezza e spossatezza.
Infine, altri momenti in cui una dieta detox di 3 giorni potrebbe rivelarsi utile sono:
- Durante un trattamento farmacologico.
- Per un periodo di ansia, tensione e stress.
- Durante i cambi di stagione che tendono a debilitare l'organismo.
Che cosa si può mangiare
A differenza di altre diete, quella detox in versione "rapida" di 3 giorni non comporta particolari rischi perché non prevede carenze nutrizionali importanti. Infatti, si può mangiare quasi tutto, a patto che non si esageri con le quantità di certi alimenti e che si escludano i cibi non sani, come i prodotti industriali e confezionati all'origine, quelli ricchi di zuccheri, grassi idrogenati e/o troppo salati e le bevande alcoliche e zuccherate.
Vediamo nello specifico quali alimenti siano da preferire:
- Cibi e bevande dal potere disintossicante e depurativo come ananas, carciofi, broccoli, cetrioli, mela, uva, fagiolini e semi di lino.
- Cibi e bevande ricchi di antiossidanti come pomodori, frutti di bosco (in particolare i mirtilli), kiwi, spinaci, carote, olio extravergine d'oliva e tè verde.
- Cereali integrali: rispetto al pane, al riso e alla pasta tradizionali, è meglio preferire quelli integrali perché ricchi di fibre che potenziano l'azione depurativa e facilitano il corretto funzionamento dell'intestino.
Esempi di menù per i 3 giorni
L'apporto di calorie della dieta detox di 3 giorni si aggira attorno alle 1200 kcal giornaliere. Bisogna prestare attenzione a non scendere sotto questa soglia altrimenti si rischia di andare in acidosi. Vediamo di seguito degli esempi di menù per questo regime alimentare dall'effetto disintossicante per l'organismo:
Giorno 1:
- Colazione: 1 yogurt magro con semi oleosi o mandorle e tè verde.
- Spuntino: 1 frutto.
- Pranzo: tonno al naturale, insalata mista con pomodorini, 2 albumi cotti.
- Merenda: una manciata di semi di zucca o 3/4 noci.
- Cena: 250 grammi di carne di manzo ai ferri + verdura a foglia (scarole, spinaci, bietole).
- Colazione: 1 tazza di latte scremato; 1 caffè senza zucchero o tè verde; 2 cucchiai di crusca d’avena o semi di lino
- Spuntino: 1 tazza di tè verde; 1 yogurt magro.
- Pranzo: 1 porzione di petto di tacchino alla piastra o al vapore condito con olio, limone e origano, 150 grammi di insalata belga.
- Merenda: 1 tisana drenante con succo di limone; 50 grammi di bresaola.
- Cena: 1 spigola o pesce azzurro al forno con un filo d’olio extravergine di oliva, verdure e 125 grammi di frutti rossi.
- Colazione: 2 gallette di riso o 2 fette biscottate integrali con 3 cucchiaini di miele.
- Spuntino: 1 pera.
- Pranzo: 150 grammi di germogli, 80 grammi di orzo al vapore e 2 zucchine.
- Merenda: 1 budino di soia o yogurt magro.
- Cena: 120 grammi di pollo alla griglia e 200 grammi di carote.
Il tipo di frutta e verdure sono "intercambiabili" all'interno dei vari menù. L'importante è limitare il consumo
di banane, zucca, patate o barbabietole che presentano un apporto calorico maggiore.
Nella preparazione delle varie pietanze, è importante controllare la qualità e quantità di condimento che viene usato. Per un migliore effetto detox, si dovrebbe usare solo l'olio extravergine d'oliva ed eliminare completamente burro, margarina e prodotti affini. È invece permesso l'utilizzo di erbe aromatiche e delle spezie, quali zenzero, curcuma, basilico e cumino.
Si consiglia poi di bere tè, tisane e caffè senza zucchero o dolcificanti industriali. L'unico ammesso è un cucchiaino di sciroppo d'acero o un cucchiaino di miele.
Infine, prima di fare colazione, si può "svegliare" l'organismo e mettere in moto il metabolismo con una bevanda drenante a base d'acqua, il succo di mezzo limone e aromatizzata con una foglia d'alloro lasciata in infusione.
Benefici e controindicazioni
La dieta detox di 3 giorni si rivela molto utile nello smaltimento delle tossine e dei liquidi e può far dimagrire anche di 1 o 2 chili, dovuta essenzialmente all'eliminazione delle scorie nel corpo. Rispetto ad altri regimi alimentari, è equilibrata e bilanciata, perciò non comporta rischi di acetosi e altre carenze dovute alla mancanza di alcuni macronutrienti, come, per esempio, i carboidrati.
Tuttavia, un'alimentazione così strutturata va seguita solo per tre giorni per evitare di andare al di sotto del metabolismo basale ovvero al dispendio calorico di una persona a riposo che può variare da 1000 a 1600 calorie a seconda della massa corporea. Andando sotto il metabolismo basale, infatti, si andrà incontro a un dimagrimento errato perché si perderà massa magra o massa muscolare.
A parte di quella di osservare con attenzione i limiti di tempo, la dieta detox non prevede altre controindicazioni. Chi è abituato a mangiare tanto potrebbe avvertire attacchi di fame che possono essere placati mangiando della frutta o dei cereali integrali, accompagnati da un bicchiere d'acqua.
Consigliamo a tutti di consultare un medico o un nutrizionista prima di iniziare qualsiasi tipo di dieta per ricevere un parere di un esperto in base alla propria salute.