Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Aggiornato il: 3 minuti di lettura

Friend Bombing: quando il concetto di "amicizia" si estende a chi vola di fiore in fiore

Friend Bombing: quando il concetto di amicizia si estende a chi vola di fiore in fiore
(getty)
Se il love bombing riguarda l'amore, il friend bombing riguarda l'amicizia: in entrambi i casi, il termine bombing richiama l'idea di un bombardamento di attenzioni e presenza emotiva che concentra in poche settimane un'intimità che normalmente richiederebbe molto più tempo per svilupparsi.
di Eugenia Nicolosi

Dopo il love bombing è arrivato il friend bombing. E il friend bombing descrive la tendenza a investire un'intensità emotiva travolgente nelle nuove amicizie, per poi disinteressarsi al rapporto una volta esaurita la sua "utilità".

Di cosa parlerà la terza stagione di "Euphoria"?

Questo fenomeno è radicato nell'ansia di attaccamento o in una spinta manipolatoria, che porta a confondere la familiarità iniziale con una reale intimità. Esistono dei segnali per riconoscerlo, ovviamente. E su piattaforme di confronto psicologico e relazionale come i forum dentro Reddit, gli utenti "vittime" concordano su alcuni inconfondibili comportamenti spia.

cosa è il friend bombing e perché se ne parla

Il termine friend bombing nasce per analogia con il più noto love bombing, espressione utilizzata per descrivere quelle relazioni sentimentali in cui una persona investe l'altra di attenzioni, affetto e coinvolgimento emotivo in modo travolgente e accelerato.

Nel caso del friend bombing, la stessa dinamica viene applicata all'amicizia: un'intensità relazionale che arriva tutta insieme e che spesso si esaurisce con la stessa rapidità con cui è iniziata.

Il termine, che negli ultimi mesi ha iniziato a circolare sui social, nei podcast dedicati alle relazioni e nelle testate che si occupano di cultura digitale, descrive una dinamica abbastanza tossica: una persona investe in una nuova amicizia una quantità sproporzionata di attenzione, entusiasmo e coinvolgimento salvo poi scomparire o disinteressarsi del rapporto, spesso quando l'altra parte smette di essere percepita come utile, disponibile o interessante. O quando è convinta di aver "conquistato" la preda.

Come accade con le parole nate su internet e i concetti elaborati in digitale (per esempio il concetto di maxxing), la domanda è perché abbiamo bisogno, continuamente, di dare un nome alle cose.

Le amicizie e le reti sociali sono sempre state attraversate da squilibri e opportunismi, esistono da sempre persone che prendono più di quanto danno, persone che si avvicinano per convenienza, persone che coltivano rapporti finché ne ricavano qualcosa e le loro vittime. Ma intanto adesso si parla di friend bombing, come se dovessimo patologizzare per forza comportamenti umani che sono normali. Ma ok, stiamo al gioco.

chiamare "amicizia" qualcosa che non lo è (per colpa dei social)

Ciò che sembra essere cambiato non è tanto la natura delle amicizie quanto la velocità con cui nascono e si consumano. Se ne parla in un articolo pubblicato da Dazed  che raccoglie diverse testimonianze di persone che raccontano di aver subito friend bombing, di essere cioè state travolte da rapporti amicali diventati intensissimi e che sono pure finiti nel giro di poche settimane.

Potrebbe certamente essere stata manipolazione deliberata ma forse più spesso (non sono tutti diabolici narcisisti) si tratta di relazioni che vengono investite fin dall'inizio di aspettative enormi, nelle quali l'intimità precede la conoscenza e la sensazione di vicinanza arriva prima che si sia formato un legame reale. La relazione amicale degli anni Venti del duemila del resto vive dentro un ecosistema completamente diverso da quello di pochi anni fa e sì, è colpa delle piattaforme e di come hanno distorto la percezione dei rapporti: attraverso Instagram, TikTok, WhatsApp e Telegram è possibile accumulare in pochissimo tempo una quantità enorme di informazioni sugli altri ma questa esposizione continua alla vita altrui produce una sensazione di familiarità che viene scambiata per intimità e la conoscenza autentica.

chi lo subisce di solito ha ansia sociale o bisogno di validazione

Il friend bombing dentro questa logica ci sguazza alla grande la disponibilità immediata di informazioni personali crea l'impressione di un rapporto profondo ancora prima che esistano le condizioni che rendono davvero profonda una relazione, a cominciare dal tempo trascorso insieme (che non c'è).

Il fatto poi che si parli di "bombing", riprendendo il vocabolario delle relazioni sentimentali, suggerisce che le amicizie stiano assumendo un peso emotivo sempre più simile a quello attribuito tradizionalmente alle relazioni sentimentali. Allora non sorprende che oggi si discuta di ghosting tra amici, di break-up amicali e di lutti relazionali provocati dalla fine di un rapporto non romantico. Più che una nuova patologia sociale crediamo che il friend bombing voglia raccontare una difficoltà collettiva a distinguere tra intensità e affidabilità

i comportamenti "spia" di chi fa friend bombing

Come detto sui forum come Reddit si parla di friend bombing da una prospettiva personale, utenti di ogni parte del mondo descrivono le loro esperienze di "vittime" di friend bomber (?) e descrivono i tratti distintivi di quella che vedono come una manipolazione bella e buona.

Pare che il friend bombing inizi con l'accelerazione dell'intimità costruita, nel senso che viene frettolosamente etichettato qualcuno come migliore amico o migliore amica dopo pochissimi incontri anche se non è verosimile.

C'è il sovraccarico di attenzioni, come inondare l'altro di messaggi continui, elogi costanti o regali sproporzionati mentre si richiede l'esclusività mostrando risentimento o gelosia se l'altra persona non ricambia lo stesso livello di attenzione o frequenta altri amici. La condivisione prematura è un altro comportamento a rischio, consiste nello spingersi subito verso confidenze intime o discorsi molto personali o delicati.