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Aggiornato il: 6 minuti di lettura

Eritema solare: sintomi, rimedi e prevenzione per una pelle protetta

Cause e rimedi dell'eritema solare, una scottatura che richiede un pronto intervento e molta prudenza. Scopri tutto sui rimedi naturali e medici, e come proteggerti al meglio dai danni del sole.
di Redazione

L’eritema solare è una scottatura o ustione, dovuta a un'eccessiva e prolungata esposizione ai raggi UV (ultravioletti), in assenza di un'adeguata o sufficiente protezione solare.

I sintomi dell’eritema compaiono solitamente dopo 6-12 ore dall’esposizione al sole e tale scottatura, una vera e propria ustione di primo o secondo grado, si presenta in diverse forme.

L'arrossamento della pelle, le bolle, le vescicole, l'estrema sensibilità al tatto, il prurito, l'esfoliazione e la secchezza cutanea (xerosi) sono i sintomi principali dell'eritema solare, che è una reazione un po' più grave della semplice scottatura.

Un efficace modo per evitare l'eritema solare, oltre all'utilizzo di valide creme con protezione medio-alta, è preparare la pelle all'esposizione al sole.

Come? Uno dei metodi migliori è una maschera bio all'argilla fai da te per purificare la pelle, idratare, eliminare le cellule morte e prepararla così all'impatto con il sole, agevolando un'abbronzatura più rapida e uniforme.

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Eritema solare: cos'è

L’eritema solare è una reazione visibile dell'esposizione della pelle ai raggi ultravioletti (UV), ossia i raggi invisibili che fanno parte della luce solare o alle fonti di luce UV, come i saloni di abbronzatura. I segni di una scottatura potrebbero non apparire per alcune ore.

Le scottature solari eccessive e/o multiple sono causa di invecchiamento precoce della pelle e, nei casi più gravi, di cancro della pelle la cui principale causa è proprio l’eccessiva esposizione ai raggi solari senza un’adeguata protezione.

Vi sono diversi fattori di rischio per le scottature, come:

  • avere la pelle bianca e i capelli rossi
  • avere una storia di scottature
  • lavorare all'aperto
  • esporsi con la pelle bagnata, che tende a bruciare più della pelle asciutta
  • bere alcol
  • esporre regolarmente la pelle non protetta ai raggi UV
  • assumere farmaci che aumentano le probabilità di scottature (farmaci fotosensibilizzanti).

I sintomi dell'eritema solare

I sintomi dell’eritema solare possono includere:

  • pelle infiammata, che appare rosa o rossa
  • pelle che si sente calda o calda al tatto
  • dolore e prurito
  • rigonfiamento
  • piccole vesciche piene di liquido, che possono rompersi
  • mal di testa
  • febbre, nausea e affaticamento, se la scottatura è grave
  • occhi dolorosi.

Qualsiasi parte esposta del corpo, compresi i lobi delle orecchie, il cuoio capelluto e le labbra, può scottarsi. Anche le aree coperte possono essere colpite se, ad esempio, gli indumenti hanno una trama larga che lascia passare la luce ultravioletta (UV). Ricorda, infine, che anche gli occhi, estremamente sensibili ai raggi UV del sole, possono ustionarsi, per questo è bene utilizzare sempre degli occhiali da sole.

I sintomi delle scottature compaiono spesso entro poche ore, ed entro pochi giorni, il corpo può iniziare a guarire spontaneamente, desquamando lo strato superiore della pelle danneggiata. Una brutta scottatura può richiedere, invece, diversi giorni per guarire.

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Eritema solare: l'importanza della protezione

L'eritema solare e la sua entità e probabilità dipendono anche dal fototipo a cui chiunque di noi appartiene, e dalla dose dei raggi UV assorbita.

Il fototipo è la classificazione dermatologica che suddivide le persone in base alla quantità di melanina presente nella pelle.

Ci sono 6 fototipi diversi che vanno dall'1, che comprende chi ha la pelle lattea e molto chiara, al fototipo 6 di chi ha la pelle molto scura.

Ovviamente, anche la quantità di raggi UV assorbita influirà su una possibile reazione cutanea, ma di solito il fototipo 1 è il più esposto a questo tipo di rischi. Questo non vuol dire che le persone che appartengono a fototipi diversi non debbano proteggersi adeguatamente preparando la pelle al sole prima di abbronzarsi.

Perché è importante proteggersi? Non solo per evitare l’eritema, ma anche perché un’esposizione eccessiva ai raggi UV causa diverse problematiche, come:

  • invecchiamento cutaneo precoce: l'esposizione al sole e le ripetute scottature accelerano il processo di invecchiamento della pelle, in questo caso si parla di fotoinvecchiamento.
  • cancro della pelle: l'eccessiva esposizione al sole, anche senza scottature, aumenta il rischio di cancro della pelle, come il melanoma. Il motivo? I raggi UV danneggiano il DNA delle cellule della pelle, e le scottature solari durante l'infanzia e l'adolescenza possono aumentare il rischio di melanoma più avanti nella vita.
  • danno agli occhi: troppa luce UV danneggia la cornea. I danni causati dal sole al cristallino possono portare all'annebbiamento dello stesso (cataratta). La scottatura della cornea è anche chiamata cecità da neve, e l’unico modo per proteggersi è utilizzare gli occhiali da sole ed evitare di esporsi nelle ore più calde.

Rimedi per l'eritema solare

Prima di passare ai rimedi contro l'eritema, diciamo subito che questo disturbo tende a guarire spontaneamente in 4 o 5 giorni, durante i quali bisogna evitare di prendere il sole.

La cattiva notizia è che a lungo andare l'eritema aumenta il rischio di macchie cutanee, tumore della pelle (melanoma) e fotoinvecchiamento, cioè l'invecchiamento precoce della pelle troppo esposta al sole, che presenta subito rughe e secchezza generale.

Ed eccoci finalmente ai rimedi contro l'eritema solare:

  • ​assumere un antidolorifico può dar sollievo al bruciore persistente
  • provare rimedi naturali applicando direttamente sulla pelle impacchi calmanti a base di camomilla, cetriolo, melone, yogurt, acqua fresca
  • consultare il medico in caso di eritema solare particolarmente esteso e in presenza di processi infiammatori
  • fare una doccia fresca o applicare un impacco di ghiaccio sulla zona interessata
  • idratare la pelle arrossata con lozioni doposole e creme specifiche, o ancora gel a base di aloe vera dall’azione rinfrescante e calmante. Per ottenere un maggior sollievo, puoi anche raffreddare il prodotto in frigorifero prima di applicarlo
  • optare per un'alimentazione ricca di alimenti con betacarotene e vitamina E, che aiutano a rigenerare la pelle e stimolano la produzione di melanina. Per il betacarotene, scegliere carote, albicocche, melone, pomodori, che sono anche i cibi più indicati per abbronzarsi, mentre per la vitamina E può essere utile aiutarsi con spinaci, asparagi, ceci, frutti di bosco e soprattutto avocado, molto ricco di proprietà e benefici anche per quanto riguarda l'abbronzatura.

Ecco i cibi più indicati per abbronzarsi in modo sano e protetto.

Cosa non fare in caso di eritema solare

Per una più rapida guarigione, e cioè per riuscire effettivamente a far sparire l'eritema in 4 o 5 giorni, bisogna però osservare qualche regola di comportamento. Eccole di seguito:

  • Evitare di esporsi al sole nei giorni successivi alla comparsa dell'eritema solare
  • Non grattarsi. Anche se il prurito è fastidioso è importante resistere allo strofinare la cute arrossata dall'eritema, tale comportamento potrebbe peggiorare l'infiammazione
  • Non rompere eventuali bolle formatesi sulla pelle. Aumenterebbe il rischio d'infezione
  • Non asciugare la pelle con panni di spugna ruvida, che possono aggravare l'arrossamento. Dopo la doccia, si consiglia piuttosto di tamponare la pelle umida delicatamente
  • Evitare peeling e scrub della pelle
  • Non sottoporsi a sedute di lampade abbronzanti nei giorni seguenti alla comparsa dell'eritema

Una volta guarite, risulta fondamentale esporsi nuovamente al sole in modo graduale, evitando le ore più calde (12-16) e proteggendosi adeguatamente. È una buona regola da osservare sempre, non soltanto dopo un evento traumatico della pelle come scottature o eritemi. È comprensibile che in estate ci si voglia abbronzare, ma è possibile abbronzarsi velocemente e mantenere l'abbronzatura facendolo in tutta sicurezza, senza esporsi a rischi inutili. Per quanto riguarda prendere il sole in gravidanza, invece, le regole diventano un po' più rigide, ed è bene parlarne sempre con il proprio ginecologo di riferimento.

Come evitare ulteriori danni alla pelle

Per evitare ulteriori danni alla pelle dovuti a un’esposizione eccessiva e senza le adeguate accortezze, ecco cosa fare:

  • evitare di esporsi durante le ore più calde della giornata
  • riapplicare la crema solare ogni 2 ore e dopo il bagno al mare
  • prediligere l’esposizione la mattina presto e al tramonto
  • utilizzare sempre occhiali da sole e un cappello a falda ampia
  • indossare abbigliamento protettivo soprattutto nei bambini
  • sii consapevole che farmaci e cosmetici possono sensibilizzare la pelle, questi includono antibiotici, farmaci antinfiammatori non steroidei, come l'ibuprofene, e farmaci per abbassare il colesterolo.

Come prevenire l'eritema solare

Per prevenire l’eritema solare evita l'esposizione al sole tra le 10:00 e le 16:00, perché i raggi sono più forti. Se non puoi farlo, limita il tempo in cui sei al sole e cerca l'ombra quando possibile.

Un altro consiglio è di evitare i lettini abbronzanti e applicare sempre una protezione solare prima di uscire, anche per i prodotti make up.

Usa un balsamo per le labbra ad ampio spettro, resistente all'acqua e una protezione solare con un SPF di almeno 30, anche nelle giornate nuvolose. I prodotti ad ampio spettro offrono protezione dai raggi ultravioletti UVA e UVB.

Ricorda, però, che nessuna protezione solare può bloccare il 100% dei raggi UVB del sole per questo è fondamentale riapplicare spesso una generosa quantità di crema, almeno ogni 2 ore.

Se stai usando una protezione solare spray, spruzzala sulle mani e poi strofinala sulla pelle fino a completo assorbimento.

I bambini sono più facilmente esposti al rischio di eritema, vista la particolare delicatezza della loro pelle, qualunque sia il loro fototipo.

I più piccoli producono già melanina, ma questa risponde meno che negli adulti all'esposizione solare, per cui va usata una protezione maggiore. Nel caso di bambini molto piccoli, è importante evitare di esporli al sole e tenerli coperti e protetti con cappellini.

Se però il bambino presenta reazioni tipiche da eritema solare, è importante non esporlo più al sole fino alla piena guarigione, idratando la pelle con un doposole delicato specifico per i più piccoli.

I rimedi fai da te vanno accompagnati al consiglio del medico nei casi più gravi, per evitare che l'eritema peggiori: solo dietro consiglio del pediatra, si può passare a una crema al cortisone, che riduce l'ustione.

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Eritema solare: trattamenti

Le scottature solari di solito guariscono da sole in un paio di settimane. Tuttavia, a seconda della gravità e della posizione della scottatura solare, potresti seguire questi trattamenti medici:

  • assumere un antidolorifico, come aspirina, paracetamolo o ibuprofene, o un antinfiammatorio non steroideo (FANS)
  • per reidratare (aggiungere umidità) alla pelle e aiutare a ridurre il gonfiore, puoi applicare una crema all'idrocortisone all'1% utile anche per alleviare prurito e bruciore
  • creme antibiotiche per ridurre il rischio di infezioni.

Se la scottatura è grave e si formano vesciche, parlane subito con il tuo medico, che è bene consultare in caso di:

  • grandi vesciche
  • vesciche sul viso, sulle mani o sui genitali
  • gonfiore dell'area interessata
  • segni di infezione, come vesciche con pus
  • mal di testa, confusione, nausea, febbre sopra i 39.5°
  • alterazioni della vista
  • vertigini
  • svenimento.

Come abbiamo potuto vedere l’eritema solare è causa di diverse problematiche, tra cui invecchiamento cutaneo precoce e melanoma, una delle forme più comuni e diffuse di cancro della pelle.

Per tale ragione, occorre sottolineare quanto sia importante proteggere la propria pelle dai danni del sole e consultare un dermatologo in caso di eritema grave.