Jane Goodall diventa una Barbie green per ispirare le bambine e salvare gli oceani
Condividi su
Si parla spesso di greenwashing delle aziende, ma fortunatamente non è questo il caso: Mattel si impegna nella causa ambientale e, per farlo, ha deciso di lanciare sul mercato la bambola in materiale riciclato di Jane Goodall, icona femminile della scienza e pioniera degli studi su gli scimpanzé. Un'idea fortunata per il pianeta, che aiuterà anche a costruire role model nuovi per le bambine di tutto il mondo; la Barbie della Dr.ssa Jane Goodall entra infatti di diritto nella collezione Inspiring Women, una serie che celebra le donne che hanno fatto la storia e che permette di creare un'immaginario nuovo, inclusivo e lontano dagli stereotipi: chiunque, ora, potrà sognare di diventare una grande scienziata!
[[ge:kolumbus:alfemminile:211342]]Chi è Jane Goodall
Jane Goodall è un’etologa e attivista inglese, famosa in tutto il mondo per i suoi studi sugli scimpanzé e per il suo impegno nella causa ecologista: la sua prima iconica esperienza con gli affascinanti animali risale al 1960 ed è avvenuta presso il Parco Nazionale di Gombe Stream, in Tanzania. Qui la primatologa ha avuto modo di scoprire, studiare e rendere note al mondo molte dinamiche sociali degli scimpanzé sorprendentemente simili a ciò che noi definiremmo dinamiche sociali umane. Ma non solo: Jane Goodall è anche la fondatrice del Jane Goodall Institute: nato allo scopo di proteggere gli scimpanzé e il loro habitat naturale, il centro si è poi evoluto negli anni in numerose direzioni il cui obiettivo finale è, sempre, la salvaguardia del pianeta.
La stessa scienziata è una fervente ambientalista nonché vegetariana per motivi sia etici che, appunto, ambientali. Proprio l’interesse alla lotta contro il cambiamento climatico e tutto ciò che lo ha scatenato ha reso Jane Goodall l’icona femminile della scienza ideale per l’azienda Mattel, che ha deciso di produrre una Barbie a sua immagine e somiglianza attraverso l’uso al 90% di plastica riciclata.
La serie Inspiring Women
La Dr. Jane Goodall Barbie fa parte della collezione Inspiring Women della Mattel, che annovera al suo interno figure quali Eleanor Roosevelt, attivista First Lady Statunitense; Rosa Parks, attivista afroamericana; Helen Keller, scrittrice, attivista e insegnante; Ida B. Wells, attivista e giornalista afroamericana a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Tutte figure straordinarie femminili che hanno lasciato la loro impronta nella storia, aprendo la strada alle generazioni a loro future e che, per far sì che ciò accadesse, hanno rischiato la loro vita.
La Barbie di Goodall rientra a pieno titolo in questa categoria. Per rappresentare al meglio la personalità della studiosa, Mattel ha deciso di ritrarla con la sua classica uniforme, il binocolo al collo e un taccuino in mano, pronto per essere usato. Ad accompagnarla, una riproduzione di David Greybeard, il primo scimpanzé del parco di Gombe a cui Goodall ha dato un nome.
Le nuove Barbie ispirate alle grandi donne di ieri e di oggi
In occasione della Festa Internazionale della Donna, quest'anno Barbie ha deciso di celebrare 17 donne del passato e del presente che si sono distinte per la loro grinta, il loro impegno umanitario e le loro passioni. Si tratta di donne che provengono da tutto il mondo, da generazioni diverse e contesti differenti, che hanno sfidato le regole e non si sono lasciate intimorire dagli ostacoli e dall'incertezza. Sara Gama, Patty Jenkins, Chloe Kim, Bindi Irwin, Nicola Adams, Çağla Kubat, Hélène Darroze, Hui Ruoqi, Leyla Piedayesh, Lorena Ochoa, Martyna Wojciechowska, Xiaotong Guan, Yuan Yuan Tan e Vicky Martin Berrocal: queste personalità intraprendenti sono state tramutate in Barbie che saranno fonte di ispirazione per le bambine e per le donne del futuro.
Non è la prima volta che Barbie rende onore alle donne più influenti del mondo. In passato, atlete come Ibtihaj Muhammad e Gabby Douglas sono state trasformate in bambole, insieme alla ballerina Misty Copeland, alla regista Ava DuVernay, alla scrittrice Eva Chen e alla modella curvy Ashley Graham. Le cosiddette "Sheroes", le eroine al femminile, vengono celebrate da Barbie con una bambola One Of A Kind ("unica nel suo genere") che riproduce le loro fattezze.
"La missione di Barbie è quella di ispirare il potenziale infinito che c'è in ogni bambina. È per questo che renderemo omaggio a tantissimi modelli d'ispirazione femminili in occasione della Festa Internazionale della Donna: sappiamo bene che non puoi essere ciò che non vedi. Le bambine hanno sempre giocato a ricoprire ruoli differenti e intraprendere carriere di ogni tipo insieme a Barbie e siamo entusiasti di poter puntare i riflettori su modelli d’ispirazione femminili della vita reale, che ricordino alle bambine di poter essere tutto ciò che desiderano." Queste le parole di Lisa McKnight, manager di Barbie.
Insieme alla linea che rende omaggio alle personalità femminili del presente, è stata presentata la collezione Inspiring Women™, formata da figure che sono passate alla storia e che sono ormai leggendarie. Per il momento, la collezione è formata dalle Barbie che rappresentano Frida Kahlo, Amelia Earhart e Katherine Johnson.
Sui social, Barbie ha lanciato l'hashtag #MoreRoleModels per invitare le donne (ma anche gli uomini) di tutto il mondo a condividere i modelli femminili che le hanno ispirate. Chi è la vostra fonte di ispirazione più grande? Dite la vostra!
Guarda anche: Le immagini e gli slogan più belli della Women's March 2018
Guarda anche: #theREALcatwalk: la sfilata in lingerie per la body positivity
Guarda anche: I look total black ai Golden Globes 2018
La Barbie che ispira le bambine
In merito alla scelta di Goodall come Barbie, il vice presidente esecutivo di Barbie and Dolls presso la Mattel Lisa McKnight ha dichiarato: “I bambini hanno bisogno di più modelli come quello della dottoressa Jane Goodall; immaginare di poter diventare qualsiasi cosa vogliano è solo l’inizio. Vedere che possono farlo, è ciò che fa la differenza. Vogliamo che la collezione sia un omaggio alle donne pioniere della scienza e non solo, in modo da far conoscere alle bambine le carriere green e come proteggere il pianeta”.
A sostegno di questo desiderio, la Mattel ha istituito una partnership con il Jane Goodall Institute tramite il programma “Roots&Shoots”: l’obiettivo primario di questa convenzione è di stimolare i più piccoli a interessarli all’ambiente e all’impatto sociale e ambientale che ogni nostro gesto comporta.
Leggi anche:
Goodall lancia quindi l’hashtag #NaturallyCuriousJane e racconta di come abbia sempre cercato di invogliare la curiosità dei bambini. “Sono entusiasta di collaborare con Barbie e incoraggiare i più piccoli a imparare dall'ambiente e a credere che possano fare la differenza. Attraverso questa partnership, spero di ispirare la prossima generazione di eco-leader a unirsi a me nella protezione del nostro pianeta e ricordare loro che possono essere tutto ciò che desiderano, ovunque: sul campo, in laboratorio e nella ricerca".
Mattel a favore dell'ambiente
E per l’ambiente non solo intenti, ma anche fatti: insieme al modello Barbie Loved the Ocean, la bambola di Goodall rientra tra i giochi e accessori green dell’azienda, che si è posta come obiettivo entro il 2030 il raggiungimento dell’utilizzo al 100% di materie plastiche riciclate, riciclabili o di origine totalmente naturale. Questa Barbie è composta di CarbonNeutal, un materiale certificato da Climate Impact Partners e realizzato con microplastiche che, diversamente, avrebbero raggiunto i nostri oceani.
Condividi su