Super Kim Kardashian: il meraviglioso gesto nei confronti delle ragazze afgane
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Kim Kardashian, influencer e imprenditrice famosa in tutto il mondo, ha aiutato l'ex capitana della squadra di calcio afgana, Khalida Popal, a salvare 130 calciatrici afgane e le loro famiglie. Dallo scorso agosto, infatti, l’Afghanistan è tornato in mano ai talebani e da quel momento una serie di restrizioni sono entrate in vigore soprattutto per le ragazze del Paese, che hanno così dovuto rinunciare a tanti privilegi acquisiti negli anni con molta fatica. Kim, al corrente della drammatica situazione, ha deciso di mettersi in contatto con la Popal per poi noleggiare un charter con cui far volare le calciatrici dal Pakistan alla Gran Bretagna, mettendole così in salvo.
[[ge:kolumbus:alfemminile:211342]]Khalida Popal e la richiesta di aiuto a Kim Kardashian
Khalida Popal, l'ex capitana dell'Afghanistan, si è occupata di guidare le "operazioni di evacuazione" e, grazie a un permesso di uscita dal Paese, è riuscita a far scappare le giovani ragazze, per la maggior parte adolescenti, dal Pakistan.
Anche il ruolo di Kim è stato fondamentale in questa operazione. La più famosa delle Kardashian ha pagato il volo alle ragazze e alle loro famiglie: "È un grande privilegio far parte di questa missione per salvare la squadra nazionale giovanile femminile afgana! - ha twittato Kim Kardashian -. Tutte le ragazze hanno il diritto di essere ciò che vogliono essere. Sono coraggiose ed è tragico che abbiano dovuto lasciare il loro Paese perché desiderano praticare uno sport che amano".
La drammatica situazione delle donne afgane
Lo scorso ottobre un altro gruppo di 57 rifugiati afgani, giocatori di calcio e di basket femminile, composto principalmente da donne e bambini, era stato fatto evacuare dopo i negoziati, come dichiarato dalla Fifa, mentre in precedenza oltre 50 atlete erano state aiutate dall'Australia. Molte delle giocatrici della nazionale di calcio giovanile femminile dell'Afghanistan hanno ricevuto asilo in Portogallo.
La situazione in Afghanistan è parecchio grave da quando i Talebani hanno ripreso il controllo del Paese. Le sorti della nazione sono state ulteriormente destabilizzate costringendo tantissimi cittadini a fuggire dalle proprie case, per raggiungere all'aeroporto di Kabul, nella speranza di poter dire addio a una vita senza diritti né libertà.
Le donne sono state il bersaglio principale del regime integralista che le considera oggetti di proprietà degli uomini e, se molte di loro erano già a conoscenza delle condizioni di vita sotto i talebani, tantissime altre si sono trovate completamente destabilizzate, vedendosi improvvisamente private di libertà fondamentali – seppur poche – di cui avevano potuto godere fino a prima di agosto.
Buon compleanno Kim Kardashian: ecco la sua evoluzione nel tempo!
Nella giornata di oggi, 21 ottobre, Kimberly Noel Kardashian compie 41 anni!
Nata in una ricca famiglia di Los Angeles, suo padre, Robert Kardashian, era amico e poi avvocato di O. J. Simpson, il cui processo ha catapultato le Kardashian sotto gli occhi del pubblico.
Kim e i suoi fratelli Kourtney, Khloé, Robert, Kendall e Kylie sono cresciuti con altri ragazzi ricchi della scena hollywoodiana e la prima è diventata amica intima dell'ereditiera dell'hotel e di It-Girl Paris Hilton. È stato l'inizio della sua stessa ascesa al rango di mega-star assoluta. A quel tempo Paris Hilton era già una famosa star dei reality televisivi attraverso la produzione di MTV The Simple Life, che raccontava le sue avventure in campagna insieme a Nicole Richie.
Questa vicinanza ai reality TV e l'amicizia della madre di Kim, Kris Jenner, con il produttore televisivo e presentatore Ryan Seacrest, hanno finalmente condotto verso il loro reality show: Keep it Up With The Kardashian, letteralmente Al passo con i Kardashian.
Per Kim questa è stata la realizzazione dei suoi sogni. Anche quando aveva 11 anni, aveva affermato che un giorno avrebbe voluto far parte di una produzione di reality. Nel frattempo, ci sono già 16 stagioni del suo show e numerosi spin-off di vari membri della famiglia.
Innumerevoli copertine, trasmissioni e numerose aziende più tardi, Kim Kardashian rientra tra i volti più famosi del nostro tempo. Ma questo volto, come è noto a molti, non è sempre stato così. Nel corso degli anni, l'aspetto di Kim è cambiato parecchio, così come la sua vita. Oggi è mamma di 4 bambini, avuti dall'ex marito Kanye West, e si dedica principalmente alla sua attività di imprenditrice.
Per celebrarla nel giorno del suo compleanno, vi mostriamo la sua bellezza e l'evoluzione dello stile degli ultimi anni!
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Il diritto allo sport
Oltre al diritto allo studio, negato dai Talebani a molte delle giovani ragazze afgane, si aggiunge anche il diritto a praticare lo sport. Così, moltissime donne hanno dovuto rinunciare a quelli che erano i sogni e le passioni coltivate fino a quel momento.
"Grazie Kim Kardashian per aver ascoltato le nostre voci", è il messaggio postato da Khalida Popal per ringraziare l'imprenditrice che ha cambiato le sorti delle calciatrici. "Le mie ragazze si sono svegliate oggi lontane dalla paura di perdere la propria vita. Una delle ragazze ha detto «dopo alcuni mesi di incubi, la notte scorsa ho dormito senza la paura di perdere la vita. Ho dormito 10 ore e mi sono svegliata per fare esercizio»"
L'intervento di Andrea Radrizzani
Un altro intervento fondamentale è stato quello di Andrea Radrizzani, proprietario del Leeds, che nel Regno Unito supporterà le giocatrici e le loro famiglie.
"Siamo lieti che le calciatrici della squadra giovanile femminile afgana e le loro famiglie, guidate dalla loro coraggiosa ex capitana Khalida Popal, siano sbarcate in sicurezza nel Regno Unito", ha dichiarato Radrizzami. "Siamo onorati di aver svolto la nostra parte e siamo grati che il governo abbia consentito il loro reinsediamento nel Regno Unito. Questo dimostra il potere del calcio, e dello sport in generale, e mostra come la comunità calcistica sia in grado di collaborare e mobilitarsi per salvare vite umane. Attraverso Play for Change Charitable Trust e Leeds United siamo pronti a sostenere le ragazze e le loro famiglie nella costruzione di un futuro inclusivo e prospero. Non vediamo l'ora di vederle giocare di nuovo a calcio".
Vi ricordiamo, inoltre, che qualsiasi aiuto vogliate dare, AlFemminile ha raccolto i nomi di organizzazioni e realtà che prestano aiuto concreto alle donne afgane.
Con la speranza che la situazione possa migliorare per tutte le ragazze ancora bloccate nel Paese, vi lasciamo il link all'articolo.
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