Covid: annunciate le modalità della campagna vaccinale per l'autunno 2023
Condividi su
L'annuncio del ministro Schillaci
Il vaccino contro il Covid passa dall’essere una misura eccezionale al diventare uno strumento di normale immunizzazione; per questo motivo, durante il prossimo autunno, sarà consigliato ai pazienti fragili e agli anziani di sottoporsi a un ulteriore dose.
“Noi”, ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, “abbiamo una scorta di vaccini anti-Covid anche superiore alle nostre necessità. Dopo tre anni di sofferenze, la pandemia l'abbiamo lasciata alle spalle e i dati che abbiamo sono molto rassicuranti. È chiaro che ci sarà una vaccinazione che consiglieremo ai pazienti fragili e agli anziani, ma non abbiamo alcun problema di scorte di vaccini, anzi”.
La dotazione di vaccini per la campagna dell'autunno 2023
Secondo i dati di sorveglianza diffusi dall’Ecdc, inoltre: “con ogni nuova ondata di infezione da Covid 19, le persone nelle fasce di età più anziane hanno maggiori probabilità di essere ricoverate in ospedale. Sebbene finora non sia emerso un chiaro schema stagionale della circolazione del virus, i dati mostrano che l'impatto della malattia è stato molto più elevato durante il periodo autunno-inverno, corrispondente alla tradizionale stagione influenzale. In questo contesto, i modelli matematici dettagliati nel rapporto indicano che un programma di vaccinazione dell'autunno 2023 con un'elevata diffusione del vaccino rivolto a persone di età pari o superiore a 60 anni dovrebbe prevenire fino al 32% dei ricoveri correlati a Covid nell'Ue”.
Leggi anche:
- Milleproroghe: proroga allo smartworking per lavoratori fragili?
- Carenza di farmaci in Italia: cosa sta succedendo?
- Covid: accordo Ue sui tamponi per chi arriva dalla Cina
Covid e vaccinazioni: a che punto siamo?
Seguendo quindi i suggerimenti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattia, lo scorso 5 aprile il governo ha modificato la pianificazione della campagna vaccinale autunnale per proteggere i soggetti più deboli dall'infezione da Covid.
Condividi su