se mi lasci non vale 5 minuti di lettura

(dis)innamorarsi: la Scienza pubblica le differenze tra uomini e donne

La ricerca ci dice che all'inizio di una relazione le donne sono più innamorate ma che si disinnamorano rapidamente. 
Gli uomini invece, da giovani rompono più facilmente, da adulti si "accomodano" (letteralmente).

Per decenni la ricerca scientifica si è dedicata all'analisi delle "regole" dell'attrazione o dei ruoli di genere interni alle relazioni in corso. Da qualche tempo invece, vengono pubblicati nuovi studi sulle differenze di genere che emergono alla fine di una relazione, sul modo in cui uomini e donne si disinnamorano, quando, perché e come si lasciano e, ancora, cosa fanno all'indomani di una rottura. Ovviamente parliamo di grandi numeri basandoci sulle ricerche condotte da diversi poli universitari: sappiamo che non si può fare di tutta l'erba un fascio.

lasciarsi: un po' di numeri

Queste differenze di genere, che iniziano solo ora a essere indagate, rivelano che la selettività delle donne rispetto alla scelta di un/una partner sembra avere un'influenza anche sulle rotture: è stato riscontrato che non solo gli uomini si innamorano più velocemente delle donne, ma segnalano anche un maggiore romanticismo. Le donne, d'altro canto, sembrano impiegare più tempo per innamorarsi ma riferiscono di disinnamorarsi più spesso degli uomini e quindi sono loro che avviano più facilmente la rottura. A sostenere questi risultati anche la scoperta che gli uomini tendono a riferire più tristezza, dolore e disperazione a seguito di una rottura rispetto alle donne. 

Quante volte ti sei ritrovato nella situazione di capire che una relazione è ormai finita ma di non riuscire a chiuderla?

Nel loro insieme, questi risultati supportano la teoria delle differenze di approccio alla genitorialità nelle relazioni eterosessuali: se le donne scelgono il partner sbagliato hanno parecchio da perdere, per questo sono più vigili verso quei segnali di allarme che potrebbero fare luce sulla vera natura del partner uomo. Per esempio, abbandonano facilmente l'idea di metter su famiglia con un uomo che crede negli stereotipi di genere.

La maggiore propensione delle donne a dare inizio a rotture è legata al fattore dell'età e del livello di istruzione: tra le persone più giovani, infatti, accade che sono gli uomini a essere più inclini a porre fine alla relazione e non solo. Gli uomini, i ragazzi, che frequentano l'università sono più propensi a riferire di sentirsi indifferenti o sollevati a seguito di una rottura. Invece le donne coetanee riferiscono più facilmente di sentirsi tristi, confuse e spaventate alla fine di una relazione. Gli autori dello studio ipotizzano che ciò sia dovuto proprio all'ambiente universitario e alle differenze con cui ragazzi e ragazze si approcciano al sesso e alle relazioni non monogamiche. I primi vogliono sperimentare proprio in quegli anni, le seconde cercano più la relazione stabile.

sono più le donne a volere la fine della relazione

Un nuovo studio della Carnegie Mellon University ha scoperto che le donne si disinnamorano prima. Lo studio, pubblicato sul Journal of the Association for Psychological Science, rivela che le donne riferiscono che nel tempo sentono una diminuzione drastica dei sentimenti romantici verso i loro / le loro partner rispetto agli uomini. Indipendentemente dal fatto che la relazione sia eterosessuale o meno

La ricerca ha dimostrato che all'inizio di una relazione le donne sono più innamorate di quanto non siano gli uomini ma che si disinnamorano rapidamente e il motivo spesso è che le loro energie sono risucchiate dalla ricerca di equilibrio nella gestione della casa, della propria carriera e di eventuali figlli. Una sensazione meno sperimentata dagli uomini, su larga scala. 

Nello studio si legge che le donne che hanno avuto relazioni più lunghe hanno sperimentato sentimenti di amore profondo mentre trascorrevano del tempo con il proprio / la propria partner ma che questi sentimenti sono diminuiti nel tempo. E i sentimenti identificati nella sfera della "passione" sono svaniti ancora più velocemente: il sentimento di “amore eccitato” delle donne è diminuito di quasi l'80 per cento nel tempo mentre il calo, negli uomini, è stato molto più contenuto: pari solo al 30 per cento.

Le relazioni etero finiscono per la (non) divisione dei compiti in casa

Lo studio ha fatto emergere che la causa della lenta ma inesorabile diminuzione di amore e passione delle donne nasce dai ruoli di genere interni alla casa nelle relazioni etero: man mano che si stabilizzano nella loro relazione, le donne trascorrono più tempo facendo le faccende domestiche e cucinando, mentre gli uomini trascorrono sempre più tempo in relax. Il team di ricerca ha osservato che avere figli potrebbe smorzare la fiamma di una coppia, perché i sentimenti d'amore potrebbero essere riallocati sui bambini e perché le donne si assumono la maggior parte dei doveri di assistenza all'infanzia, perdendo desiderio ed energie da investire nell'unione di coppia. In tutto ciò, nonostante lo stereotipo persistente secondo cui gli uomini sono meno coinvolti emotivamente nelle relazioni rispetto alle donne, i ricercatori hanno scoperto che sono gli uomini, in effetti, a subire il maggiore impatto emotivo di una rottura e nei periodi successivi alla fine della relazione.

la lontananza sai, è come il vento

Lo studio ha anche scoperto che stare lontani aiuta le coppie a sentirsi più vicine. Le coppie hanno riferito un grande aumento dell’amore reciproco quando si sono riunite dopo essere state separate per almeno otto ore, indipendentemente da quanto tempo prima sia iniziata la loro relazione.

Ma come si comportano le persone quando finiscono le loro storie d'amore? I comportamenti verso il partner o la partner una volta che una relazione si è sciolta somigliano alle tattiche usate mentre le relazioni sono ancora in piedi. Questi sono stati definiti dall ricerca “comportamenti di perseguimento indesiderati” e vengono visualizzati, possono essere utilizzati, da tutti e tutte.

"se mi lasci non vale": la persecusione post rottura

Nello specifico, gli uomini hanno maggiori probabilità di adottare tattiche aggressive recandosi nei luoghi in cui si trova il loro ex o la loro ex, anche minacciando o abusando fisicamente di loro (stalking). Mentre le donne hanno maggiori probabilità di lasciare messaggi telefonici indesiderati. Uno studio ha anche rilevato che le donne, più spesso degli uomini, sono propense a lasciarsi andare a lievi aggressioni come piccoli schiaffi. Ma  i comportamenti generalmente riconosciuti come più comuni per le donne includono il cyberstalking e la frequenza altissima di messaggi di testo all'ex. 

Invece di sforzarsi di riconnettersi con un ex o una ex, alcune persone che sperimentano la fine di una relazione potrebbero voler stabilire immediatamente una nuova relazione con qualcun altro. La motivazione dietro la ricerca di nuova relazione può essere una strategia di tamponamento: una persona nuova può colmare il vuoto e anestetizzare la sensazione di abbadnono.

E ci si potrebbe aspettare differenze di genere nei metodi utilizzati per farlo: le donne appena uscite da una relazione avrebbero maggiori probabilità di investire su sé stesse, nel miglioramento del proprio aspetto e della propria personalità, anche per attirare una persona nuova. Infatti le donne, più degli uomini, hanno segnalato maggiori acquisti e miglioramenti della skin care come reazione a una rottura. Gli uomini, d’altro canto, sarebbero più propensi a mettere in mostra la propria situazione finanziaria spendendo soldi in giro. 

come si disinnamorano gli uomini?

La cultura pop tende ad alimentare l’immagine dell’uomo di mezza età che cerca la gratificazione dell’ego di una donna più giovane come causa fondamentale della fine della propria relazione. E anche se non si può negare che molte relazioni finiscono effettivamente perché uno dei due incontra una terza persona (non necessariamente più giovane) potrebbe darsi che le storie d'amore finiscano per una graduale e reciproca delusione.  Secondo l'avvocata divorzista Joanna Harrison (anche autrice di Five Arguments All Couples (Need to) Have) nelle coppie etero sono le donne che chiedono più spesso il divorzio e non c'è modo di valutare esattamente cosa significhi. E, anche se ci sono ogni sorta di eccezioni, ci sono comunque delle tendenze generali di cui è testimone.

Per esempio le donne esprimono più spesso frustrazione riguardo alla mancanza di comunicazione e alla divisione del lavoro di cura e domestico mentre gli uomini sono più spesso preoccupati per la tenuta della sfera sessuale e desiderano che le loro partner siano meno frustrate, più rilassate. 

Curiosamente, come suggerisce il sottotitolo del suo libro ("perché lavare i piatti conta") anche se può sembrare che (molti) uomini e donne desiderino cose diverse, esiste in realtà un nesso causale tra questi desideri disparati. Uno studio brillante, pubblicato sulla rivista Archives of Sexual Behaviour, intitolato: "L'ineguaglianza di genere nel lavoro domestico preannuncia il calo del desiderio sessuale", dimostra che le disuguaglianze di genere contribuiscono in modo importante, anche se poco studiato, allo scarso desiderio sessuale delle donne che hanno a che fare con glu uomini”. Come ci si aspetterebbe, è espresso in un linguaggio ostile e accademico, ma una conclusione, espressa in termini crudi, è che se gli uomini vogliono vedere più azione in camera da letto, devono essere più attivi con fornelli, detersivi e asse da stiro. 

Sebbene i ruoli di genere non siano più conformi a rigidi stereotipi, è giusto dire che la maggioranza degli uomini non è così attiva a livello domestico come si vorrebbe far credere. I dati dello studio della Carnegie Mellon University mostrano che gli uomini hanno la tendenza a indulgere nel relax post-lavoro e nel “sonnellino”.