Cosa fai a capodanno: le chat di gruppo e altre cose che odiamo perché è giusto così
Perché è il Capodanno stesso a essere una circostanza detestabile.
E il perché lo spiega la Scienza.
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Non attaccheremo dicendo che il Capodanno è un momento universalmente riconosciuto come "felice" perché ovunque ci si volti si sentono lamentele e persone che sbuffano. Del Capodanno non se ne può più, come non se ne può più della domanda "Cosa fai a Capodanno?" che sostanzialmente viene posta da chi di solito ha programmi invidiabili, quindi la pone con il solo scopo di sentirsi chiedere "e tu?" per raccontarli. Più che del Capodanno, le persone gioiscono del lasciarsi alle spalle l'anno vecchio, nell'idea priva di qualsiasi fondamento ma condivsa, che nel giro di una notte la fortuna possa girare. E cambiare.
cosa fai a capodanno
Il canale di Youtube AsapSCIENCE ci spiega con un video perché odiamo il Capodanno. O anche se non lo odiamo, perché non ci fa particolarmente gioire l'idea di festeggiare la notte di San Silvestro. I moitivi? Aspettative, costi, riflessioni. I baci. Le chat di gruppo.
Il video spiega che ci sono “alcune ragioni interessanti e legittime” per cui il Capodanno finisce per essere una grande delusione. E iniziamo proprio a spiegare che alla base di tale delusione ci sono le aspettative. Immaginare il futuro una volta era una tattica di sopravvivenza evolutiva che, secondo il video, era utile mentre eravamo fuori a caccia e cercavamo di non farci mangiare a nostra volta. Al giorno d’oggi, purtroppo, le nostre aspettative per il futuro possono portarci alla delusione. Anche se Capodanno non è necessariamente un momento negativo, sembra che lo percepiamo comunque in modo negativo perché tirando le somme all'indomani della festa, pensavamo che ci saremmo divertite di più. L’83 per cento (tantissimi) dei partecipanti a uno studio citato nel video hanno detto di sentirsi delusi dalla serata del 31 dicembre perché nonostante i grandi programmi finisce per essere una serata normale. A volte pure più noiosa di altri venerdì sera.
Questo si lega direttamente al motivo numero 2: "provarci troppo". La delusione nasce dall'impegno che le persone mettono nel tentare di divertirsi a tutti i costi. Dal punto di vista scientifico, in un altro studio sempre citato dal video, è dimostrato che quando alle persone viene detto che saranno felici (per esempio nell'ascoltare una determinata canzone) in realtà sono meno felici di quelle a cui non viene anticipato quel sentimento (e che quindi ascoltano la stessa canzone ma senza programmare la felicità o cercarla). Esattamente come accade per le “aspettative”, essere forzatamente sbilanciate verso il risultato più ottimistico porta alla delusione.
anno nuovo vita nuova e altri non sense
In teoria, riflettere sul proprio passato è una pratica sana. Sfortunatamente è una pratica he può innescare crisi e aumentare i livelli di stress. E va da sé che in occasione del Capodanno si è naturalmente portate a tirare le somme dell'anno appena trascorso anche se tali riflessioni non si prestano bene al clima della festa. Anzi. E qui è il momento di parlare dell'alcool: da una parte bere ci disinibisce e ci rende meno riflessive, dall'altra potremmo "prenderci a male" e proprio perché siamo portate a pensare alle scelte e alle cose che ci sono successe nei mesi precedenti, possiamo finire per deprimerci. L'alcol infatti agisce sul sistema limbico del corpo, un complesso di strutture e aree encefaliche che controlla il modo in cui elaboriamo i nostri sentimenti. E un sistema limbico compromesso può renderci “più inclini a sbalzi d’umore e all'amplificazione dei sentimenti di tristezza”. E spesso è proprio la memoria anche inconscia di queste sensazioni di pesantezza sperimentate nei capodanni passati che ci induce a "odiare" il Capodanno in vista.
cosa fai a capodanno? cerco qualcun* da baciare
Se sei single ti dicono che non baciare nessuno "porta male". Se hai qualcuno da baciare lo fai per forza, altrimenti porta male. Capodanno è il miserabile culmine delle festività forzate, allora il tradizionale bacio di Capodanno è l'ultimo atto dell'artificiosa assurdità delle feste comandate. Ed è giunto il momento di gettarlo nuovamente nella fredda e dura notte invernale celtica da cui è nato. Sono stati loro, i celti, a tramandarci la leggenda secondo cui il vischio sarebbe una manifestazione degli dei: quindi baciarsi sotto una manifestazione divina non può che portare fortuna. La superstizione vuole quindi che per le coppie, trascurare il bacio di Capodanno potrebbe portare sfortuna per il resto dell'anno e compromettere la relazione e per i single che devono sperticarsi alla ricerca di qualcuno da baciare. Ma la cultura pop ha trasferito il bacio di Capodanno su un piano di obbligatorietà, portandoci a credere che ne abbiamo bisogno per essere felici, almeno in questo momento, o per garantirci la felicità futura.
Il bacio, i festeggiamenti, le chat di gruppo e l'organizzazione della serata: sono tutte cose che Implicano un'interazione sociale obbligatoria. Qualsiasi tipo di socializzazione forzata aumenterà sicuramente la tensione, che aumenta esponenzialmente quando sono coinvolti gesti romantici. Aggiungiamo qualche litro di alcol nel mix e otteniamo la ricetta per i fuochi d'artificio e no, non quelli belli da vedere.
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